Il digitale come infrastruttura viva per contenuti in continuo aggiornamento: il museo contemporaneo non è più uno spazio statico. È un sistema che può crescere, aggiornarsi e trasformarsi nel tempo. La domanda non è più solo come allestire un percorso, ma come renderlo capace di evolvere. In questo scenario, il digitale non è un semplice strumento di supporto, ma una vera infrastruttura narrativa, progettata per accogliere nuovi contenuti senza intervenire nuovamente sugli spazi fisici.