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Il TECHNOLOGY for ALL 2024 sarà OnTheRoad prima tappa a Tindari (ME)

TECHNOLOGYforALL, da quest’anno, lancia la sfida di ampliare la propria portata innovativa dando vita a tre eventi separati ma interconnessi: OnTheRoad, Academy ed Expo. I primi due consistono in una serie di incontri itineranti, espositivi e formativi che alterneranno dimostrazioni pratiche, workshop e convegni di alto livello diffusi in tutto il territorio italiano. Il culmine di questa iniziativa sarà l’Expo, un grande evento espositivo a Roma nel 2025.

Il TECHNOLOGY for ALL  2024 sarà  OnTheRoad prima tappa a Tindari (ME)

Sistema di monitoraggio testo 160 per il monitoraggio di oggetti all’Istituto di Archeologia e Conservazione del Patrimonio Culturale

Le condizioni ambientali idonee sono uno dei fattori più importanti quando si tratta di riporre e conservare adeguatamente scoperte e oggetti archeologici. Al contrario di altri fattori di influenza, la temperatura e l’umidità non possono essere eliminate. Esse hanno effetti diversi sugli oggetti, a seconda del materiale o della combinazione di materiali. Serve quindi una varietà di condizioni ambientali per la conservazione durante il restauro o nei depositi. Non esistono valori limite precisi per i vari gruppi di materiali, ma esistono invece valori orientativi raccomandati. Il monitoraggio ottimale delle condizioni di temperatura e di umidità può essere garantito nei depositi e nel laboratori usando speciali strumenti di misura. 

Sistema di monitoraggio testo 160 per il monitoraggio di oggetti all’Istituto di Archeologia e Conservazione del  Patrimonio Culturale

Assisi Digital Heritage passato presente e futuro in anteprima al Fuorisalone 2024

Fig. 1- Anteprima del visore a 360 gradi © Haltadefinizione Image Bank | Su Concessione della Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi

L'evoluzione della fotografia, dai primi dagherrotipi alla fotografia gigapixel, fino ai visori per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio, includendo la recentissima tecnologia Apple Vision Pro, e' al  Fuorisalone di Milano 2024. Grazie ad Haltadefinizione,  PTS, in collaborazione con Digital Design e Mille997, presentano in anteprima un'installazione straordinaria dedicata al ciclo di affreschi di Giotto nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi. Con l'applicazione delle più innovative tecnologie di digitalizzazione del patrimonio e di visori immersivi i visitatori potranno immergersi all’interno dei capolavori di Giotto attraverso una modalità di fruizione singolare.

Assisi Digital Heritage passato presente e futuro in anteprima al Fuorisalone 2024

Il Treppiede di altissima precisione vidaLaser

Stazioni Totali robotizzate o manuali, basi GNSS, Laser Scanners, Teodoliti, Livelli Ottici Digitali e Optomeccanici. Strumenti di altissima precisione e dalla tecnologia avanzatissima, ma anche Strumenti dalle prestazioni più modeste hanno la necessità di un treppiede adeguato, senza il quale le prestazioni di uno strumento topografico decadono totalmente.

Il Treppiede di altissima precisione vidaLaser

Stonex Cube-a - Software da campo adatto al rilievo GIS in siti archeologici

L'utilizzo di strumenti GPS per la mappatura di siti archeologici e la creazione di cartografia GIS è una pratica comune ed estremamente utile nell'ambito dell'archeologia.
I GPS consentono di acquisire dati georeferenziati accurati, che possono essere utilizzati per creare mappe dettagliate dei siti archeologici. Queste mappe possono essere arricchite con informazioni aggiuntive attraverso software GIS, consentendo agli archeologi di analizzare e interpretare i dati in modo più approfondito.

Stonex Cube-a - Software da campo adatto al rilievo GIS in siti archeologici

Visibilità al mistero del Cenacolo di Leonardo

Fig. 1- Leonardo da Vinci, Ultima Cena, Refettorio di Santa Maria delle Grazie, Milano -dettaglio apostoli-  © Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di Ministero della cultura - Direzione Regionale Musei Lombardia | Riproduzione vietata

E’ Leonardo da Vinci lo sperimentatore senza sosta, che, in costante fermento, testa con instancabile tenacia nuove tecniche. Alla corte degli Sforza, Ludovico il Moro gli commisiona la realizzazione dell’Ultima Cena su di una parete del Refettorio del Convento domenicano di Santa Maria delle Grazie e l'artista non si tira affatto indietro ed esplora nuove strade: dipinge sul muro, ma non a “fresco” bensì con la tecnica a “secco”, impiegando una tempera grassa direttamente sull’intonaco asciutto. Malauguratamente, a causa della singolare tecnica sperimentata poco compatibile con l’umidità dell’ambiente, l’opera versa da secoli in un cattivo stato di conservazione, nonostante il suo ultimo restauro, intrapreso nel 1978, sia stato nella sua complessità il più lungo della storia e, durato fino al 1999, abbia recuperato in parte la sua visibilità.

Visibilità al mistero del Cenacolo di Leonardo

Ripercorrere la Roma Quadrata - Intervista a Piero Meogrossi

Archeomatica: A proposito della memoria del passato della città di Roma, Andrea Mantegna, nella parete dell’Arrivo del cardinale Francesco Gonzaga della Camera degli Sposi nel Palazzo Ducale di Mantova (nell'immagine di apertura - fig. 1), ha dipinto una veduta di Roma, in cui sono sparse intorno ad un unico colle alcune ‘mirabilia’: la Loggia della Basilica di S. Pietro prima dell’abbattimento, il Circo, l’Acquedotto e il Colosso neroniani, il Mausoleo di Onorio, la Piramide di Romolo, le Mura Aureliane, il Tevere al di sotto ed in alto, all’interno delle mura, il Colosseo ed il Colle Capitolino, sullo sfondo di un altro simbolico colle. La data 1465 dell’affresco, che ha una valenza storica e commemorativa, è una pietra miliare dello stato di conoscenza dei monumenti?

Ripercorrere la Roma Quadrata - Intervista a Piero Meogrossi

Haltadefinizione collabora con il FAI

Fig. 1 - Dettaglio, Giovanni Battista Moroni, Ritratto di Giovanni Gerolamo Grumelli (Il cavaliere in rosa), 1560 (Palazzo Moroni, Bergamo © Haltadefinizione Image Bank | Su concessione del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano)

Nel cuore di Bergamo alta in via Porta Dipinta, sorge il seicentesco Palazzo Moroni, appartenente per secoli alla famiglia Moroni, nel 2019 è stato acquisito dal FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano. Caratterizzato da una ricca collezione d’arte, da ricchi arredi e da un giardino all’italiana con vasta ortaglia, dopo tre anni di intensi lavori di restauro è possibile visitarlo in tutta la sua dovizia. Nell’ambito delle attività di restauro del celebre palazzo bergamasco, Haltadefinizione, tech company specializzata nella digitalizzazione di beni culturali, ha avviato una collaborazione con il FAI ed il progetto è stato avviato con l’acquisizione in gigapixel di una selezione di dipinti di Palazzo Moroni.

 Haltadefinizione collabora con il FAI

Stonex X70GO – SLAM Laser Scanner con funzione statica

X70GO è un dispositivo per la ricostruzione di modelli 3D in tempo reale che integra un modulo di navigazione inerziale, un computer ad alte prestazioni e un sistema di archiviazione. È dotato di una testa rotante a 360° che, combinata con l'algoritmo SLAM, genera nuvole di punti ad alta precisione.

Stonex X70GO – SLAM Laser Scanner con funzione statica

Nuove frontiere per le visite culturali: il metaverso

Il mondo digitale sta vivendo una rivoluzione senza precedenti guidata da tecnologie all'avanguardia che offrono al pubblico esperienze immersive uniche. In particolare, la realtà virtuale è emersa come una potente risorsa, consentendo la creazione del metaverso, un mondo virtuale navigabile che apre nuove frontiere per le aziende e le istituzioni in svariati settori, incluso quello culturale.

Nuove frontiere per le visite culturali: il metaverso