Il mondo dell'archeologia sta vivendo una vera e propria rivoluzione digitale. Grazie alle tecnologie più avanzate, è possibile oggi ricostruire e documentare siti archeologici con un livello di dettaglio mai raggiunto prima.
Il mondo dell'archeologia sta vivendo una vera e propria rivoluzione digitale. Grazie alle tecnologie più avanzate, è possibile oggi ricostruire e documentare siti archeologici con un livello di dettaglio mai raggiunto prima.
Con i risultati di una fluorescenza a raggi X della Presa di Cristo degli Uffizi di Giovanni Ettore Gigante
Si è aperta a Catania fino al 6 ottobre 2024, nella Pinacoteca Santa Chiara in Via Castello Ursino 10, la mostra ‘Caravaggio. La verità della luce’ a cura di Pierluigi Carofano, che nel 2023 aveva curato a Basilea l’esibizione ‘Caravaggio e il suo tempo. Tra naturalismo e classicismo' e ha curato, ancora in corso a Noto, la mostra 'La Sicilia di Caravaggio'.
Nell’era presente le tecnologie di Realtà aumentata (AR) e di Realtà Mista (MR) stanno ridisegnando il modo in cui ci relazioniamo con il mondo e non sono solo strumenti di intrattenimento, ma mezzi per innovare vari settori specialmente in campo museologico.
Negli ultimi mesi, Haltadefinizione ha sviluppato innovativi percorsi di valorizzazione dei capolavori dell’Image Bank attraverso visori in MR e VR. Grazie a tecnologie di tracciamento oculare, comandi gestuali e alla straordinaria qualità visiva offerta, i più recenti visori consentono modalità di fruizione che trasformano la nostra percezione dell'arte e della cultura. I capolavori più noti possono sembrarci come se fossero osservabili per la prima volta, oltre il degrado del tempo.
Archeologia preventiva per conciliare la tutela del patrimonio con le esigenze operative di interventi relativi a piccole e grandi opere infrastrutturali. È di questo che si occuperà il primo convegno sul tema, dal titolo: “Archeologia Preventiva, teorie, metodi ed esperienze”, che si terrà a Soriano nel Cimino (VT) il 18 ed il 19 ottobre 2024.
Condizioni climatiche appropriate – ovvero temperatura e umidità dell’aria compatibili con l’oggetto – sono uno dei principali fattori nella conservazione di beni artistici e culturali.
Un solo controller Android con installato il software FOIF mod. SurPad 4.2 è necessario per poter utilizzare un gnss FOIF mod. A90 ed una Stazione Totale FOIF mod. RTS100 o RTS330. Se poi si possiede un gnss FOIF mod. A90 è sufficiente togliere il controller dal supporto asta gnss e collegare via Bluetooth il controller stesso alla Stazione totale FOIF.
Un’installazione modulare lunga complessivamente 27 chilometri per una profondità di 12 metri, parzialmente collocata al di sotto di un lago al centro dell’area verde del polo librario di Rami Barrack. Inaugurato a gennaio 2023, frutto della ristrutturazione di una fortezza settecentesca, è il più grande di Istanbul, il secondo per ampiezza della Turchia.
Luca Signorelli, Deposizione dalla Croce, particolare delle gocce di sangue raccolte da Maddalena,1516 (Chiesa di Santa Croce, Umbertide) © Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di Comune di Umbertide (Fig. 1)
Si è tenuto il 17 maggio 2024, alla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, il Convegno Nazionale di Italia Nostra dal titolo ‘Alberi in città'. Le opportunità e le criticità delle politiche di forestazione nelle città e della gestione del verde urbano’.
Il lavoro dell’archeologo è inevitabilmente legato, nella realtà e ancor più nella percezione comune, allo scavo. Le recenti tecnologie però rischiano di indebolire questa associazione ad oggi ancora indissolubile.Da sempre l’archeologia si è avvalsa delle tecnologie più innovative, così come da sempre la stessa archeologia è stata foriera di “bisogni” che hanno stimolato applicazioni tecnologiche da usare “sul campo”.Oggi, però, una delle frontiere tecnologiche più stimolanti non è finalizzata alla sola costruzione di strumenti per comprendere il mondo in cui viviamo, ma ha come obiettivo quello di ricostruire il mondo che abitiamo, per indagarne in modo più dettagliato il funzionamento attraverso il suo clone digitale.
Il Salone internazionale del Restauro, evento di riferimento a livello mondiale per i Beni Culturali e Ambientali, si è aperto ieri all’insegna di un’offerta articolata e di qualità, guidata da sostenibilità, digitalizzazione e internazionalità. 16 Paesi esteri presenti e 50 delegati in visita a conferma del ruolo centrale dell’Italia nel settore. Oltre 100 gli espositori e più di 80 appuntamenti formativi tra convegni, workshop e laboratori.
ll nostro pianeta si trova a un bivio cruciale: la crisi climatica, la perdita di biodiversità, l'ineguaglianza sociale ed economica e la rapida digitalizzazione presentano sfide senza precedenti. Giovedì 23 maggio, alle ore 9.00, nell'aula degli Organi Collegiali presso il Rettorato si terrà Il convegno sulle sfide della sostenibilità, che mira a indirizzare le questioni fondamentali elencate attraverso un approccio olistico, cioé nella complessità, che incorpora i quattro pilastri della sostenibilità: istituzioni, società, economia e ambiente.
Probabilmente nulla più dello sviluppo tecnologico ha caratterizzato l’ultimo secolo. Dalle ricerche sulla cibernetica, che ebbero uno slancio incredibile durante gli anni della seconda guerra mondiale, e che coinvolsero i più brillanti matematici, psicologi, etologi e fisici dell’epoca, lo sviluppo tecnologico a supporto della società contemporanea non ha praticamente conosciuto battute d’arresto. Ogni elemento della nostra vita quotidiana è stato coinvolto da questo processo che ad oggi pare ancora inarrestabile: dalle comunicazioni all’igiene, dalla produzione alla conoscenza, dall’entertainment all’etica. Analogamente, ogni disciplina è stata irrimediabilmente coinvolta dalle evoluzioni tecnologiche e digitali.