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La Maschera del Tempo Fondazione Giorgio Cini

Fig. 1 - Digital print video La Maschera del Tempo, 2022 courtesy Mattia Casalegno Studio.

Le possibilità offerte dai linguaggi digitali, i nuovi software e le applicazioni nei campi del design, del suono e delle immagini rappresentano un’opportunità per innovare profondamente le pratiche culturali e di rilettura del patrimonio culturale. Alla Fondazione Giorgio Cini abbiamo avuto modo di sperimentarlo in più di un’occasione e su più versanti, ne sono un esempio non solo la lunga collaborazione con Factum Art, ma anche l’esperienza digitale che sta accumulando ARCHiVe, diventato una sorta di ottavo Istituto della storica istituzione veneziana.

La Maschera del Tempo Fondazione Giorgio Cini

Rilievo di un lastrico stradale storico a Bolsena

Eseguire lavori di manutenzione in centri storici può presentare diverse sfide e difficoltà, principalmente a causa delle caratteristiche uniche di questi luoghi. Per questo ogni volta che si deve procedere con lavori che possono alterarne l’architettura è necessaria una pianificazione attenta e rispettosa verso la conservazione del patrimonio.

Rilievo di un lastrico stradale storico a Bolsena

Arte Digitale la cultura diventa esperienza phygital

L’arte diventa sempre più digitale per permettere all’utente una vera e propria immersione in un viaggio intenso ed emozionante dove lo spazio fisico si fonde con il digitale. Un modo innovativo di fruire l’arte, adatta a tutti per un’esperienza unica senza barriere tra mondo fisico e digitale. Softec, società attiva nel settore dei servizi di digital innovation con focus sul Phygital Retail, Industry 4.0 e Data Driven Marketing, partecipa ormai da diversi anni attivamente alla diffusione nel panorama digitale italiano di una cultura legata alla UI Design e alla programmazione web oriented, passando dalla UX Design & Strategy alla programmazione ad oggetti con Python.

 Arte Digitale la cultura diventa esperienza phygital

Videogiochi per la cultura

Con quasi tre miliardi di fruitori ogni anno nel mondo ed una economia generata vicina ai 200 miliardi di dollari, i videogiochi rappresentano non solo una fiorente industria creativa ma anche uno straordinario strumento a supporto delle politiche culturali. Un avamposto digitale in grado di generare elevati livelli di coinvolgimento e, nella sua modalità di gamification, di trasferire contenuti complessi e avviare forme di audience development verso quei pubblici spesso complessi da raggiungere per un museo, teatro o biblioteca.

Videogiochi per la cultura

Indoor Solution, Outdoor Solution e Metaverse Solution al TECHNOLOGY for ALL, le soluzioni firmate Xenia Progetti per il miglioramento della fruizione dei Beni Culturali

Le tecnologie innovative hanno aperto un nuovo capitolo nella fruizione dei Beni Culturali, trasformando l'esperienza del visitatore in un viaggio avvincente e immersivo nella storia e nell'arte. Basti pensare alle possibilità offerte dalla cosiddetta realtà estesa che consentono di rappresentare interi ambienti o singole opere d’arte per consentire al pubblico di ammirare l’originaria forma e bellezza.

Indoor Solution, Outdoor Solution e Metaverse Solution al TECHNOLOGY for ALL, le soluzioni firmate Xenia Progetti per il miglioramento della fruizione dei Beni Culturali

Lo Sposalizio della Vergine di Perugino e quello di Raffaello a confronto nel colore digitale

Fig. 1- Sacerdote, dettaglio © Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di Musée des Beaux-Arts© Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di   Ministero della cultura - Pinacoteca di Brera

Tra divergenze e somiglianze, due capolavori della Storia dell’Arte con lo stesso soggetto, Lo Sposalizio della Vergine, realizzati uno dopo l'altro dal Perugino e dal giovane Raffaello Sanzio, dialogano ora visibilmente in altissima definizione.

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Fig. 2 - Perugino e Raffaello, Sposalizio delle Vergine © Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di Musée des Beaux-Arts © Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di Ministero della cultura - Pinacoteca di Brera

Le due opere furono collocate per la prima volta l’una accanto all’altra nel 2016 in occasione della mostra: Primo dialogo, Raffaello e Perugino attorno a due Sposalizi della Vergine e allora fu la tela del Perugino a viaggiare dal Musée des Beaux-Arts di Caen alla Pinacoteca di Brera, dove le due tavole sono collocate rispettivamente, per un faccia a faccia entusiasmante.

Lo Sposalizio della Vergine di Perugino e quello di Raffaello a confronto nel colore digitale

Stonex XFLY – Soluzione Lidar per l’Archeologia

I veicoli aerei senza equipaggio (UAV), comunemente noti come droni, sono diventati strumenti preziosi in archeologia per la loro capacità di acquisire immagini e dati ad alta risoluzione dall'alto, fornendo ai ricercatori un mezzo non invasivo ed efficiente per rilevare, mappare e documentare i siti archeologici. 

Ad un UAV è possibile associare uno più sensori per raccogliere dati completi. La scelta dipende dagli obiettivi specifici dell'indagine archeologica e dalle caratteristiche del sito indagato. 

La serie XFLY di Stonex è una soluzione Lidar per UAV che integra un Sistema di Navigazione Inerziale (INS) ad alte prestazioni con fotocamera e sensore LiDAR per creare nuvole di punti. È possibile soddisfare le esigenze dei clienti scegliendo una portata di 120 o 300 metri, 2 o 3 echi o altri sensori.

La piattaforma di elaborazione include un’interfaccia Wi-Fi, un modem cellulare incorporato per le correzioni RTCM, un software di registrazione dei dati e una rete Ethernet gigabit. Dotato di un INS ad alte prestazioni, fornisce nuvole di punti pulite anche ad alta quota. 

Essendo un sistema piccolo, leggero e a basso consumo, consente all’utente di volare più a lungo, adattandosi alle esigenze di qualsiasi progetto. 

QUOTA DI VOLO 200m

Vola fino a 200 metri sopra il terreno.

ACCURATEZZA

Grazie alle elevate prestazioni dell’INS assistito dal GPS, è possibile ottenere un’accuratezza della nuvola di punti fino a 3-5 cm.

CAMERA

La camera da 24 MP aggiunge il colore ai dati. La camera viene consegnata al cliente già calibrata e con questi valori di correzione già salvati sul dispositivo.

VOLA & GUIDA

Vengono offerti diversi supporti per supportare il montaggio su noti veicoli UAV e altre piattaforme, come le automobili. Tra i velivoli compatibili: DJI M210 – M300 – M350 – M600, Inspired Flight IF1200 Hexacopter, Freefly Alta X, Freefly Astro, WISPR Ranger Pro 1100, Sony Airpeak S1.

PPK/RTK DUAL/SINGLE GNSS

In base all’applicazione del cliente, è possibile scegliere se si desidera un’antenna GNSS singola o doppia frequenza. Per chi vuole evitare la post-elaborazione, è disponibile anche la soluzione RTK.

 

Video XFLY

https://youtu.be/q3Vm-pXIBLM?si=Wsn_E8vtDJKN_AVt

 

Per avere più informazioni compila il form sul sito di Stonex:

https://www.stonex.it/it/contatti/

Stonex XFLY – Soluzione Lidar per l’Archeologia

La Stazione Totale FOIF mod. GTA1300 + RTS352 di Vidalaser

Il giroscopio mod. GTA1300 determina il nord magnetico e trasmette il valore alla stazione totale RTS352. Il tempo di setup del giroscopio è di 20’ mentre la precisione angolare è di 10”. RTS352 ha una precisione angolare di 2”, precisione distanziometrica di 2mm±2ppm ed un distanziometro a differenziale di fase con portata senza prisma a 500m. Il software, FieldGenius oppure Carlson WinCE ( a scelta ), è personalizzato per la RTS352+GTA1300 e gestisce tutte le funzioni relative il giroscopio GTA1300.

Un’ulteriore peculiarità della RTS352, è il Bluetooth con una portata di 1000m che permette al canneggiatore di gestire lo strumento alla stregua di un robotizzato direttamente dalla palina tramite il controller ( opzionale ) entro un raggio di 1000m appunto. La memoria interna dello strumento è di 4Gb con scheda SD esterna da 32Gb.

Dotata di doppio display e tastiera ( fronte/retro ) che, nel nella RTS352 è di tipo touchscreen a colori ed tastiera fisica a 26 tasti retroilluminati utilizzabile anche indossando i guanti. Il compensatore è di tipo biassiale mentre il piombo laser è di serie a quattro livelli di regolazione dell’intensità del raggio. I sensori di temperatura e pressione della RTS352 le consentono il calcolo in tempo reale delle correzioni ppm sulle misure distanziometriche, anche gestibili manualmente.

Il distanziometro è, nella RTS352 del tipo a differenziale di fase, la migliore tecnologia in termini di precisione ed affidabilità ed è capace di misure senza prisma fino a 1000m mentre si raggiungono i 6000m con l’utilizzo del prisma singolo e 1200mm con piastrine catarifrangenti 60x60mm. Come tutte le stazioni totale FOIF anche RTS352 è progettata, realizzata e collaudata per gli ambienti di lavoro più difficili dove lo strumento da il meglio.

Un video della Stazione Totale FOIF mod. RTS352+GTA1300 è disponibile sul canale vidaLaser di youtube:

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vidaLaser di Vidal Geom. Oreste
Vicolo N. Tommaseo 3
IT-20020 Lainate MI
Italy
Pho +39-029371038
Skype VIDALASER
web www.vidalaser.com

 

La Stazione Totale FOIF mod. GTA1300 + RTS352 di Vidalaser

Il sostegno della Tecnologia di Xenia Progetti alle Grotte di Pertosa-Auletta

 Fig.1 - Grotte di Pertosa-Auletta, Cilento -credits Fondazione Mida 

Situate nel massiccio dei Monti Alburni, le Grotte di Pertosa-Auletta sono uno dei geositi focali del Geoparco “Cilento” e presentano due unicità: sono le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro; ma sono anche le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C. Con le guide, la visita alle grotte turisticamente attrezzate (percorsi segnati e comodi) ed illuminate da un impianto di ultima generazione, si trasforma in una piacevole avventura. Il fiume offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea. La visita permette di esplorare antri e cavità modellati dalla natura in migliaia di anni. 
 
COME SI È FORMATA LA GROTTA? 
Origine e formazione delle Grotte di Pertosa-Auletta
 
I principali processi che intervengono nella formazione delle grotte (appunto i fenomeni di speleogenesi) si possono raggruppare come segue: azione delle soluzioni acquose, con la loro capacità di esercitare la corrosione sui calcari e di ridepositare carbonato di calcio in forma di concrezioni; azione delle acque in quanto operano un’erosione meccanica sul letto dei fiumi sotterranei ed esercitano il trasporto e la deposizione di sedimenti; azione della gravità che determina crolli delle volte e delle pareti di cavità già formate; ne risultano ammassi di detriti, spesso di grossi blocchi, al suolo. Inoltre, i principali fattori geologici responsabili della genesi, distribuzione, orientamento ed evoluzione delle cavità carsiche sono gli elementi tettonici, ed in particolare: fratture, pieghe, faglie, giacitura e spessore degli strati. Le fratture svolgono un ruolo importantissimo: in primo luogo consentono alla roccia affiorante di offrire alle acque chimicamente attive una superficie inclinata più ampia su cui esercitare il loro potere erosivo; in secondo luogo permettono alla dissoluzione di interessare anche l’interno della massa calcarea oltre che la superficie. Così facendo, i sistemi di fratturazione condizionano fortemente la distribuzione e la direzione di maggior sviluppo delle cavità sotterranee. Tuttavia, nell’ambito di un massiccio carbonatico non tutte le fratture rivestono lo stesso ruolo: l’influenza di queste nei confronti delle cavità dipende fortemente dalla loro apertura, inclinazione e giacimento. Infatti le acque di infiltrazione, nell’attraversare la zona di sottosuolo non satura (non piena d’acqua), preferiscono generalmente fratture più aperte ed inclinate, o verticali.
 
Cilento
 
Fig. 2- Dettaglio Grotte di Pertosa-Auletta, credits: Fondazione Mida 
 
CARATTERI GENERALI DELLA GROTTA
 
Schematizzando, le Grotte di Pertosa-Auletta si presentano fondamentalmente costituite da tre rami paralleli, di cui quello più settentrionale, per gli eccezionali fenomeni di concrezione e per la vastità degli ambienti, ospita un percorso turistico lungo circa 800 metri. Gli altri due rami, il mediano e quello più meridionale, rappresentano invece i settori ipogei più marcatamente speleologici, sebbene anche nel ramo meridionale vi sia un breve tratto aperto al pubblico (lungo poco più di 100 metri). Quest’ultimo ramo, conosciuto come “Ramo della sorgente“, è completamente attraversato da un corso d’acqua perenne che, dopo un percorso di oltre 700 metri, fuoriesce in superficie dall’ingresso della grotta. Qui una diga di sbarramento delle acque, eretta per lo sfruttamento del torrente ipogeo a fini idroelettrici, ha innalzato il livello del torrente a tal punto da richiedere l’utilizzo di apposite imbarcazioni per accedere alla cavità più interna. Tali imbarcazioni sono attraccate ad una lunga banchina artificiale – la Piattaforma d’imbarco – su cui si erge una piccola edicola sacra dedicata a San Michele Arcangelo. Appunto a tale figura religiosa la cavità deve l’ulteriore denominazione con cui è nota (Grotte dell’Angelo). I primi 200 metri di grotta, completamente allagati, devono essere necessariamente percorsi in barca fino a raggiungere una sorta di snodo da cui si possono imboccare differenti vie sotterranee. Tale snodo, in corrispondenza della cosiddetta “Piattaforma di sbarco“, permette infatti di accedere sia al ramo settentrionale turistico che a quello mediano, ma anche, al di là di una fragorosa cascata, al già citato Ramo della sorgente. La traversata in barca è estremamente suggestiva e oltrepassa un’ampia condotta del tutto invasa, alla base, dalle acque del torrente ipogeo: per risalire contro corrente le sue acque placide vengono utilizzate chiatte leggere, abilmente governate dalle guide che accompagnano il pubblico nella visita dei percorsi interni. Le imbarcazioni sono trascinate sull’acqua a forza di braccia, facendo leva su un complesso sistema di teleferiche sospese a mezz’aria. Da circa un trentennio la cavità, in considerazione del sempre crescente afflusso turistico, è stata dotata di un secondo ingresso che permette ai visitatori di ritornare in superficie senza ricorrere nuovamente alle imbarcazioni con le quali si è entrati. Il nuovo percorso, che si snoda lungo una bassa galleria ricca di contorte e tozze stalattiti, conclude la visita al sistema sotterraneo. Le Grotte di Pertosa-Auletta, forti di uno sviluppo complessivo di circa 3000 metri, occupano un posto di tutto riguardo fra le più estese cavità attualmente note in Campania.
 
stalattiti
 
Fig. 3- Dettaglio Grotte di Pertosa-Auletta, Cilento - credits Fondazione Mida 
 
IL SOSTEGNO DELLA TECNOLOGIA 
 
Dalle indagini di conservazione dello stato della grotta, fino ad arrivare ai tour virtuali a 360° che riproducono velocemente in time-laps il processo evolutivo delle stalattiti e stalagmiti, si deduce che sicuramente la tecnologia potrà offrire un incredibile sostegno a questa meraviglia della natura. La redazione di Archeomatica ha potuto assistere ad una visita guidata del percorso e ne è rimasta affascinata. Con questo articolo si vuole supportare il progetto di sostenibilità ambientale che è al centro dell'organizzazione a gestione delle Grotte, che la redazione ha avuto il piacere di conoscere. 
 
TOUR VIRTUALE
 
La visita virtuale è una simulazione di un luogo esistente, di solito composto da una sequenza di video o immagini fisse oppure immagini panoramiche o 3D. La visita virtuale può inoltre utilizzare anche altri elementi multimediali come gli effetti sonori, musica, narrazione, e testo. Si distingue dalla diretta televisiva e influenza il tele-turismo. 
 
La frase "tour virtuale" è spesso usata per descrivere una serie di video e insieme di fotografie. Panorama indica una vista ininterrotta, dal momento che un panorama può essere una serie di fotografie o video riprese. Tuttavia, le frasi "tour panoramico" e "virtual tour" sono state associate con i tour virtuali creati utilizzando fotocamere. I percorsi virtuali sono costituiti da una serie di scatti da un unico punto di osservazione. La telecamera e l'obiettivo vengono ruotati attorno a quello che viene definito come nessun punto di parallasse (il punto esatto sul retro della lente, dove la luce converge). 
 
Un video tour è un video completo in movimento di una posizione. A differenza dello statico detto virtuale, un video tour è una passeggiata immersiva e lineare in una posizione. Utilizzando una telecamera, la posizione viene girata a passo d'uomo mentre si sposta continuamente da un punto all'altro dell'area.
 
Sarebbe interessante vedere la formazione di queste meravigliose grotte velocizzata così da poter apprenderne in breve lo sviluppo. Ed è  quello che potrebbe offrire Xenia Progetti.
 
COME XENIA PROGETTI PUO MIGLIORARE LA FRUIZIONE DEI BENI CULTURALI E NATURALI 
 

La storia evolutiva che caratterizza le Grotte di Pertosa-Auletta rende possibile immaginare lo sviluppo di soluzioni innovative in grado di creare un valore aggiunto per i visitatori. Grazie all'applicazione delle nuove tecnologie, infatti, è possibile offrire al pubblico nuovi scenari di visita. Per esempio, all'interno del contesto naturalistico considerato, un'esperienza immersiva consentirebbe agli utenti di "vedere" con i propri occhi l'evoluzione che ha portato le grotte ad apparire così ai nostri giorni. 

Il mondo della tecnologia offre di certo molteplici soluzioni in grado di rendere unica l'esperienza di visita. Da una società innovativa, attiva nello sviluppo software che implementa già da tempo soluzioni simili come Xenia Progetti. Presente nel settore ICT da oltre 30 anni Xenia Progetti sviluppa soluzioni innovative in diversi mercati.

Grazie alle nuove tecnologie, la società ha realizzato sia soluzioni che consentono all'utente/visitatore di esplorare una struttura naturalistica o museale fisicamente in modo immersivo e coinvolgente, sia soluzioni in grado di abbattere le barriere geografiche, che permettono al pubblico di visitare un sito culturale o paesistico da qualsiasi parte del mondo. Ne è un esempio la ricostruzione 3D del Castello Manfredonico di Mussomeli in provincia di Caltanissetta. Altre soluzioni realizzate da Xenia Progetti permettono di esplorare con un tour virtuale alcune aree naturalistiche della Necropoli di Pantalica, in provincia di Siracusa. Con questi tour virtuali è possibile visitare la Chiesetta del crocifisso e un'abitazione rupestre nella necropoli.

 

Immagine per articolo

Fig. 4 - Image Bank Xenia Progetti 

Le soluzioni sopra descritte permettono ai visitatori di esplorare le aree di interesse artistico culturale in modo innovativo e di apprezzare dettagli e curiosità dei siti visitati. Lo spettatore viene coinvolto attivamente e diviene parte integrante della visita.

Sempre attenta all’evoluzione del mercato Xenia Progetti svolge diverse attività di ricerca in ambito Turismo e Beni Culturali per ideare soluzioni innovative a supporto del settore e sempre al passo con le nuove tecnologie. 


Per approfondimenti

Contatti

Antonino Lopes (Research and Innovation): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito web aziendale: https://www.xeniaprogetti.it/

Fondazione MIdA

Il sostegno della Tecnologia di Xenia Progetti alle Grotte di Pertosa-Auletta

FOIF RTS342N ed RTS010N, Stazione Totale Android con SurPad 4.2.

E' disponibile nelle versioni 2” RTS342N ed 1” RTS010N, con un EDM con precisione 2mm±2ppm per RTS342N ed 1mm±1ppm per RTS010N e distanziometro reflectorless fino a 1000m, 1200m con piastrina catarifrangente e 6000m con prisma standard.

Gli strumenti si completano con un doppio display, dritto-rovescio, touch screen a colori retroilluminato e piombo laser con livello di intensità variabile di serie.
Il software android SurPad 4.2, completamente in italiano, include programmi di rilievo, tracciamento, stazione libera, calcolo sezioni, tracciamento stradale, calcolo area, calcolo altezza punto inaccessibile, calcolo distanze tra due punti, punto sulla linea, e molto altro ancora, essendo dotato di CAD interno.
SurPad 4.2 si collega e comunica con tutti i GNSS FOIF.

FOIF RTS342N ed RTS010N hanno una memoria interna di 4G RAM + 8G ROM ( 8G + 128G opzionale ).

 

Geom. Oreste Vidal

vidaLaser di Vidal Geom. Oreste

Vic. N. Tommaseo 3

IT-20020 Lainate MI

Tel. 029371038

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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web www.vidalaser.com

FOIF RTS342N ed RTS010N, Stazione Totale Android con SurPad 4.2.