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Il sostegno della Tecnologia di Xenia Progetti alle Grotte di Pertosa-Auletta

 Fig.1 - Grotte di Pertosa-Auletta, Cilento -credits Fondazione Mida 

Situate nel massiccio dei Monti Alburni, le Grotte di Pertosa-Auletta sono uno dei geositi focali del Geoparco “Cilento” e presentano due unicità: sono le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro; ma sono anche le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C. Con le guide, la visita alle grotte turisticamente attrezzate (percorsi segnati e comodi) ed illuminate da un impianto di ultima generazione, si trasforma in una piacevole avventura. Il fiume offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea. La visita permette di esplorare antri e cavità modellati dalla natura in migliaia di anni. 
 
COME SI È FORMATA LA GROTTA? 
Origine e formazione delle Grotte di Pertosa-Auletta
 
I principali processi che intervengono nella formazione delle grotte (appunto i fenomeni di speleogenesi) si possono raggruppare come segue: azione delle soluzioni acquose, con la loro capacità di esercitare la corrosione sui calcari e di ridepositare carbonato di calcio in forma di concrezioni; azione delle acque in quanto operano un’erosione meccanica sul letto dei fiumi sotterranei ed esercitano il trasporto e la deposizione di sedimenti; azione della gravità che determina crolli delle volte e delle pareti di cavità già formate; ne risultano ammassi di detriti, spesso di grossi blocchi, al suolo. Inoltre, i principali fattori geologici responsabili della genesi, distribuzione, orientamento ed evoluzione delle cavità carsiche sono gli elementi tettonici, ed in particolare: fratture, pieghe, faglie, giacitura e spessore degli strati. Le fratture svolgono un ruolo importantissimo: in primo luogo consentono alla roccia affiorante di offrire alle acque chimicamente attive una superficie inclinata più ampia su cui esercitare il loro potere erosivo; in secondo luogo permettono alla dissoluzione di interessare anche l’interno della massa calcarea oltre che la superficie. Così facendo, i sistemi di fratturazione condizionano fortemente la distribuzione e la direzione di maggior sviluppo delle cavità sotterranee. Tuttavia, nell’ambito di un massiccio carbonatico non tutte le fratture rivestono lo stesso ruolo: l’influenza di queste nei confronti delle cavità dipende fortemente dalla loro apertura, inclinazione e giacimento. Infatti le acque di infiltrazione, nell’attraversare la zona di sottosuolo non satura (non piena d’acqua), preferiscono generalmente fratture più aperte ed inclinate, o verticali.
 
Cilento
 
Fig. 2- Dettaglio Grotte di Pertosa-Auletta, credits: Fondazione Mida 
 
CARATTERI GENERALI DELLA GROTTA
 
Schematizzando, le Grotte di Pertosa-Auletta si presentano fondamentalmente costituite da tre rami paralleli, di cui quello più settentrionale, per gli eccezionali fenomeni di concrezione e per la vastità degli ambienti, ospita un percorso turistico lungo circa 800 metri. Gli altri due rami, il mediano e quello più meridionale, rappresentano invece i settori ipogei più marcatamente speleologici, sebbene anche nel ramo meridionale vi sia un breve tratto aperto al pubblico (lungo poco più di 100 metri). Quest’ultimo ramo, conosciuto come “Ramo della sorgente“, è completamente attraversato da un corso d’acqua perenne che, dopo un percorso di oltre 700 metri, fuoriesce in superficie dall’ingresso della grotta. Qui una diga di sbarramento delle acque, eretta per lo sfruttamento del torrente ipogeo a fini idroelettrici, ha innalzato il livello del torrente a tal punto da richiedere l’utilizzo di apposite imbarcazioni per accedere alla cavità più interna. Tali imbarcazioni sono attraccate ad una lunga banchina artificiale – la Piattaforma d’imbarco – su cui si erge una piccola edicola sacra dedicata a San Michele Arcangelo. Appunto a tale figura religiosa la cavità deve l’ulteriore denominazione con cui è nota (Grotte dell’Angelo). I primi 200 metri di grotta, completamente allagati, devono essere necessariamente percorsi in barca fino a raggiungere una sorta di snodo da cui si possono imboccare differenti vie sotterranee. Tale snodo, in corrispondenza della cosiddetta “Piattaforma di sbarco“, permette infatti di accedere sia al ramo settentrionale turistico che a quello mediano, ma anche, al di là di una fragorosa cascata, al già citato Ramo della sorgente. La traversata in barca è estremamente suggestiva e oltrepassa un’ampia condotta del tutto invasa, alla base, dalle acque del torrente ipogeo: per risalire contro corrente le sue acque placide vengono utilizzate chiatte leggere, abilmente governate dalle guide che accompagnano il pubblico nella visita dei percorsi interni. Le imbarcazioni sono trascinate sull’acqua a forza di braccia, facendo leva su un complesso sistema di teleferiche sospese a mezz’aria. Da circa un trentennio la cavità, in considerazione del sempre crescente afflusso turistico, è stata dotata di un secondo ingresso che permette ai visitatori di ritornare in superficie senza ricorrere nuovamente alle imbarcazioni con le quali si è entrati. Il nuovo percorso, che si snoda lungo una bassa galleria ricca di contorte e tozze stalattiti, conclude la visita al sistema sotterraneo. Le Grotte di Pertosa-Auletta, forti di uno sviluppo complessivo di circa 3000 metri, occupano un posto di tutto riguardo fra le più estese cavità attualmente note in Campania.
 
stalattiti
 
Fig. 3- Dettaglio Grotte di Pertosa-Auletta, Cilento - credits Fondazione Mida 
 
IL SOSTEGNO DELLA TECNOLOGIA 
 
Dalle indagini di conservazione dello stato della grotta, fino ad arrivare ai tour virtuali a 360° che riproducono velocemente in time-laps il processo evolutivo delle stalattiti e stalagmiti, si deduce che sicuramente la tecnologia potrà offrire un incredibile sostegno a questa meraviglia della natura. La redazione di Archeomatica ha potuto assistere ad una visita guidata del percorso e ne è rimasta affascinata. Con questo articolo si vuole supportare il progetto di sostenibilità ambientale che è al centro dell'organizzazione a gestione delle Grotte, che la redazione ha avuto il piacere di conoscere. 
 
TOUR VIRTUALE
 
La visita virtuale è una simulazione di un luogo esistente, di solito composto da una sequenza di video o immagini fisse oppure immagini panoramiche o 3D. La visita virtuale può inoltre utilizzare anche altri elementi multimediali come gli effetti sonori, musica, narrazione, e testo. Si distingue dalla diretta televisiva e influenza il tele-turismo. 
 
La frase "tour virtuale" è spesso usata per descrivere una serie di video e insieme di fotografie. Panorama indica una vista ininterrotta, dal momento che un panorama può essere una serie di fotografie o video riprese. Tuttavia, le frasi "tour panoramico" e "virtual tour" sono state associate con i tour virtuali creati utilizzando fotocamere. I percorsi virtuali sono costituiti da una serie di scatti da un unico punto di osservazione. La telecamera e l'obiettivo vengono ruotati attorno a quello che viene definito come nessun punto di parallasse (il punto esatto sul retro della lente, dove la luce converge). 
 
Un video tour è un video completo in movimento di una posizione. A differenza dello statico detto virtuale, un video tour è una passeggiata immersiva e lineare in una posizione. Utilizzando una telecamera, la posizione viene girata a passo d'uomo mentre si sposta continuamente da un punto all'altro dell'area.
 
Sarebbe interessante vedere la formazione di queste meravigliose grotte velocizzata così da poter apprenderne in breve lo sviluppo. Ed è  quello che potrebbe offrire Xenia Progetti.
 
COME XENIA PROGETTI PUO MIGLIORARE LA FRUIZIONE DEI BENI CULTURALI E NATURALI 
 

La storia evolutiva che caratterizza le Grotte di Pertosa-Auletta rende possibile immaginare lo sviluppo di soluzioni innovative in grado di creare un valore aggiunto per i visitatori. Grazie all'applicazione delle nuove tecnologie, infatti, è possibile offrire al pubblico nuovi scenari di visita. Per esempio, all'interno del contesto naturalistico considerato, un'esperienza immersiva consentirebbe agli utenti di "vedere" con i propri occhi l'evoluzione che ha portato le grotte ad apparire così ai nostri giorni. 

Il mondo della tecnologia offre di certo molteplici soluzioni in grado di rendere unica l'esperienza di visita. Da una società innovativa, attiva nello sviluppo software che implementa già da tempo soluzioni simili come Xenia Progetti. Presente nel settore ICT da oltre 30 anni Xenia Progetti sviluppa soluzioni innovative in diversi mercati.

Grazie alle nuove tecnologie, la società ha realizzato sia soluzioni che consentono all'utente/visitatore di esplorare una struttura naturalistica o museale fisicamente in modo immersivo e coinvolgente, sia soluzioni in grado di abbattere le barriere geografiche, che permettono al pubblico di visitare un sito culturale o paesistico da qualsiasi parte del mondo. Ne è un esempio la ricostruzione 3D del Castello Manfredonico di Mussomeli in provincia di Caltanissetta. Altre soluzioni realizzate da Xenia Progetti permettono di esplorare con un tour virtuale alcune aree naturalistiche della Necropoli di Pantalica, in provincia di Siracusa. Con questi tour virtuali è possibile visitare la Chiesetta del crocifisso e un'abitazione rupestre nella necropoli.

 

Immagine per articolo

Fig. 4 - Image Bank Xenia Progetti 

Le soluzioni sopra descritte permettono ai visitatori di esplorare le aree di interesse artistico culturale in modo innovativo e di apprezzare dettagli e curiosità dei siti visitati. Lo spettatore viene coinvolto attivamente e diviene parte integrante della visita.

Sempre attenta all’evoluzione del mercato Xenia Progetti svolge diverse attività di ricerca in ambito Turismo e Beni Culturali per ideare soluzioni innovative a supporto del settore e sempre al passo con le nuove tecnologie. 


Per approfondimenti

Contatti

Antonino Lopes (Research and Innovation): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito web aziendale: https://www.xeniaprogetti.it/

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Il sostegno della Tecnologia di Xenia Progetti alle Grotte di Pertosa-Auletta

FOIF RTS342N ed RTS010N, Stazione Totale Android con SurPad 4.2.

E' disponibile nelle versioni 2” RTS342N ed 1” RTS010N, con un EDM con precisione 2mm±2ppm per RTS342N ed 1mm±1ppm per RTS010N e distanziometro reflectorless fino a 1000m, 1200m con piastrina catarifrangente e 6000m con prisma standard.

Gli strumenti si completano con un doppio display, dritto-rovescio, touch screen a colori retroilluminato e piombo laser con livello di intensità variabile di serie.
Il software android SurPad 4.2, completamente in italiano, include programmi di rilievo, tracciamento, stazione libera, calcolo sezioni, tracciamento stradale, calcolo area, calcolo altezza punto inaccessibile, calcolo distanze tra due punti, punto sulla linea, e molto altro ancora, essendo dotato di CAD interno.
SurPad 4.2 si collega e comunica con tutti i GNSS FOIF.

FOIF RTS342N ed RTS010N hanno una memoria interna di 4G RAM + 8G ROM ( 8G + 128G opzionale ).

 

Geom. Oreste Vidal

vidaLaser di Vidal Geom. Oreste

Vic. N. Tommaseo 3

IT-20020 Lainate MI

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FOIF RTS342N ed RTS010N, Stazione Totale Android con SurPad 4.2.

L’applicazione di sensoristiche di prossimità da drone in ambito di Archeologia Preventiva. Il caso del collegamento Ferroviario Aeroporto – Stazione centrale di Olbia

La progettazione del nuovo collegamento Ferroviario Aeroporto – Stazione centrale di Olbia, che rientra negli interventi PNRR, ha segnato l’avvio di una collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro e la struttura Archeologia di Italferr (Polo Infrastrutture - Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane). La collaborazione e' avviata per la sperimentazione di nuove procedure operative finalizzate alle verifiche in esito agli degli studi archeologici giunti ad una rapida individuazione di contesti archeologici significativi potenzialmente interferenti con la realizzazione dell’opera.

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HEritage MOnitoring in Como: monitoraggio della subsidenza e fruizione avanzata dei BBCC

E stato presentato ieri, venerdì 24 Novembre, al Pontificio Collegio Gallio di Como il progetto HEMOC - HEritage MOnitoring in Como, la cui missione è creare un innovativo modello di monitoraggio strutturale basato su tecnologie satellitari e tecniche avanzate di fruizione dei risultati - come digital twin, realtà virtuale e aumentata - applicabile ai beni artistici e architettonici. La parte innovativa del progetto risiede nell'uso dell'imaging satellitare e tecniche di fruizione avanzata come lo sviluppo di interfacce digitali per la visualizzazione dei dati. 

HEritage MOnitoring in Como: monitoraggio della subsidenza e fruizione avanzata dei BBCC

Archeomatica 3 - 2023: Innovative Solutions for Cultural Heritage

Negli ultimi anni la domanda di applicazioni innovative per il patrimonio culturale è cresciuta fortemente in un'ottica di preservazione e valorizzazione digitale, ma anche di inclusione sociale. Le barriere cognitive o territoriali rappresentano una sfida da superare al fine di connettere siti culturali e grande pubblico.

Archeomatica 3 - 2023: Innovative Solutions for Cultural Heritage

Nuove rivelazioni in archeologia dal telerilevamento: scoperti centinaia di Castra lungo la frontiera orientale dell'Impero Romano

Una recente indagine condotta dallo Spatial Archaeometry Lab (SPARCL) dell'Università di Dartmouth ha rivelato 396 fortezze, apparentemente romane e precedentemente sconosciute, nell'odierna Siria ed Iraq. La ricerca nasce da una rivalutazione delle idee di Antoine Poidebard - pioniere indiscusso dell'archeologia aerea - che condusse negli anni venti una delle prime indagini archeolgiche aeree,  circa le fortificazioni collocate presso la frontiera orientale dell'impero romano. L'equipe ha impiegato satelliti spia e immagini satellitari della guerra fredda declassificate degli anni '60 e '70. La ricerca è stata pubblicata ad ottobre 2023 sulla rivista Antiquity.

Fotografie aeree del 1934 di alcuni forti romani nella regione esaminata. Crediti: Padre Antoine Poidebard

La trasformazione digitale dei Patrimoni Culturali di Haltadefinizione al TECHNOLOGYFORALL 8

Il 15 Novembre, nell'ambito della sessione Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali: Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità (F. 16:30 - 18:30) dell'evento Technologyforall | 8 che si terrà presso l'Hotel Cristoforo Colombo EUR, Giovanni Borelli CTO di Haltadefinizione, illustrerà: La trasformazione digitale dei patrimoni culturali: dai grandi progetti di digitalizzazione ai software per la valorizzazione.

La trasformazione digitale dei Patrimoni Culturali  di Haltadefinizione al TECHNOLOGYFORALL  8

Le soluzioni per i Beni Culturali di XENIA PROGETTI al TECHNOLOGYforALL 2023

Il 15 Novembre, nell'ambito della sessione Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali: Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità (F. 16:30 - 18:30) dell'evento Technologyforall | 8 che si terrà presso l'Hotel Cristoforo Colombo EUR, Ketty Cantone di Xenia Progetti, illustrerà:  Tecnologie e Beni Culturali: Innovazione, Inclusività e Sostenibilità.

Le soluzioni per i Beni Culturali di XENIA PROGETTI al TECHNOLOGYforALL 2023

TECHNOLOGYforALL 2023, il panel dedicato alle Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali

Il 15 Novembre, nell'ambito della sessione Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali: Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità (F. 16:30 - 18:30) dell'evento Technologyforall | 8 che si terrà presso l'Hotel Cristoforo Colombo EUR,  verranno presentate diverse tecnologie da parte di numerose aziende del settore, speaker e Istituzioni.  L'ottava edizione vedrà la presenza di: 

Hiboucoop Heritage & Digital Humanities è una cooperativa di professionisti, nata ad Imola nel 2019. Alla base del progetto aziendale è presente un solido approccio umanistico e la produttiva interoperatività fra soluzioni digitali e conoscenza del patrimonio, finalizzata a generare nuove proposte interpretative per la cultura. Una dimensione multiforme, difatti, che nel corso degli anni si è sviluppata su più ambiti: dagli archivi ai musei e dalla progettazione culturale per enti pubblici e privati alla realizzazione di soluzioni digitali per la fruizione del patrimonio, fino alla manifattura digitale. 

Mezzo Forte è nata nel 2019 dall'idea di un team di sound designer, ingegneri del suono, sviluppatori e ricercatori con lo scopo di mettere un'esperienza pluriennale nel campo dell'audio 3D a servizio della cultura, dell'arte e dello storytelling. In breve tempo il team si è esteso ad un network internazionale di musicisti, compositori e performer che garantiscono la più alta qualità dei contenuti proposti. Mezzo Forte si occupa di progetti legati alla realtà acustica aumentata a servizio di musei, spettacoli, concerti e visite guidate, sempre in un'ottica di innovazione. Crea esperienze immersive su misura, costruisce i contenuti ed il sound design, realizza l'infrastruttura tecnologica, per consentire a qualsiasi progetto di acquistare una nuova dimensione attraverso il suono.

Xenia Progetti è attiva nel settore ICT da oltre 30 anni e fornisce prodotti, soluzioni e servizi innovativi in diversi mercati. L’azienda è caratterizzata da una costante attenzione all’innovazione e, grazie alla sua attiva collaborazione con i maggiori Centri di Ricerca e le Università del territorio, e alla partecipazione ai Consorzi, Distretti Produttivi e Tecnologici presenti in Sicilia, è partner in numerosi progetti di Ricerca & Sviluppo, che consentono all’azienda di acquisire know-how su tecnologie all’avanguardia e di sviluppare soluzioni innovative. La collaborazione con le grandi industrie manifatturiere presenti sul territorio siciliano (Etna Valley e i poli del petrolchimico) ha permesso all’azienda di posizionarsi come partner preferenziale per l’integrazione di sistemi e di estendere il suo campo d’azione in Italia e all’Estero e in altri settori quali le Telecomunicazioni, la Sanità, la Pubblica Amministrazione, la Gestione Documentale. Le tecnologie più innovative, come Realtà Aumentata, Computer Vision, Machine Learning, Image Based Localization (IBL) e Realtà Virtuale sono, invece,  alla base delle applicazioni di Xenia per i Musei e i Beni Culturali. Al Technology for All saranno presenti con soluzioni demo che risponderanno a tre casi d'uso: 
- Soluzioni AR a supporto delle visite all’interno di strutture museali (Indoor Solution);
- Soluzioni AR a supporto della fruizione di itinerari all’aperto (Outdoor Solution);
- Soluzioni VR che permette agli utenti di accedere virtualmente ad ambienti museali ricostruiti in 3D e interagire con gli oggetti presenti all’interno (Metaverse Solution).

Haltadefinizione, dal 2017 tech company della casa editrice Franco Cosimo Panini,  nasce nel 2004 come azienda indipendente concentrando le proprie attività sulle immagini d’arte in altissima definizione e sulle tecnologie di acquisizione in gigapixel. Sin dall’inizio, infatti, si è dedicata esclusivamente al mondo dei Beni Culturali e alla loro conservazione e valorizzazione attraverso le tecnologie digitali, al cui sviluppo ha contribuito grazie alla collaborazione con il partner tecnologico Memooria.  Partendo dai grandi progetti di digitalizzazione realizzati da Haltadefinizione, verranno illustrate le tecnologie utilizzate per l’acquisizione in gigapixel e 3D di materiali eterogenei quali dipinti, sculture, materiali cartacei e monete, fino alla digitalizzazione di interi edifici (monumenti e strutture architettoniche) tramite rilievo aerofotogrammetrico e laser scanner. Una particolare attenzione sarà dedicata alla componente di project management necessaria per portare a termine con successo complessi progetti di trasformazione digitale. Attraverso una esperienza pratica sull'uso di Coosmo, il software di Digital Asset Management sviluppato per gestire e fruire di immagini in gigapixel, panorami a 360°, RTI, modelli 3D, audio e video, saranno illustrate le ragioni per cui rappresenta una delle soluzioni più avanzate per archiviare e condividere agilmente una vasta quantità di dati. Verrà infine approfondito il tema dell’integrazione delle IIIF resources in questo contesto.

 Testo Spa, nata come piccola azienda di produzione di termometri nel 1957, oggi è una società presente in tutto il mondo e uno dei più esperti fornitori di soluzioni di misura. Come esperto di tecnologia di misura, ha già convinto più di 650.000 clienti in tutto il mondo grazie a strumenti di misura ad alta precisione e a soluzioni innovative per la gestione dei dati.  Al Forum 2023 presenterà: Il monitoraggio per la conservazione dei beni culturali e controlli all'infrarosso.

Quest'anno il panel  dedicato ai Beni Culturali sarà ampliato dalla presenza di  ospiti d'eccezione:

Fabio Viola, Videogame Designer and Producer, Creative Director, Art Curator & Museum Serial Innovator. Considerato uno dei più influenti gamification designer al mondo, dopo aver lavorato per multinazionali del videogioco come Electronic Arts Mobile e Vivendi Games su titoli iconici come Fifa, The Sims, Crash Bandicoot, Harry Potter, dedica la sua carriera all’intersezione tra gaming e vita reale. Tra le sue produzioni, ricordiamo: “The Medici Game” per le Gallerie degli Uffizi,  “Father and Son” per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, “A Life in Music” primo videogioco al mondo prodotto dal Teatro Regio di Parma e“Past for Future” per il Marta di Taranto.  Viola, con il suo intervento, si soffermerà su come Il XXI secolo sta completamente ridisegnando il modo in cui produciamo, facciamo circuitare e fruiamo le esperienze culturali dimostrando la necessità di un paradigma non più da attrattore bensì da attivatore culturale. Non importa che si approcci la realtà virtuale, realtà aumentata, videogames, intelligenze artificiali, diventa centrale il superamento della digitalizzazione a favore di uno schema digitale nativo in cui la tecnologia sia strumentale alla nuova creatività di contenuti e favorisca un ruolo di spettatore per il pubblico storicamente abituato ad essere semplice spettatore. A seguire, la partecipazione della Fondazione Giorgio Cini,  un’istituzione culturale conosciuta internazionalmente che continua a trarre ispirazione dalla vocazione originaria e si distingue per essere, allo stesso tempo, un centro di studi e un luogo di incontri e dibattiti su questioni contemporanee. Uno spazio nel quale si sovrappongono costantemente l’attività scientifica – con progetti di ricerca ed eventi che mirano a migliorare la “conoscenza del mondo” – e la riflessione sull’attualità politica e sociale che promuove la ricerca multidisciplinare e sperimenta il confronto tra saperi e culture scientifiche e professionali diverse, allo scopo di fornire nuovi strumenti di analisi e di comprensione, oltre che occasioni propizie per “costruire un mondo nuovo”. Chiara Casarin,  Contemporary art curator and Director of A Collection (a-collection.org) e Art historian presso Art Heritage and Culture, partendo dal presupposto che le pratiche della digitalizzazione sono ineguagliabili e ormai insostituibili strumenti per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio e che possono esserlo altresì per la produzione di nuove opere, illustrerà il  caso della Maschera del Tempo, una creazione audiovisiva realizzata per la Fondazione Giorgio Cini da Mattia Casalegno e il sound artist Maurizio Martusciello aka Martux_m (annunciata il 10 aprile 2022, giorno della riapertura del Teatro Verde nell’Isola di San Giorgio Maggiore). Il progetto nel suo insieme si propone di dare vita, anche virtuale, a uno dei teatri più suggestivi di Venezia, di mettere in connessione la creatività contemporanea dotata di innovazioni volte alla narrazione più raffinata verso un pubblico vicino e lontano indagandone le potenzialità a partire da una riflessione sul Teatro come luogo di finzione e rappresentazione. Mattia Casalegno ha fatto propri alcuni strumenti della digitalizzazione e ha elaborato le immagini tratte dai droni scanner. In conclusione,  William Nonnis, attualmente in forza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, struttura di Missione PNRR, da circa un ventennio si occupa di sviluppo software e Web Applications, dal 2012 studia, progetta e sviluppa Blockchain,  riconosciuto tra i 10 Top Blockchain Developer e il purista della Blockchain: illustrerà come il Blockchain NFT può essere a supporto del Patrimonio Culturale. 

 Sessione F. 16:30 - 18:30 Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali
Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità
Moderatore: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luca Papi

  • La trasformazione digitale dei patrimoni culturali: dai grandi progetti di digitalizzazione ai software per la valorizzazione
    Haltadefinizione, Giovanni Borelli,

  • Pratiche di digitalizzazione e fruizione connessa: la Maschera del tempo
    Fondazione Giorgio Cini , Chiara Casarin

  • Luoghi di consumo di produzione culturale? Come il digitale cambia le culture del XXI secolo
    Museum Serial Innovator, Fabio Viola

  • Tecnologie e Beni Culturali: Innovazione, Inclusività e Sostenibilità
    Xenia Progetti, Ketty Cantone

  • Hibou: tra innovazione e humanities, un'impresa al servizio del Patrimonio Culturale | AR VISIT: nuove frontiere digital per percorsi di visita esperienziali
    Hibou Coop | Mezzoforte, Nicolò Tinarelli | Andrea Bonacini

  • Blockchain NFT a supporto del Patrimonio Culturale e non solo
    William Nonnis

  • Monitoraggio per la conservazione dei beni culturali e controlli all'infrarosso
    Testo SpA, Carmine Toscano 

LOCATION: Hotel Cristoforo Colombo EUR,  Via Cristoforo Colombo, 710 - 00144 Roma.
DATA: Martedi 14, Mercoledì 15, Giovedì 16 Novembre 2023, ore 09:00-18:00.

 

Scopri il programma del TECHNOLOGYFORAL | 8

 TECHNOLOGYforALL 2023, il panel dedicato alle Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali

Hiboucoop al servizio del patrimonio culturale durante il TECHNOLOGYforALL 2023

Il 15 Novembre, nell'ambito della sessione Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali: Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità (F. 16:30 - 18:30) dell'evento Technologyforall | 8 che si terrà presso l'Hotel Cristoforo Colombo EUR,  Nicolò Tinarelli, Responsabile Affari Generali e 3D Hibou Soc. Coop e Andrea Bonacini, Project Manager di Mezzo Forte, illustreranno: Tra innovazione e humanities, un'impresa al servizio del Patrimonio Culturale | AR VISIT: nuove frontiere digital per percorsi di visita esperienziali

Hiboucoop al servizio del patrimonio culturale durante il TECHNOLOGYforALL 2023

Il drone marino nella ricerca archeologica

Codevintec illustrerà le qualità del drone marino CK-14nell’ambito di rilievi in acque interne, porti, ricerca e individuazione relitti, durante la conferenza dal titolo: ‘Mapping Integrato idro-oceanografico’ – con la prestigiosa moderazione del com.te Maurizio Demarte (Istituto Idrografico della Marina).

Il drone marino nella ricerca archeologica

Stonex XVS – 3D Scanner di precisione per i Beni Culturali

La scansione 3D è una tecnica utilizzata per documentare e preservare beni archeologici e edifici storici in modo dettagliato e accurato. La scansione 3D di precisione impiega diverse tecnologie, tra cui laser scanning, fotogrammetria e strumenti di imaging avanzati. Questi strumenti catturano dati tridimensionali ad alta risoluzione degli oggetti o degli edifici che si desidera documentare.

Stonex XVS – 3D Scanner di precisione per i Beni Culturali

VIDALASER : FOIF A90 BASE-ROVER-STATICO

A90 FOIF è dotato di una scheda madre Hemisphere mod. P40 da 800 canali in grado di ricevere dati GPS, GLONASS, GALILEO, BEIDOU, SBAS, QZSS, L-BAND. P40 conferisce ad A90 una velocità di FIX ed una stabilità di misura formidabili.

L’unità IMU di ultimissima generazione non è soggetta ad influenze da parte di oggetti metallici o campi elettromagnetici.

La dotazione di serie non lascia spazio a compromessi.

Tutti i componenti del sistema sono forniti di serie per poter utilizzare A90 come: ROVER in connessione alle reti CORS tramite modem UMTS integrato e certificato BASE-ROVER con collegamento locale via RADIO UHF integrata e certificata BASE-ROVER con collegamento connessione telefonica UMTS integrato e certificato STATICO con scheda SD da 32Gb integrata. Il controller IP67 è con sistema operativo Android con ampio schermo da 6’, touch screen ad altissima luminosità ed autonomia, camera 8MP e GPS/Glonass/Galileo/Beidou L1 integrata e software SURPAD 4.2 totalmente in italiano.

Il software SURPAD 4.2 con CAD integrato deve essere visto e provato.

Questo è l’unico modo per poter comprendere quanto sia completo, potente e preciso. Contattandoci, possiamo inviarVi la versione con licenza demo di 30gg gratuita. SurPad 4.2 può essere installato su qualsiasi dispositivo con sistema operativo Android.

VIDALASER è importatrice e service ufficiale della Società FOIF dal 2003 e garantisce l’assistenza tecnica, i ricambi ed il servizio riparazione strumenti ufficiale per l’Italia di tutti i prodotti FOIF.

Geom. Oreste Vidal - vidaLaser

Vic. N. Tommaseo 3 IT-20045 Lainate MI

 

Contatti:

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Soluzioni innovative per la fruizione dei Beni Culturali: VALUE

In un mondo in costante evoluzione la tecnologia sta aprendo le porte a nuove opportunità per offrire ai visitatori di una struttura museale soluzioni  innovative di fruizione dei Beni Culturali. Grazie all'implementazione della mixed reality (MR), infatti, è possibile rendere musei e siti culturali ambienti vivi e interattivi. La  Mixed Reality è intesa come l’insieme di tecnologie che consentono di combinare il mondo reale e il mondo virtuale, realizzando un mondo ibrido al cui interno è possibile vivere esperienze immersive.

Soluzioni innovative per la fruizione dei Beni Culturali: VALUE

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