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TECHNOLOGYforALL 2023, il panel dedicato alle Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali

Il 15 Novembre, nell'ambito della sessione Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali: Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità (F. 16:30 - 18:30) dell'evento Technologyforall | 8 che si terrà presso l'Hotel Cristoforo Colombo EUR,  verranno presentate diverse tecnologie da parte di numerose aziende del settore, speaker e Istituzioni.  L'ottava edizione vedrà la presenza di: 

Hiboucoop Heritage & Digital Humanities è una cooperativa di professionisti, nata ad Imola nel 2019. Alla base del progetto aziendale è presente un solido approccio umanistico e la produttiva interoperatività fra soluzioni digitali e conoscenza del patrimonio, finalizzata a generare nuove proposte interpretative per la cultura. Una dimensione multiforme, difatti, che nel corso degli anni si è sviluppata su più ambiti: dagli archivi ai musei e dalla progettazione culturale per enti pubblici e privati alla realizzazione di soluzioni digitali per la fruizione del patrimonio, fino alla manifattura digitale. 

Mezzo Forte è nata nel 2019 dall'idea di un team di sound designer, ingegneri del suono, sviluppatori e ricercatori con lo scopo di mettere un'esperienza pluriennale nel campo dell'audio 3D a servizio della cultura, dell'arte e dello storytelling. In breve tempo il team si è esteso ad un network internazionale di musicisti, compositori e performer che garantiscono la più alta qualità dei contenuti proposti. Mezzo Forte si occupa di progetti legati alla realtà acustica aumentata a servizio di musei, spettacoli, concerti e visite guidate, sempre in un'ottica di innovazione. Crea esperienze immersive su misura, costruisce i contenuti ed il sound design, realizza l'infrastruttura tecnologica, per consentire a qualsiasi progetto di acquistare una nuova dimensione attraverso il suono.

Xenia Progetti è attiva nel settore ICT da oltre 30 anni e fornisce prodotti, soluzioni e servizi innovativi in diversi mercati. L’azienda è caratterizzata da una costante attenzione all’innovazione e, grazie alla sua attiva collaborazione con i maggiori Centri di Ricerca e le Università del territorio, e alla partecipazione ai Consorzi, Distretti Produttivi e Tecnologici presenti in Sicilia, è partner in numerosi progetti di Ricerca & Sviluppo, che consentono all’azienda di acquisire know-how su tecnologie all’avanguardia e di sviluppare soluzioni innovative. La collaborazione con le grandi industrie manifatturiere presenti sul territorio siciliano (Etna Valley e i poli del petrolchimico) ha permesso all’azienda di posizionarsi come partner preferenziale per l’integrazione di sistemi e di estendere il suo campo d’azione in Italia e all’Estero e in altri settori quali le Telecomunicazioni, la Sanità, la Pubblica Amministrazione, la Gestione Documentale. Le tecnologie più innovative, come Realtà Aumentata, Computer Vision, Machine Learning, Image Based Localization (IBL) e Realtà Virtuale sono, invece,  alla base delle applicazioni di Xenia per i Musei e i Beni Culturali. Al Technology for All saranno presenti con soluzioni demo che risponderanno a tre casi d'uso: 
- Soluzioni AR a supporto delle visite all’interno di strutture museali (Indoor Solution);
- Soluzioni AR a supporto della fruizione di itinerari all’aperto (Outdoor Solution);
- Soluzioni VR che permette agli utenti di accedere virtualmente ad ambienti museali ricostruiti in 3D e interagire con gli oggetti presenti all’interno (Metaverse Solution).

Haltadefinizione, dal 2017 tech company della casa editrice Franco Cosimo Panini,  nasce nel 2004 come azienda indipendente concentrando le proprie attività sulle immagini d’arte in altissima definizione e sulle tecnologie di acquisizione in gigapixel. Sin dall’inizio, infatti, si è dedicata esclusivamente al mondo dei Beni Culturali e alla loro conservazione e valorizzazione attraverso le tecnologie digitali, al cui sviluppo ha contribuito grazie alla collaborazione con il partner tecnologico Memooria.  Partendo dai grandi progetti di digitalizzazione realizzati da Haltadefinizione, verranno illustrate le tecnologie utilizzate per l’acquisizione in gigapixel e 3D di materiali eterogenei quali dipinti, sculture, materiali cartacei e monete, fino alla digitalizzazione di interi edifici (monumenti e strutture architettoniche) tramite rilievo aerofotogrammetrico e laser scanner. Una particolare attenzione sarà dedicata alla componente di project management necessaria per portare a termine con successo complessi progetti di trasformazione digitale. Attraverso una esperienza pratica sull'uso di Coosmo, il software di Digital Asset Management sviluppato per gestire e fruire di immagini in gigapixel, panorami a 360°, RTI, modelli 3D, audio e video, saranno illustrate le ragioni per cui rappresenta una delle soluzioni più avanzate per archiviare e condividere agilmente una vasta quantità di dati. Verrà infine approfondito il tema dell’integrazione delle IIIF resources in questo contesto.

 Testo Spa, nata come piccola azienda di produzione di termometri nel 1957, oggi è una società presente in tutto il mondo e uno dei più esperti fornitori di soluzioni di misura. Come esperto di tecnologia di misura, ha già convinto più di 650.000 clienti in tutto il mondo grazie a strumenti di misura ad alta precisione e a soluzioni innovative per la gestione dei dati.  Al Forum 2023 presenterà: Il monitoraggio per la conservazione dei beni culturali e controlli all'infrarosso.

Quest'anno il panel  dedicato ai Beni Culturali sarà ampliato dalla presenza di  ospiti d'eccezione:

Fabio Viola, Videogame Designer and Producer, Creative Director, Art Curator & Museum Serial Innovator. Considerato uno dei più influenti gamification designer al mondo, dopo aver lavorato per multinazionali del videogioco come Electronic Arts Mobile e Vivendi Games su titoli iconici come Fifa, The Sims, Crash Bandicoot, Harry Potter, dedica la sua carriera all’intersezione tra gaming e vita reale. Tra le sue produzioni, ricordiamo: “The Medici Game” per le Gallerie degli Uffizi,  “Father and Son” per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, “A Life in Music” primo videogioco al mondo prodotto dal Teatro Regio di Parma e“Past for Future” per il Marta di Taranto.  Viola, con il suo intervento, si soffermerà su come Il XXI secolo sta completamente ridisegnando il modo in cui produciamo, facciamo circuitare e fruiamo le esperienze culturali dimostrando la necessità di un paradigma non più da attrattore bensì da attivatore culturale. Non importa che si approcci la realtà virtuale, realtà aumentata, videogames, intelligenze artificiali, diventa centrale il superamento della digitalizzazione a favore di uno schema digitale nativo in cui la tecnologia sia strumentale alla nuova creatività di contenuti e favorisca un ruolo di spettatore per il pubblico storicamente abituato ad essere semplice spettatore. A seguire, la partecipazione della Fondazione Giorgio Cini,  un’istituzione culturale conosciuta internazionalmente che continua a trarre ispirazione dalla vocazione originaria e si distingue per essere, allo stesso tempo, un centro di studi e un luogo di incontri e dibattiti su questioni contemporanee. Uno spazio nel quale si sovrappongono costantemente l’attività scientifica – con progetti di ricerca ed eventi che mirano a migliorare la “conoscenza del mondo” – e la riflessione sull’attualità politica e sociale che promuove la ricerca multidisciplinare e sperimenta il confronto tra saperi e culture scientifiche e professionali diverse, allo scopo di fornire nuovi strumenti di analisi e di comprensione, oltre che occasioni propizie per “costruire un mondo nuovo”. Chiara Casarin,  Contemporary art curator and Director of A Collection (a-collection.org) e Art historian presso Art Heritage and Culture, partendo dal presupposto che le pratiche della digitalizzazione sono ineguagliabili e ormai insostituibili strumenti per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio e che possono esserlo altresì per la produzione di nuove opere, illustrerà il  caso della Maschera del Tempo, una creazione audiovisiva realizzata per la Fondazione Giorgio Cini da Mattia Casalegno e il sound artist Maurizio Martusciello aka Martux_m (annunciata il 10 aprile 2022, giorno della riapertura del Teatro Verde nell’Isola di San Giorgio Maggiore). Il progetto nel suo insieme si propone di dare vita, anche virtuale, a uno dei teatri più suggestivi di Venezia, di mettere in connessione la creatività contemporanea dotata di innovazioni volte alla narrazione più raffinata verso un pubblico vicino e lontano indagandone le potenzialità a partire da una riflessione sul Teatro come luogo di finzione e rappresentazione. Mattia Casalegno ha fatto propri alcuni strumenti della digitalizzazione e ha elaborato le immagini tratte dai droni scanner. In conclusione,  William Nonnis, attualmente in forza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, struttura di Missione PNRR, da circa un ventennio si occupa di sviluppo software e Web Applications, dal 2012 studia, progetta e sviluppa Blockchain,  riconosciuto tra i 10 Top Blockchain Developer e il purista della Blockchain: illustrerà come il Blockchain NFT può essere a supporto del Patrimonio Culturale. 

 Sessione F. 16:30 - 18:30 Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali
Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità
Moderatore: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luca Papi

  • La trasformazione digitale dei patrimoni culturali: dai grandi progetti di digitalizzazione ai software per la valorizzazione
    Haltadefinizione, Giovanni Borelli,

  • Pratiche di digitalizzazione e fruizione connessa: la Maschera del tempo
    Fondazione Giorgio Cini , Chiara Casarin

  • Luoghi di consumo di produzione culturale? Come il digitale cambia le culture del XXI secolo
    Museum Serial Innovator, Fabio Viola

  • Tecnologie e Beni Culturali: Innovazione, Inclusività e Sostenibilità
    Xenia Progetti, Ketty Cantone

  • Hibou: tra innovazione e humanities, un'impresa al servizio del Patrimonio Culturale | AR VISIT: nuove frontiere digital per percorsi di visita esperienziali
    Hibou Coop | Mezzoforte, Nicolò Tinarelli | Andrea Bonacini

  • Blockchain NFT a supporto del Patrimonio Culturale e non solo
    William Nonnis

  • Monitoraggio per la conservazione dei beni culturali e controlli all'infrarosso
    Testo SpA, Carmine Toscano 

LOCATION: Hotel Cristoforo Colombo EUR,  Via Cristoforo Colombo, 710 - 00144 Roma.
DATA: Martedi 14, Mercoledì 15, Giovedì 16 Novembre 2023, ore 09:00-18:00.

 

Scopri il programma del TECHNOLOGYFORAL | 8

 TECHNOLOGYforALL 2023, il panel dedicato alle Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali

Hiboucoop al servizio del patrimonio culturale durante il TECHNOLOGYforALL 2023

Il 15 Novembre, nell'ambito della sessione Tecnologie per la Fruizione dei Beni Culturali: Le innovazioni tecnologiche dal mondo della Fruizione e della Sostenibilità (F. 16:30 - 18:30) dell'evento Technologyforall | 8 che si terrà presso l'Hotel Cristoforo Colombo EUR,  Nicolò Tinarelli, Responsabile Affari Generali e 3D Hibou Soc. Coop e Andrea Bonacini, Project Manager di Mezzo Forte, illustreranno: Tra innovazione e humanities, un'impresa al servizio del Patrimonio Culturale | AR VISIT: nuove frontiere digital per percorsi di visita esperienziali

Hiboucoop al servizio del patrimonio culturale durante il TECHNOLOGYforALL 2023

Il drone marino nella ricerca archeologica

Codevintec illustrerà le qualità del drone marino CK-14nell’ambito di rilievi in acque interne, porti, ricerca e individuazione relitti, durante la conferenza dal titolo: ‘Mapping Integrato idro-oceanografico’ – con la prestigiosa moderazione del com.te Maurizio Demarte (Istituto Idrografico della Marina).

Il drone marino nella ricerca archeologica

Stonex XVS – 3D Scanner di precisione per i Beni Culturali

La scansione 3D è una tecnica utilizzata per documentare e preservare beni archeologici e edifici storici in modo dettagliato e accurato. La scansione 3D di precisione impiega diverse tecnologie, tra cui laser scanning, fotogrammetria e strumenti di imaging avanzati. Questi strumenti catturano dati tridimensionali ad alta risoluzione degli oggetti o degli edifici che si desidera documentare.

Stonex XVS – 3D Scanner di precisione per i Beni Culturali

VIDALASER : FOIF A90 BASE-ROVER-STATICO

A90 FOIF è dotato di una scheda madre Hemisphere mod. P40 da 800 canali in grado di ricevere dati GPS, GLONASS, GALILEO, BEIDOU, SBAS, QZSS, L-BAND. P40 conferisce ad A90 una velocità di FIX ed una stabilità di misura formidabili.

L’unità IMU di ultimissima generazione non è soggetta ad influenze da parte di oggetti metallici o campi elettromagnetici.

La dotazione di serie non lascia spazio a compromessi.

Tutti i componenti del sistema sono forniti di serie per poter utilizzare A90 come: ROVER in connessione alle reti CORS tramite modem UMTS integrato e certificato BASE-ROVER con collegamento locale via RADIO UHF integrata e certificata BASE-ROVER con collegamento connessione telefonica UMTS integrato e certificato STATICO con scheda SD da 32Gb integrata. Il controller IP67 è con sistema operativo Android con ampio schermo da 6’, touch screen ad altissima luminosità ed autonomia, camera 8MP e GPS/Glonass/Galileo/Beidou L1 integrata e software SURPAD 4.2 totalmente in italiano.

Il software SURPAD 4.2 con CAD integrato deve essere visto e provato.

Questo è l’unico modo per poter comprendere quanto sia completo, potente e preciso. Contattandoci, possiamo inviarVi la versione con licenza demo di 30gg gratuita. SurPad 4.2 può essere installato su qualsiasi dispositivo con sistema operativo Android.

VIDALASER è importatrice e service ufficiale della Società FOIF dal 2003 e garantisce l’assistenza tecnica, i ricambi ed il servizio riparazione strumenti ufficiale per l’Italia di tutti i prodotti FOIF.

Geom. Oreste Vidal - vidaLaser

Vic. N. Tommaseo 3 IT-20045 Lainate MI

 

Contatti:

Tel.029371038

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Skype VIDALASER

Web www.vidalaser.com

VIDALASER : FOIF A90 BASE-ROVER-STATICO

Soluzioni innovative per la fruizione dei Beni Culturali: VALUE

In un mondo in costante evoluzione la tecnologia sta aprendo le porte a nuove opportunità per offrire ai visitatori di una struttura museale soluzioni  innovative di fruizione dei Beni Culturali. Grazie all'implementazione della mixed reality (MR), infatti, è possibile rendere musei e siti culturali ambienti vivi e interattivi. La  Mixed Reality è intesa come l’insieme di tecnologie che consentono di combinare il mondo reale e il mondo virtuale, realizzando un mondo ibrido al cui interno è possibile vivere esperienze immersive.

Soluzioni innovative per la fruizione dei Beni Culturali: VALUE

TECHNOLOGYforALL 8: programma provvisorio e ospiti dell'edizione 2023

Il Forum dell'innovazione sulle tecnologie applicate al territorio, all'ambiente, ai beni culturali e alle smart city è giunto alla sua ottava edizione. Il programma, in corso di elaborazione, prevede una serie di sessioni con dimostrazioni pratiche, ove possibile, nelle quali saranno illustrate tecnologie, strumenti e procedure che possono costituire un importante scambio di esperienze tra i principali attori del settore con il mondo della ricerca, quello della pubblica amministrazione e quello dei professionisti e dell'industria collegati.

Iscriviti

Vedi il programma provvisorio

I temi che saranno affrontati in una alternanza di relazioni e dimostrazioni pratiche sono i seguenti:

  • Geodati dai Satelliti per la Terra: la costellazione Iride
  • OpenBIM, BIM, CIM, HBIM
  • Digitalizzazione della realtà
  • Geomatica e idrografia
  • Digital Twin Urbano

 

  • Tecnologie per il restauro
  • Tecnologie per la protezione del Patrimonio Culturale
  • L’avanzamento nella fruizione del patrimonio culturale
  • Il Futuro dei Beni Culturali 

 

  • Formazione: il georadar in archeologia
  • Formazione: Mobile Mapping con tutti i mezzi

Altre sessioni, proposte dagli utenti, sono in corso di perfezionamento: Sostenibilità energetica, Sicurezza e Sorveglianza nella smart city, Tecnologia geomatica nello Sport, Droni e ROV.

Programma Provvisorio 

La sede dell'evento: Hotel Cristoforo Colombo, EUR

Nel cuore del quartiere Eur, l’Hotel Cristoforo Colombo, completamente ristrutturato nel 2017 è è comodamente situato tra il centro storico della città e l'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.
Il Centro Congressi, con uno spazio polifunzionale di 680 m2 ed una capienza massima a platea di 550 persone, è divisibile in 9 sale modulari ed è dotato di impianti Audio/ Video di ultima generazione ed internet Wi-Fi ad alta velocità.
Dotate di luce naturale, ampio parcheggio gratuito a disposizione dei partecipanti, cabine di regia e sistemi di videoconferenza, possono essere allestite secondo ogni possibile esigenza grazie ad una assistenza dedicata del nostro Team Mice.
La sala è inoltre dotata di accesso carrabile per presentazione di auto e mezzi pesanti.
Gli eleganti spazi del foyer d’ingresso sono la soluzione ideale per ospitare stand, spazi espositivi, corner o più semplicemente per allestire coffee break o aperitivi al servizio delle attività ospitate nelle sale meeting .
Per maggiori informazioni: https://www.hotelcolomboroma.it/meeting-center-symposium/

TECHNOLOGYforALL 8: programma provvisorio e ospiti dell'edizione 2023

vidaLaser FOIF mod. RTS010 WinCE 1mm±1ppm 1000m S.P.

RTS010 è lo stato dell’arte delle stazioni totali manuali, uno Strumento che non teme nessun rivale nella Sua categoria. La precisione angolare di 1”, la precisione distanziometrica di 1mm±1ppm ed un distanziometro a differenziale di fase con portata senza prisma a 1000m sono numeri importanti che rendono bene l’idea dello Strumento ma che non dicono tutto sulla Sua potenza. La RTS010 è integralmente progettata per ottenere queste prestazioni fin dal Suo più piccolo componente realizzato per questo specifico Strumento.

Il software Carlson SurvCe o Microsurvey FieldGenius, è personalizzato per la RTS010 ma RTS010 consente anche l’utilizzo di altri software WinCe compatibili. Un’ulteriore peculiarità della RTS010, è il Bluetooth con una portata di 1000m che permette al canneggiatore di gestire lo strumento alla stregua di un robotizzato direttamente dalla palina tramite il controller ( opzionale ). La memoria interna dello strumento è di 4Gb con scheda SD esterna da 32Gb. Dotata di doppio display e tastiera ( fronte/retro ) che, nella RTS010 è di tipo touchscreen a colori ed tastiera fisica a 26 tasti retroilluminati utilizzabile anche indossando i guanti.

Il compensatore è di tipo biassiale mentre il piombo laser è di serie a quattro livelli di regolazione dell’intensità del raggio. I sensori di temperatura e pressione della RTS010 le consentono il calcolo in tempo reale delle correzioni ppm sulle misure distanziometriche, anche gestibili manualmente.

Il distanziometro è, nella RTS010 del tipo a differenziale di fase, la migliore tecnologia in termini di precisione ed affidabilità ed è capace di misure senza prisma fino a 1000m mentre si raggiungono i 6000m con l’utilizzo del prisma singolo e 1200mm con piastrine catarifrangenti 60x60mm.

Come tutte le stazioni totale FOIF anche RTS010 è progettata, realizzata e collaudata per gli ambienti di lavoro più difficili dove lo strumento da' il meglio. Una video presentazione della Stazione Totale FOIF mod. RTS010 è disponibile sul canale vidaLaser di youtube.

vidaLaser è importatrice ufficiale per l’Italia della società FOIF dal 2003 e garantisce il servizio d’assistenza a riparazione post-vendita presso il proprio Centro di Lainate MI.
vidaLaser di Vidal Geom. Oreste
Vicolo N. Tommaseo 3
IT-20020 Lainate MI
Italy
Pho +39-029371038
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vidaLaser FOIF mod. RTS010 WinCE 1mm±1ppm 1000m S.P.

L’ULTIMA CENA DI LEONARDO VISTA DA LAST SUPPER INTERACTIVE

Fig. 1 - Ultima Cena (Deep Space 8K.LSI_ Franz Fischnaller)

Immergersi fisicamente in un mondo virtuale che si propone di ricreare l'ambiente originale dell'Ultima Cena e il contesto in cui l'opera è stata realizzata: è Last Supper Interactive (LSI), l’installazione realizzata dall’artista Franz Fischnaller, inaugurata l’8 settembre 2023 durante l’Ars Electronica Festival Ars Electronica Festival 2  dal titolo “Who Owns the Truth?”, ospitata nello spazio immersivo Deep Space dArs Electronica Center a Linz (Austria). Fulcro del progetto è la fotografia ad altissima risoluzione dell'Ultima Cenadi Leonardo Da Vinci nel Refettorio della Chiesa e Convento di S. Maria delle Grazie a Milano, acquisita da Haltadefinizione, Tech company della casa editrice Franco Cosimo Panini. 

L’immagine, da 21 miliardi di pixel e composta da 1042 scatti panoramici, è il frutto della campagna di digitalizzazione condotta sul capolavoro nel 2010, realizzata in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Lombardia e il Museo del Cenacolo Vinciano. L’immagine digitale dell’Ultima Cenaè rimasta per anni la più grande mai realizzata. Durante la campagna gli innovativi strumenti di acquisizione sono stati sottoposti a collaudo tecnico dall’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, che ne ha riconosciuto l’idoneità nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di tutela del patrimonio artistico. L’installazione immersiva Last Supper Interactive si pone come obiettivo di offrire, attraverso la realtà aumentata in 8k-3D, una comprensione profonda del capolavoro di Leonardo da Vinci e del contesto storico e architettonico del complesso monumentale per il quale è stato creato. 

santamariadellegrazieFig. 2 - Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Milano (Deep Space 8K.LSI_ Franz Fischnaller)

L'applicazione immersiva consente agli utenti di avere una panoramica dettagliata della narrazione e del simbolismo, cioè dell'iconografia, e della prospettiva e della composizione del capolavoro di Leonardo, commissionato da Ludovico Sforza come parte di un piano di rinnovamento della Chiesa di Santa Maria delle Grazie e dei suoi edifici conventuali (fig. 2).

franzfishnaller

Fig. 3 - Ultima Cena, posizione del Punto di distanza sulla testa di Cristo e proiezione dell'osservatore alla minima dimensione in scala sulle linee di fuga (Deep Space 8K.LSI_ Franz Fischnaller)

All’interno di LSI, Franz Fischnaller ha sviluppato lo “Strumento Virtuale dell’Enunciato di Alberti”. Grazie a questo strumento, sulla massima risoluzione fotografica di Haltadefinizione è stata lanciata un’esperienza grafico-cinetica di Mixed Reality che introduce alla comprensione della “finestra” di Leon Battista Alberti, il metodo della prospettiva, nella pittura di Leonardo. Il Cenacolo è un dipinto murale a grandezza naturale, cioè gli Apostoli sono dipinti perché appaiano, visti dal basso e distanti, delle sue stesse proporzioni al visitatore che entri nel refettorio e osservi il dipinto. Vi è instaurato perciò un rapporto di proporzionalità inversa alla distanza tra le persone reali che si trovino nella Sala e le figure di Santi schierate a tavola. Sempre secondo il metodo di Leon Battista Alberti, analogamente la prospettiva è centrale, cioè il punto 0 di distanza è al centro del rettangolo del dipinto disegnata sulla parete da una cornice ad ovoli strombata e viene a cadere sulla capigliatura della figura di Cristo: l’abrasione scalfita di un buco, dove entrava il chiodo del filo a piombo usato dal maestro per tracciare sulla parete le diagonali delle linee di fuga (fig.3). In base alla grandezza della sua testa sono scalate tutte le altre grandezze in funzione della distanza, fondando la concezione rinascimentale dell’uomo microcosmo.

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Fig. 4 - Cristo e i dodici apostoli con le loro espressioni corporee e gestuali come fossero scolpiti sulla superficie bidimensionale del dipinto murale (Deep Space 8K.LSI_ Franz Fischnaller)

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Fig. 5 - Retro - Cristo e i dodici apostoli con le loro espressioni corporee e gestuali come fossero scolpiti sulla superficie bidimensionale del dipinto murale (Deep Space 8K.LSI_ Franz Fischnaller)

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Fig. 7 - Ultima Cena, ricostruzione dell'orizzonte visivo del dipinto (Deep Space 8K.LSI_ Franz Fischnaller)

Lo spettatore potrebbe trovarsi in qualunque punto della Sala e, perché non vi fosse alcuna aberrazione dovuta ad un punto di vista obbligato, Leonardo immaginò la posizione degli occhi dell’osservatore al di sopra della propria testa fino a coincidere con il centro di distanza e tanto vicino da rasentare quasi la superficie della parete, che Alberti aveva chiamato intersezione della piramide visiva. Stabiliva così con un rapporto di scala minima, per omologia, la riduzione delle dimensioni di figure e oggetti nel dipinto (fig.3), che, oltre alla tavolata dell’Ultima Cena in cui Cristo annuncia il tradimento di Giuda, si limitano ad altre finestre, con gli sfondi di paesaggio sopravvissuti, e alle geometrie di pochi arazzi in prospettiva alle scarne pareti, deperite anche a causa della tecnica a tempera sperimentata dal maestro. Una simulazione di un’altra Sala contigua a quella in cui l’osservatore si trova, quindi, fino a fare della parete un velo trasparente attraverso il quale partecipare allo sconcerto degli Apostoli (figg.4 e 5), che è percepito nello spazio al di sopra delle teste dei visitatori, idealmente infinito e irraggiungibile nel tromp l'oëil dei lacunari di un soffitto, in gran parte frutto di una ridipintura settecentesca. I geni della prospettiva illusionistica del barocco alcuni secoli più tardi includeranno e cattureranno chi guarda, facendolo entrare corporalmente nello spazio in 3D almeno fino a poggiare i propri piedi sullo stesso pavimento delle figure angeliche. La proiezione sviluppata dall’applicazione LSI è concepita con lo scopo di rendere palpabili le emozioni ed i moti dell’animo che percorrono il dipinto, spinti fin dentro la chiave illusiva della percezione che sarà dell’Arte Barocca, in uno spazio parallelo al vissuto (fig. 7).

Franz Fischnaller

LSI Franz Fischnaller_

 Deep-Space 8K

 

L’ULTIMA CENA DI LEONARDO VISTA DA LAST SUPPER INTERACTIVE

AOA | ARCHiVe Online Academy 2023-2024

Heritage in Venice riprende a Settembre con un importante e interdisciplinare calendario di incontri dedicati alle nuove tecnologie per la conservazione, lo studio e la valorizzazione dei beni culturali. Per l’A/A 2023-2024 sono previsti seminari e corsi gratuiti sia online che in presenza validi anche per CFU.

Il Centro ARCHiVe rinnova gli appuntamenti di AOA | ARCHiVe Online Academy a partire dal 14 settembre con un ricco programma di corsi e seminari della Fondazione Giorgio Cini e/o online tramite piattaforma Zoom, rivolto a studiosi, ricercatori, studenti, appassionati e a tutti coloro che intendono approfondire le conoscenze, sia pratiche che teoriche, relative alle nuove tecnologie digitali applicate alla conservazione, allo studio e alla valorizzazione dei beni culturali. I corsi, in lingua inglese o italiana, sono tenuti da docenti, artisti, studiosi e professionisti provenienti da prestigiose realtà culturali e accademiche internazionali per offrire indagini approfondite su fondi e collezioni della Fondazione Giorgio Cini o su tematiche di particolare interesse e attualità.
L’approccio alle Digital Humanities può essere di fondamentale importanza sia per chi voglia intraprendere un percorso lavorativo in cui la tecnologia sia al servizio della cultura, sia per chi stia già operando in questo settore e desideri approfondire metodologie e applicazioni innovative.
Gli appuntamenti previsti spaziano dalle tecniche di digitalizzazione 2D e 3D per i beni culturali ad alcuni casi studio di fondi musicali e sonori, dagli archivi della moda e del costume alle raccolte bibliografiche speciali, dalle pratiche digitali per l’accessibilità dei luoghi della cultura, al diritto d’autore per i beni culturali.

Per gli studenti e le studentesse degli atenei veneziani Università Ca’ Foscari e IUAV e dell’Università degli Studi di Bologna, la partecipazione agli incontri è valida ai fini del riconoscimento di CFU.
Per partecipare agli incontri è necessario iscriversi ai singoli appuntamenti tramite il sito web della Fondazione Giorgio Cini (cini.it) e il sito del Centro ARCHiVe (archive-venice.org in corso di pubblicazione). La partecipazione è libera fino al raggiungimento dei posti disponibili.

L’archivio delle lezioni dell’ARCHiVe Online Academy degli scorsi anni è fruibile liberamente sul canale YouTube della Fondazione Giorgio Cini.

ARCHiVe – Analysis and Recordings of Cultural Heritage in Venice – della Fondazione Giorgio Cini è un centro di riferimento per la digitalizzazione del patrimonio storico artistico. ARCHiVe si dedica prevalentemente al ricco patrimonio documentario della Fondazione, ma non solo collabora, infatti, con Istituti di ricerca e Istituzioni culturali per studiare nuove modalità di conservazione e trasmissione del patrimonio e propone attività di formazione e di ricerca nel campo delle Digital Humanities.

Fondato nel 2018, con sede sull’Isola di San Giorgio a Venezia, ARCHiVe è nato dalla collaborazione tra Fondazione Giorgio Cini, Factum Foundation for Digital Technology in Preservation e il Digital Humanities Laboratory dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL-DHLAB).
Helen Hamlyn Trust ne è supporting funder.

Programma AOA | ARCHiVe Online Academy
settembre 2023 – maggio 2024

14 settembre 2023
Across the Planet. The Past and the Future of Libraries, presentazione on line della ricerca condotta da Cristina Dondi (University of Oxford) e dai suoi colleghi sulla collezione degli incunaboli della biblioteca dell’ex monastero di San Giorgio Maggiore. Segue la relazione di Carolina Gris (Factum Foundation), sulla raccolta dei manoscritti medievali arabi dedicati alla falconeria, protagonisti del progetto Middle-East Falconry Archive (MEFA).

9 – 13 ottobre 2023
Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice. Digitalizzazione 2D e 3D di beni culturali, primo workshop intensivo di ARCHiVe, in presenza e a numero chiuso, dedicato all'applicazione delle tecnologie digitali non-contact e ad alta risoluzione per la documentazione di beni artistici, archivistici e architettonici. Con una durata di 30 ore, il workshop si basa sull’approccio learning-by-doing e alterna lezioni teoriche a sessioni pratiche, offrendo una formazione di carattere professionalizzante.
I partecipanti vengono introdotti a specifiche tecniche e metodi di digitalizzazione 2D e 3D che ARCHiVe ha sperimentato negli ultimi anni nel contesto dei progetti sviluppati a Venezia e all'estero. Il workshop si svolge presso l’Isola di San Giorgio Maggiore ed è aperto a studenti e professionisti con background diversi e anche senza esperienza, i quali possono praticare sul campo a fianco degli esperti di Factum Foundation e della Fondazione Giorgio Cini.

17, 19, 24, 26 ottobre 2023
From Costume to Fashion Archives, corso online suddiviso in due moduli in collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini e Clara Tosi Pamphili, già direttrice dell’Accademia Costume e Moda di Roma, ideatrice e curatrice di A.I. Artisanal Intelligence.
Il primo modulo (17 e 19 ottobre), intitolato Gli archivi del costume: digitalizzazione, descrizione e riuso, è composto da due incontri a cura di Maria Ida Biggi (direttrice dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma) e di Amin Farah (digital fashion designer, Theblacklab Digital Studio). Partendo da una riflessione sulle collezioni della Fondazione, le lezioni presentano alcuni esempi di archivi del costume, con una particolare attenzione tanto agli aspetti legati alla descrizione archivistica e alla digitalizzazione dei beni, quanto al digital fashion, applicazione esecutiva che rappresenta il connubio tra realtà virtuale e sartoria.
Il secondo modulo (24 e 26 ottobre), Nuovi archivi visibili e invisibili: l'archivio come luogo di digitalizzazione della memoria, è composto da due incontri con interventi di Clara Tosi Pamphili, Olivier Saillard (direttore della Fondation Azzedine Alaïa, già direttore del Museo Galliera – Musée de la Mode de la Ville de Paris) e Gaël Mamine (designer, Fondation Azzedine Alaïa). L’archiviazione digitale dei costumi per lo spettacolo rappresenta il punto di contatto tra prodotto artistico e artigianale: il costume, diversamente dalla moda, riguarda campi di definizione trasversali dove alle informazioni per la schedatura tradizionale si aggiungono quelli suggeriti dai protagonisti (come sarti e costumiste) e quelli utili per l’approfondimento della storia del teatro, del cinema e della moda.

13 novembre 2023
Masterclass Italgas
La Digitalizzazione degli archivi di Impresa: il modello Heritage Lab Italgas come luogo della trasformazione digitale, incontro online dedicato alle potenzialità di un archivio digitale d’impresa e alle metodologie di conservazione e condivisione in particolare dell'ampia documentazione che ripercorre la storia di Italgas. Ospiti dell’incontro sono Chiara Ganz (Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas), Katya Corvino (Responsabile HeritageLab), Matteo Allasia (HeritageLab). Giovanni Michetti (Università La Sapienza di Roma).

novembre 2023 (TBD)
I progetti di digitalizzazione e valorizzazione degli archivi musicali veneziani, giornata di studi sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, in collaborazione con l’Istituto per la Musica e l’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini. L’incontro nasce con l’intento di fare un punto sullo stato dell’arte dei progetti di descrizione, digitalizzazione e valorizzazione dei principali archivi sonori e musicali afferenti a diversi istituti cittadini, attivamente impegnati in tal senso. 

5 e 6 dicembre 2023 (TBD)
L’indagine digitale in 3D per tele e tavole dipinte, corso online in occasione del quale vengono presentati due lavori: la digitalizzazione della Galleria di Palazzo Cini (47 dipinti) svolta durante lo scorso inverno da ARCHiVe e la digitalizzazione di una tela di Jacopo Tintoretto appartenente alle collezioni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia (La creazione degli animali, 1550-1553). Intervengono Carlos Bayod Lucini (architetto, project director per Factum Foundation) a esporre le metodologie impiegate per l’acquisizione digitale delle opere, Sven Dupré (storico dell’arte, Utrecht University) sull’indagine delle tecniche artistiche e Cleo Nisse (storica dell’arte, Columbia University) in merito alle nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione per lo studio dei supporti dei dipinti.

23 gennaio 2024
Creative Access and Digital Innovation, tavola rotonda online a cura di Virginia Marano (Università di Zurigo), borsista della Fondazione Giorgio Cini nell’ambito del progetto PNRR-PEBA per la Rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei luoghi della cultura (borsa finanziata dall'Unione europea - NextGenerationEU). L’evento vede la partecipazione di quattro professionisti ed esperte negli ambiti dell’accessibilità e delle innovazioni digitali emergenti: Kamran Behrouz (visual artist), Amanda Cachia (University of Houston), Georgina Kleege (University of California, Berkeley), Nina Mühlemann (artista). L’evento esplora il ruolo delle nuove tecnologie digitali da un punto di vista artistico e accademico, approfondendo le problematiche relative alla conoscenza digitale e alla fruizione dello spazio. 

22 febbraio 2024
Diritto d’autore per i beni culturali
L’incontro online si configura come l’occasione per riflettere sul valore, la legittimazione e i “diritti” dell’opera d’arte contemporanea all’interno della nostra società. A partire da alcuni casi studio e grazie all’analisi di diversi professionisti, si intendono approfondire i temi del diritto d’autore, dell’autenticità e delle diverse interpretazioni per le opere d’arte visiva e per il mondo della creatività digitale. Gli ospiti e i docenti sono: Virginia Montani Tesei (avvocato), Mario Pieroni (gallerista), Elena Forin (curatrice), Lorenzo Respi (Direttore Mostre e Collezioni - FMAV Fondazione Modena Arti Visive), Francesco Paolo Micozzi (avvocato), Giovanni Floridi (notaio) e Chiara Casarin (Responsabile dello Sviluppo Culturale e della Comunicazione della Fondazione Giorgio Cini).

14 e 15 marzo 2024
Moda e tessuti tra digitalizzazione e intelligenza artificiale, corso online a cura di Elisabetta Cianfanelli, Paolo Franzo e Margherita Tufarelli del REI Design Lab dell’Università degli Studi di Firenze. Attraverso la presentazione di una serie di progetti di ricerca e casi di studio vengono indagati i processi, le metodologie e le sfide della transizione digitale in atto nel sistema della moda. 

4 aprile 2024
La nuova Digital Library della Fondazione Giorgio Cini, talk online per presentare uno dei recenti risultati del centro ARCHiVe: la creazione di una nuova Digital Library per disseminare le collezioni librarie (e non solo) della Fondazione Giorgio Cini. Il ricco ed eterogeneo patrimonio è connesso con i cataloghi nazionali e internazionali ora più facilmente consultabile da un ampio pubblico, grazie al protocollo IIIF (International Image Interoperability Framework) e a un sistema API (Application Programming Interface) che garantiscono la condivisione di documenti e informazioni con altre biblioteche digitali dalle caratteristiche simili.

23 maggio 2024
Le Nozze di Cana di Paolo Veronese. Storia di una ri-materializzazione
Il celebre dipinto, sottratto all’Isola di San Giorgio dalle truppe napoleoniche e da allora esposto al Musée du Louvre, nel 2007 è tornato nel refettorio palladiano, luogo per il quale era stato realizzato. Il facsimile in scala 1:1 realizzato da Factum Arte è ancor oggi oggetto di studio, di riflessione teorica e di sperimentazione per la fruizione. L’incontro intende ripercorrere la storia del dipinto e della sua ri-materializzazione, presentando inoltre il nuovo sistema di valorizzazione messo a punto nel 2023. Intervengono Adam Lowe (Factum Foundation), Carlos Bayod Lucini (Factum Foundation), Chiara Casarin (Fondazione Giorgio Cini). Partecipano inoltre Luca Marinsalti (iGuzzini) e Mariluce Geremia (San Marco Group SpA, promotore del nuovo progetto di valorizzazione de Le Nozze di Cana).

Per partecipare agli incontri è necessario registrarsi ai singolia appuntamenti scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La partecipazione è gratuita e
libera fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Il calendario degli appuntamenti, che proseguiranno per tutto l'anno sia online che on site, è in continuo aggiornamento, per maggiori informazioni clicca QUI 

 

 

AOA | ARCHiVe Online Academy 2023-2024

Il Castello Manfredonico VR

"Apriti porta del castello, vorrei sapere quale momento della storia è stato vissuto qui". (Fabrizio Caramagna)
Mussomeli paese e comune della provincia di Caltanisetta, sorge sopra un fertile altopiano, alle sue spalle, su una rupe, svetta maestoso il Castello Manfredonico fatto edificare per scopi militari e residenziali dal conte di Modica, Manfredi III Chiaramonte, nel sec. XIV. La fortezza è in perfetta simbiosi con la rupe calcarea, domina la valle sottostante e rappresenta uno dei capolavori originariamente in stile arabo-normanno e chiaramontano della Sicilia. Costruito sulle preesistenti rovine di un'architettura araba durante il possesso della famiglia D’Auria, le opere murarie sono disposte a quote differenti e accompagnano la struttura naturale della roccia. Gli interni del Castello sono altrettanto suggestivi e ne rivelano la magnificenza: il portale chiaramontano d’accesso s’apre nella seconda cinta muraria con ancora visibili in sommità gli stemmi signorili e da un piccolo vestibolo vi è la possibilità di accedere alla cosiddetta Sala dei Baroni, un ampio vano rettangolare con le ogive di due bifore. Affacciata sulla corte interna è la cappella, che, dedicata prima a San Giorgio, protettore del Chiaromonte, custodisce dal 1521 la statua della Madonna della Catena.

Il Castello Manfredonico VR

Stonex SLAM Laser Scanner per rilievi 3D in città

Scansionare un centro cittadino può essere un’operazione difficoltosa se le strade risultano trafficate e con poco spazio. Un laser scanner portatile dotato di tecnologia SLAM può essere la soluzione giusta per raccogliere dei dati 3D in poco tempo ma avendo la certezza di avere un’alta precisione. Stonex ha usato efficacemente due scanner 3D dotati di tecnologia SLAM e vSLAM per scansionare l’Heydar Aliyev Park di Tbilisi. Lo scanner X120GO SLAM ha catturato efficacemente i colori vividi della vegetazione e di tutto l’intorno, mentre lo scanner vSLAM XVS ha restituito una dettagliatissima cupola appartenente ai bagni termali presenti nell’area.

X120GO SLAM

Il sistema è dotato di una testa rotante in grado di generare una copertura 360°x270° della nuvola di punti. In combinazione con l’algoritmo SLAM, può ottenere dati ad alta precisione dell’ambiente circostante in nuvole di punti tridimensionali, anche senza luce e GPS. Tre camere da 5MP ciascuna coprono un campo visivo di 200° orizzontale e 100° verticale, ottenendo in modo sincrono informazioni sulla texture e producendo nuvole di punti a colori e immagini panoramiche.

XVS vSLAM

Questo scanner utilizza una tecnologia basata sull’integrazione di immagini ad alta risoluzione, un sistema inerziale e un algoritmo complesso: acquisendo uno scenario con XVS, è possibile generare un modello 3D attraverso tecniche fotogrammetriche. Camminando e riprendendo la scena in movimento, un’interfaccia che si aggiorna in tempo reale guiderà nella raccolta dei dati, suggerendo la velocità del movimento e, se necessario, invitando a tornare su un’area per avere una sufficiente sovrapposizione di immagini. Grazie al sistema Visual SLAM (localizzazione e mappatura visiva simultanea), la traiettoria è mostrata sul tablet.

Guarda il video:

https://youtu.be/2zEKp8dStBM?si=DHgn77wN1k2v-9VK

 

Per avere più informazioni compila il form sul sito di Stonex:

https://www.stonex.it/it/contatti/

Stonex SLAM Laser Scanner per rilievi 3D in città

Twin it! 3D: la richiesta dell'UE ai MIC dei paesi membri

Nell’ambito di Twin it!, i Ministeri della Cultura degli Stati membri dell’Unione Europea sono stati invitati a collaborare con le rispettive istituzioni culturali nazionali per presentare un bene del patrimonio digitalizzato in 3D allo spazio dati comune europeo per il patrimonio culturale, implementato dall’Iniziativa Europeana.

Twin it! 3D: la richiesta dell'UE ai MIC dei paesi membri

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