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VEDI Computer Vision per i Beni Culturali

La fruizione dei beni culturali nei musei viene tradizionalmente accompagnata da strumenti quali videoaudioguide, proiezioni, pannelli, cataloghi e materiale cartaceo. La direzione della struttura museale, se interessata a valutare l’efficacia della sua gestione, si affida inoltre ad una raccolta di informazioni sul gradimento da parte dei visitatori, spesso attraverso l’uso di sondaggi. Oltre ai visori in realtà aumentata, nuove tecnologie, basate sull’Intelligenza Artificiale applicata alla visione (computer vision), abilitano gli uffici museali ad un grosso passo avanti in tema di innovazione per i Beni Culturali.

VEDI Computer Vision per i Beni Culturali

Software SaaS progetti digitali sostenibili per la cultura

L’ultimo progetto digitale in ambito culturale di cui avete sentito parlare? Senz’altro uno che utilizza tecnologie da buzzword su Wired, realizzato attraverso finanziamenti istituzionali. Pochi progetti però si spingono nel lungo periodo, curando nello sviluppo l’evoluzione e la durata che avrà l’applicazione realizzata di uso pubblico, non sempre sostenibile nell’ordinaria amministrazione.

 Software SaaS progetti digitali sostenibili per la cultura

Il Ritratto di Signora di Klimt in realtà aumentata

Gote rutilanti, capelli nero corvino, pelle incipriata in netto contrasto con il marcato sopracciglio e occhi cerulei sono le caratteristiche dominanti del celebre Ritratto di Signora di Gustav Klimt, 1917 (olio su tela, cm. 55x60), alla Galleria d’arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza. Un dipinto che porta con sé una storia rocambolesca, in opposizione alla vita poco mondana dell’artista. La tela rientra in un gruppo di ritratti femminili realizzati dal maestro viennese negli ultimi anni della sua vita (tra il 1916 e il 1918), alcuni dei quali rimasti incompiuti.

Il Ritratto di Signora di Klimt in realtà aumentata

HibouCoop-Heritage & Digital Humanites una cooperativa multitasking

“Voltatevi, uscite da questo mondo a tre dimensioni ed entrate nell'altro mondo, nella quarta dimensione, dove il basso diventa l'alto e l'alto diventa il basso” diceva San Tommaso Moro.

Recenti tecnologie di rappresentazione e sviluppo in realtà virtuale, affiancate alle opportunità offerte dal web 2.0 - termine apparso di recente per indicare la seconda fase di sviluppo e diffusione di Internet - danno la possibilità, come ben sappiamo, di estendere all’ambito culturale una nuova dimensione interattiva ed immersiva nella fruizione del patrimonio culturale: AR e VR, tecnologie presenti già da tempo, si avvicinano progressivamente ad un pubblico più ampio. L’AR, ad esempio, è un’esperienza energica, moderna, che ha ottimizzato il concetto di fruizione con la costruzione di uno spazio fisico virtuale, un varco condiviso che puo’ migliorare la conoscenza del bene da vicino e da remoto.

HibouCoop-Heritage & Digital Humanites una cooperativa multitasking

Il sequel del videogioco Father and son 2 al MANN

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in collaborazione con l’associazione culturale TuoMuseo, presenta “Father and son 2”, il sequel del videogioco lanciato nel 2017, con 4,5 milioni di download sui dispositivi mobile Android e Apple di tutto il mondo. Paolo Giulierini, direttore del museo dice: “L’avventura di Father and Son continua. Siamo orgogliosi di presentare, all’interno del piano di digitalizzazione del Mann la seconda attesa ‘puntata’ del nostro videogame. Il Mann è 

 Il sequel del videogioco Father and son 2 al MANN

Aperti gli archivi digitali del Parco Archeologico di Pompei

Il Parco Archeologico di Pompei ha reso fruibile i suoi archivi digitali. La consultazione, lo studio, l’ approfondimento sarà consentito non solo a studiosi, ma a tutti. Open Pompei è una immensa banca dati di documenti, informazioni, immagini e video su case, edifici, reperti e affreschi che darà la possibilità di interagire e integrare informazioni utili.

Il tempio di Afea a Egina

Il Tempio di Afea (Aphaia, Afaia) nell’isola di Egina (fig.1) e’ descritto da Pausania nella Periegesi della Grecia, edizione a cura di Antonio Nibby (Roma, 1817, I, libro 2, capo 30, 3, p.205). Pausania, inserendolo nel contesto storico narrato da Erodoto, lo dice edificato da Eaco sul monte di Zeus e racconta di averne veduto le sculture che ornavano i timpani dei frontoni. Mentre Nibby traduceva Pausania dal greco a Roma, emendando le precedenti edizioni del testo, le statue di marmo pario - marmo in uso nel tempio accanto al calcare cavato sull’isola e misto al pòros, un’arenaria locale, della sostruzione terrazzata - erano state ritrovate a terra, a meno di un metro di profondità, durante gli scavi del 1811, con poche tracce evidenti di policromia. Esportate a Zante e poi a Malta, appena restaurate da Bertel Thorvaldsen nell’Accademia romana, erano state acquistate dal principe Ludovico di Baviera, entrando a far parte della Gliptoteca di Monaco, dove sono conservate tuttora dal 1812.

Il tempio di Afea a Egina

We turn imagination into experience

“We turn imagination into experience” è il motto di Kabum Film Experience, una società nata nel 2018 da un’intuizione degli artisti e designer Marco Testini e Teresa Romano. Kabum crea contenuti innovativi sfruttando linguaggi di ultime tendenze con integrazioni di effetti visivi 3D e 2D, realtà aumentata e virtuale. Tra i loro ultimi servizi, pensato a uso esclusivo B2B, spicca la realizzazione di assets 3D customizzati e ottimizzati per realtà aumentata, realtà virtuale ed NFT. Offre servizi di animazione, VFX, produzione di contenuti audiovisivi per cortometraggi, ADV e videogiochi.

We turn imagination into experience

Palazzo Porro Schiaffinati rilievo architettonico con laser scanning 3D

E’ una passeggiata il rilievo dall’esterno e all’interno di Palazzo Porro Schiaffinati di Brescia grazie alla tecnica con laser scanning 3D, che come ben sappiamo è in grado di agevolare il lavoro degli ingegneri e degli architetti nelle fasi preliminari alla progettazione, al restauro e alla catalogazione dei monumenti. Palazzo Porro Schiaffinati, costruito a metà del XVIII secolo dalla famiglia Chizzola, passò in seguito in eredità ai conti milanesi Porro Schiaffinati e dal 1980 è sede della Soprintendenza di Brescia.

Palazzo Porro Schiaffinati rilievo architettonico con laser scanning 3D

La Stazione Totale di vidaLaser

Disponibile nelle versioni 2” ( RTS102R6 ) e 5” ( RTS105R6 ) con un EDM con precisione 2mm±2ppm, la serie RTS100R6 è dotata di compensatore biassiale automatico, di un distanziometro reflectorless fino a 600m e 5000m con prisma standard, di doppio display dritto-rovescio retroilluminato, di piombo laser e di doppia tastiera dritto-rovescio alfanumerica.

La Stazione Totale di vidaLaser

Nascita del Cloud Collaborativo Europeo per i Beni Culturali

Recentemente la Commissione Europea ha pubblicato un nuovo rapporto per gettare le basi per la preparazione dei Bandi del Cluster 2 WP a sostegno del Cloud Collaborativo Europeo per i Beni Culturali.
Questo vuole essere un cloud collaborativo nel dominio del patrimonio culturale, per archiviare, accedere, utilizzare e documentare i gemelli digitali, per supportare le attività del continuum digitale e per connettere tutti gli attori nell'ecosistema digitale.

Nascita del Cloud Collaborativo Europeo per i Beni Culturali

Archeomatica 1 2022: GIGAPIXEL alla Galleria Nazionale dell'Umbria

Archeomatica 1 del 2022 dal titolo: "GIGAPIXEL alla Galleria Nazionale dell'Umbria", è disponibile online in modalità lettura!! Con questo numero Archeomatica entra nel discorso più delicato del suo settore d’interesse. Tutti sappiamo a che cosa servono le tecnologie dei beni culturali e lo constatiamo ogni giorno: a salvaguardare le nostre città e renderle piu’ vivibili, a proteggere e valorizzare le risorse del territorio, a produrre cultura e incentivare il turismo, a ridurre il lavoro, ad indagare lo stato di salute dei beni e a coprire distanze culturali.

Archeomatica 1 2022: GIGAPIXEL alla Galleria Nazionale dell'Umbria

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