UNESCO, online il museo virtuale dedicato ai beni culturali trafugati

UNESCO, online il museo virtuale dedicato ai beni culturali trafugati

È in rete: il Virtual Museum of Stolen Cultural Objects, piattaforma digitale che raccoglie e valorizza, a livello mondiale, i beni culturali trafugati, grazie a narrazioni multimediali e ricostruzioni 3D. Al momento seicento  gli oggetti culturali trafugati, con una costante evoluzione.

Il progettista della piattaforma è: Francis Kéré, architetto del Burkina Faso e vincitore del Premio Pritzker di Architettura 2022, lo strumento non si riduce ad una semplice esperienza digitale narrativa, ma  ad una vera e propia sensibilizzazione sul traffico illecito dei beni culturali. Il progetto è stato annucciato tre anni fa durante MONDIACULT 2022, l’UNESCO. Ad oggi la piattaforma prende forma con una sezione dedicata ai casi di restituzione, arricchita da narrazioni storiche e culturali e da testimonianze delle comunità di origine. Questi contributi permettono di ricostruire il contesto originario delle opere e di metterne in luce il valore identitario. Il museo include inoltre una sezione specifica dedicata ai casi di restituzione conclusi con successo, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza delle buone pratiche e della cooperazione internazionale nei processi di ritorno e ricollocazione dei beni culturali. L'obiettivo pricipale è il coinvolgimento di cittadini, ricercatori e istituzioni e incentivare il dialogo e la cooperazione internazionale in materia di protezione e restituzione dei beni culturali. Il progetto è stato sostenuto finanziariamente dal Regno dell’Arabia Saudita e realizzato in collaborazione con INTERPOL e con l'agenzia pubblicitaria DDB Paris, a testimonianza della natura multilaterale e cooperativa dell’iniziativa.

 photo: Fonte Unesco 

Author’s Posts