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Egeo minoico e India in contatto nell'età del bronzo. Le affascinanti scoperte dell'archeoprimatologia sulle scimmie negli affreschi di Thera

Scambi e contatti commerciali e culturali univano l’Egeo e la valle dell’Indo già nell’età del bronzo.  Civiltà minoica e civiltà indiana, due mondi che vengono studiati nelle nostre scuole come separati e distanti e che invece grazie a nuove ricerche interdisciplinari appaiono interconnessi. Oggetto della ricerca pubblicata sul numero 61 (2020) di Primates, le scimmie raffigurate in un affresco di quella che è la Pompei dell’Egeo Akrotiri sull’isola di Thera scoperto alla fine degli anni ’60, suscitò sin dall’ inizio molte domande sugli animali rappresentati mentre sembrano salire i ripidi pendii dell’isola.

Egeo minoico e India in contatto nell'età del bronzo. Le affascinanti scoperte dell'archeoprimatologia sulle scimmie negli affreschi di Thera

Scoperto un nuovo anfiteatro romano a Torreparedones (Cordova, Spagna). Il contributo di telerilevamento e indagini geofisiche

Un anfiteatro romano non si trova tutti i giorni. Eppure quando un gruppo di archeologi la scorsa estate a Torreparedones, un’area situata nei territori di Baena e Castro del Río nella provincia di Cordoba nel sud della Spagna, ha estratto dalla trincea di scavo un elmo da gladiatore la conclusione è stata immediata.

Scoperto un nuovo anfiteatro romano a Torreparedones (Cordova, Spagna). Il contributo di telerilevamento e indagini geofisiche

Nuove ricerche geoarcheologiche riscrivono la storia del Porto di Ostia antica.

Una ricerca geoarcheologica ricostruisce la storia del porto occidentale di Ostia e del suo definitivo insabbiamento in età tardo antica a causa di uno tsunami.

La colonia romana di Ostia sul mar Tirreno, alla foce del Tevere, fu per secoli il principale hub commerciale e di approvvigionamento di merci, provenienti da tutto il Mar Mediterraneo, dell’antica Roma, cui era collegata dalla via Ostiense con un percorso di 16 miglia. La città conobbe un periodo di straordinaria prosperità e di sviluppo delle attività commerciali nel II secolo d.C. testimoniata da un altissimo numero di magazzini e di granai.

Nuove ricerche geoarcheologiche riscrivono la storia del Porto di Ostia antica.

Iraq, team italiano resuscita l’antica Hatra sfregiata dall’Isis

Hatra, un’antica città-stato immersa nel deserto iracheno a 120 chilometri a Sud di Mosul, colpita dalla barbarie della guerra. Questo gioiello archeologico del II secolo dopo Cristo, che solo tre anni fa venne usato dalle milizie dell’Isis come poligono di tiro o come sfondo per video di propaganda. Ora una missione archeologica, finanziata da Aliph Foundation di Ginevra e promossa dall'Ismeo di Roma ha raggiunto Hatra per catalogare, studiare e ricostruire i danni causati dai conflitti e comprendere come rimettere in sicurezza il sito.

Iraq, team italiano resuscita l’antica Hatra sfregiata dall’Isis

Se questa è una fiscella

E’ da poco uscito, con il Corriere della Sera del 17 marzo 2020, a cura di Philippe Daverio, il settimanale ‘Caravaggio. Canestra di frutta’. Doveroso far risalire al XX secolo, come ha fatto Daverio nella sua introduzione a quest’ultimissima edizione dedicata al pittore milanese, la rivoluzione critica legata al nome di Caravaggio e non invece l’apprezzamento controverso nei suoi confronti, appartenuto ad ogni secolo e non sempre da attribuirsi ai suoi detrattori in vita.

Se questa è una fiscella

Mille anni di commerci marittimi nel Mediterraneo (VII sec. a.C.- VII sec. d.C.). Un approccio concettuale innovativo con ArcGIS per la ricostruzione delle relazioni

L’attività marittima nel mar Mediterraneo dal VII secolo a.C. al VII secolo d.C, un argomento di studio sterminato. Il progetto MISAMS (Modeling Inhabited Spaces of the Ancient Mediterranean Sea) si è rivolto a questo tema di ricerca modellizzando con un metodo innovativo su piattaforma Gis la densità dell’attività marittima per secolo.

Mille anni di commerci marittimi nel Mediterraneo (VII sec. a.C.- VII sec. d.C.). Un approccio concettuale innovativo con ArcGIS per la ricostruzione delle relazioni

Come ti rivoluziono il survey archeologico intensivo: immagini da drone ad alta risoluzione e machine learning su Google Cloud

Due studiosi spagnoli hanno sperimentato con risultati molto promettenti la possibilità di poter individuare in modo automatico la dispersione sul terreno di frammenti fittili archeologici, il rinvenimento più comune nelle operazioni di prospezione archeologica intensiva, utilizzando immagini ad alta risoluzione da drone, fotogrammetria e una combinazione di apprendimento automatico (machine learning, branca dell’Intelligenza Artificiale) e analisi geospaziale eseguite nella piattaforma di open cloud computing geospaziale di Google Earth Engine.

Come ti rivoluziono il survey archeologico intensivo: immagini da drone ad alta risoluzione e machine learning su Google Cloud

Network analysis con ArcGIS per riscoprire una diramazione della via della Seta attraverso il Tibet

Un gruppo di studiosi cinesi ha ricostruito utilizzando ArcGIS e un DEM con risoluzione di 90 m il percorso dell'antica strada Tang-Tibet per l'altopiano del Qinghai-Tibet. 

L'altopiano del Tibet, ai piedi dell'Himalaya, plateau gigantesco di oltre 2.600.000 km2, panorami grandiosi, il tetto del mondo. Un ambiente naturale estremo, un'altitudine che si impenna dal suo bordo nord-est rapidamente dai 2.000 m sino a guadagnare e superare i 4.000 m (con una altidudine media di 4.400 m).

Network analysis con ArcGIS per riscoprire una diramazione della via della Seta attraverso il Tibet

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