Coraggiosa l’iniziativa dell’ICR di rilanciare uno studio tecnico sulle policromie e le dorature di arte del Gandhara, una delle espressioni culturali di intenso simbolismo che più abbiano suggestionato la tendenza all’astrazione dei movimenti artistici del Novecento, in un momento in cui il trattamento della documentazione fotografica di restauro è quanto mai soggetto alle alterazioni di software di fotoritocco, che rasentano la fotointerpretazione nella visibilità dell’oggetto artistico, al limite della fotografia artistica e della divulgazione pseudoscientifica.