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Monitorare superfici murarie in profondità con il Ground Penetrating Radar 3D

Le tecniche di rilevamento classiche come la fotogrammetria o il laser scanner vengono attualmente utilizzate per analisi di superfici murarie il cui degrado interno però non è visibile. Una possibile investigazione, oltre il visibile, può essere offerta dagli strumenti geofisici, recentemente portati alla ribalta come un potenziale approccio per osservare la variazione delle proprietà dei materiale sotto le superfici di murature ed esaminare i modelli di deterioramento attraverso le sezioni delle pareti. 

Monitorare superfici murarie in profondità con il Ground Penetrating Radar 3D

È online il nuovo portale digitale della Biblioteca nazionale centrale di Roma.

Portale dedicato alla letteratura italiana del Novecento e al museo Spazi900: il patrimonio letterario diviene liberamente accessibile a tutti.

Il progetto, ideato e progettato dal direttore Andrea De Pasquale e curato da Eleonora Cardinale, nasce dalla vocazione verso la letteratura contemporanea propria della Nazionale di Roma, che conserva significativi fondi letterari novecenteschi e dal 2015 ha realizzato il primo museo letterario in una biblioteca pubblica, Spazi900, e contestualmente ha avviato la digitalizzazione delle collezioni letterarie contemporanee possedute.

È online il nuovo portale digitale della Biblioteca nazionale centrale di Roma.

Wiki Loves Monuments 2019 in Italia ha selezionato le fotografie vincitrici

I vincitori dell’ottava edizione di Wiki Loves Monuments sono stati premiati nella cerimonia finale del concorso, organizzata da Wikimedia Italia e ospitata grazie al patrocinio della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Torino presso la Sala Consiglieri di Palazzo Cisterna. Emerge senza ombra di dubbio la bellezza dei monumenti italiani in dieci scatti che tutto il mondo potrà ammirare sulle pagine di Wikipedia e che potranno essere riutilizzati da chiunque, per ogni scopo.

Wiki Loves Monuments 2019 in Italia ha selezionato le fotografie vincitrici

E se usassimo le StoryMap per documentare uno scavo archeologico?

La ricerca archeologica studia a fondo i processi della vita passata analizzando spesso le relazioni geografiche tra popolazioni. Il ruolo del commercio e degli scambi di merci a distanza, nello sviluppo della complessità sociale e delle vite economiche della gente comune nel passato, è un tema ricorrente e l'analisi spaziale con il GIS e la modellazione 3D con la fotogrammetria, può offrire quella tecnologia che tempo fa si proponeva avveniristica e riservata ai pochi esperti, ma ora entrata nei processi ordinari.

E se usassimo le StoryMap per documentare uno scavo archeologico?

Appello per i reperti di una imbarcazione di epoca antichissima scoperta a 780 metri di profondità in Adriatico

Nel corso del convegno «Donne di Magna Grecia» organizzato a Taranto tra il 26 e il 28 settembre 2019 dall'Istituto per la Storia e l'archeologia della Magna Grecia, è stato annunciato un importantissimo rinvenimento di un giacimento di reperti archeologici durante i lavori preparatori alla tubazione nel tratto sottomarino del gasdotto Tap (Trans Adriatic Pipeline) che collegherà l’Azerbaijan alla Puglia. Come riportato dal sito LecceSette e dal Nuovo Quotidiano di Puglia in data 28 settembre 2019, nella parte conclusiva dell'incontro, trasmesso in streaming, la dottoressa Maria Piccarreta, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto ha fatto riferimento «ad un progetto nuovo, che si riferisce ai lavori nell'ambito delle operazioni di sorveglianza per la realizzazione del gasdotto nelle acque italiane, confinanti con quelle albanesi».

Appello per i reperti di una imbarcazione di epoca antichissima scoperta a 780 metri di profondità in Adriatico

3D Real-time Ground Penetrating Radar anche in archeologia?

Il Ground Penetrating Radar è una tecnologia per la mappatura del sottosuolo basata sull'emissione di onde radio. Un sistema radar ha un trasmettitore che emette onde elettromagnetiche che vengono riflesse dal bersaglio e rilevate da un ricevitore. Quando si trasmette nel terreno, il segnale verrà riflesso ogni volta che la velocità del segnale cambia, quindi i cambiamenti nel tipo di suolo e gli oggetti sepolti si tradurranno in riflessione del segnale radar. Il movimento del radar si tradurrà in un ritorno del bersaglio che assomiglia a una iperbole (a causa del cambiamento di distanza tra radar e bersaglio).

3D Real-time Ground Penetrating Radar anche in archeologia?

Sistema fotogrammetrico 3DEYE 2.0: nuova configurazione e nuove soluzioni per i beni culturali e archeologici

Il sistema fotogrammetrico 3DEYE (sistema fotogrammetrico telescopico), rappresenta una nuova soluzione per l’utilizzo della fotogrammetria tridimensionale in quota.  Con 3DEYE, infatti, è possibile utilizzare la fotogrammetria aerea dove i vincoli ambientali, paesaggistici e normativi renderebbero difficoltose le attività di rilievo con drone. Il sistema di stabilizzazione, si installa rapidamente sulla sommità di un’asta telescopica, in fibra di carbonio ed in grado di raggiungere la massima estensione di 9 m. La VERSIONE 2.0 del sistema 3DEYE integra una fotocamera più performante con sensore APS-C da 24 MPX e una Gimbal a tre assi che assicura una maggiore stabilità anche in condizioni difficili, mantenendo stabile l’ortogonalità di scatto rispetto al piano d’interesse. 

Sistema fotogrammetrico 3DEYE 2.0: nuova configurazione e nuove soluzioni per i beni culturali e archeologici

Geomatica e AI applicate ai dati provenienti dal mondo dei Beni Culturali - Workshop a Torino 12-13 Dicembre 2019

L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (AI) e di algoritmi di apprendimento profondo (Machine e Deep Learning) hanno recentemente cambiato il modo di fare ricerca e analisi in molti settori scientifici, dalla medicina alla fisica, dalle scienze umane all'ingegneria.
Anche il mondo dei Beni Culturali si sta avvicinando all'Intelligenza Artificiale, ma con maggiori difficolta' data la mancanza di dati di training, uniformità dei casi di studi, diversi bisogni e necessità.
Il settore dei Beni Culturali richiede soluzioni efficienti per gestire in modo oggettivo e replicabile grande quantità di immagini o nuvole di punti o modelli 3D al fine di offrire metodi innovativi per catalogare, studiare e analizzare il nostro patrimonio culturale.

Geomatica e AI applicate ai dati provenienti dal mondo dei Beni Culturali - Workshop a Torino 12-13 Dicembre 2019

Ricostruzione Facciale Forense di S. Caterina Fieschi Adorno

La tecnica della Ricostruzione Facciale Forense, FFR (acronimo inglese di Forensic Facial Reconstruction), permette di ricostruire i lineamenti del volto partendo dalla morfologia di un cranio umano. Il metodo, già teorizzato da Hermann Welcker e Wilhelm His alla fine del XIX secolo, ha trovato applicazioni in campo storico e archeologico soprattutto grazie all’opera del russo Mikhail Mikhaylovich Gerasimov che, a partire dagli anni 30 del XX secolo, diede un forte impulso alla disciplina. E’ solo con la recente informatizzazione delle scienze mediche, però, che le tecniche ricostruttive hanno raggiunto un buon livello di approssimazione, verificabile attraverso blind test (test alla cieca) su individui viventi.

Ricostruzione Facciale Forense di S. Caterina Fieschi Adorno

Uno scanner in ogni tasca con gli smartphone dotati di camera ToF

Una fotocamera Time-of-Flight (ToF) è un sensore di profondità che utilizza i raggi luminosi per stimare la distanza dagli oggetti nel suo campo visivo. Questo è paragonabile al processo utilizzato per acquisire il reale in 3D con laser scanner, ma le misurazioni sono prese con lunghezze d'onda infrarosse o di altro tipo e comunque con accuratezza minore. Il nome "time-of-flight" si riferisce al tempo impiegato da un raggio di luce per essere inviato e restituito al sensore dopo aver colpito un oggetto. Poiché la velocità della luce è costante, il dispositivo è in grado di calcolare quanto è lontano un oggetto basandosi sulla misura del tempo di ritorno del raggio. Mentre la tecnologia alla base delle fotocamere ToF in sé non è nuova, i produttori di smartphone hanno iniziato ad aggiungerla ai loro prodotti solo di recente, sfruttando un potenziale di elaborazione presente che aggiunge funzionalità significative con costi minimi.

Uno scanner in ogni tasca con gli smartphone dotati di camera ToF

Pacchetto completo 3D Imaging Scanner 3D X300 + Stonex 3D Reconstructor Software + Scanner portatile F6

Con questo pacchetto promozionale hai tutto ciò di cui hai bisogno per acquisire e analizzare dati 3D:

  • Scansiona tutta la scena con lo scanner 3D X300 e i dettagli con lo scanner portatile F6;
  • Carica i dati direttamente nel Software Stonex 3D Reconstructor e uniscili automaticamente in un modello unico;
  • Utilizza le funzionalità avanzate di Stonex 3D Reconstructor per misurare, creare Ortofoto, sezioni, mesh e geometrie, immagini sovrapposte, esportazione di dati in CAD e software BIM e molto altro.
Pacchetto completo 3D Imaging  Scanner 3D X300 + Stonex 3D Reconstructor Software + Scanner portatile F6

Resi pubblici di recente i dati raccolti da un veicolo subacqueo autonomo del naufragio più prezioso di tutti i tempi

Il Side Scan Sonar Edgetech 2200 è stato eccellente partner: il relitto del galeone spagnolo San Jose - ricercato dai cacciatori di tesori per oltre 300 anni - è stato scoperto il 27 novembre 2015 e reso di recente pubblico. La ricerca è stata effettuata da un veicolo subacqueo autonomo (AUV) dotato di SSS EdgeTech 2200.  Il San Jose era un galeone da 62 cannoni di una flotta spagnola che trasportava oro, argento e smeraldi dalle miniere del Perù in Spagna. 

I SideScan Sonar EdgeTech offrono la possibilità di “fotografare” vaste aree del fondo marino durante le ricerche in acque profonde, quando la posizione degli oggetti affondati è in gran parte sconosciuta.

Resi pubblici di recente i dati raccolti da un veicolo subacqueo autonomo del naufragio più prezioso di tutti i tempi

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