Per proteggere le statue di Francesco Mochi è stata realizzata un’evoluzione della tecnologia anti-sismica già impiegata da ENEA per i Bronzi di Riace.
Per proteggere le statue di Francesco Mochi è stata realizzata un’evoluzione della tecnologia anti-sismica già impiegata da ENEA per i Bronzi di Riace.
Studioso di fama internazionale, il prof. Sebastiano Tusa era prima di tutto un appassionato.
Alessandro Sartor, docente di elementi di Fotogrammetria nella Facoltà di Architettura della Sapienza a Roma, conosciuto per la sua capacità di fondere la manualità del disegno con la tecnologia fotogrammetrica, ci ha lasciato pochi giorni fa.
Un sistema innovativo di osservazione della Terra dallo spazio per la stima dei volumi e l’analisi delle macerie, ma anche sopralluoghi per la verifica di agibilità dei beni culturali e delle criticità idro-geologiche, indagini “macrosismiche” per lo studio degli effetti del sisma sul costruito e pianificazione territoriale con la microzonazione sismica.
Nei tre anni del progetto sono stati registrati 200,000 siti coprendo tutte le emergenze dalla Mauritania all'Iraq attraverso il progetto EAMENA che si è avvalso dello strumento di catalogazione GIS open source Arches. Nel video vengono mostrati alcuni momenti di tale realizzazione. EAMENA (Endangered Archaeology in the Middle East & North Africa) Database è supportato da Arcadia Fund con sede nelle università di Oxford, Leicester e Durham.
Una delle versioni di Scream di Munch, di proprietà della National Gallery, è stata scansionata con una fotocamera iperspettrale nell'ambito dei progetti e delle nuove opportunità aperte dai due progetti CHANGE e ApPPEARS assegnati a laboratori norvegesi per circa 10 milioni di euro fondi UE.
I ricevitori Stonex GNSS della serie S900 sono i primi ricevitori GNSS presenti sul mercato del Surveying con il marchio Made in Italy, che ne garantisce la qualità e le prestazioni.
La tecnica della scansione 3D è stata utilizzata per lo studio di alcuni reperti in pietra scheggiata provenienti da due siti archeologici, Grotta di Fumane (VR) e Piovesello (PC), con l’obiettivo di ricostruire alcuni aspetti della vita quotidiana dei gruppi umani del Paleolitico.
Il National Monuments Service in Irlanda utilizza la fotografia aerea ad alta risoluzione di Bluesky per mappare e indagare su una gigantesca Henge di 4.500 anni fa. La struttura circolare, situata nel sito patrimonio mondiale dell'UNESCO di Brú na Bóinne, è una testimonianza di presenze preistoriche ed è stata osservata per la prima volta da ricercatori con droni.
La ricostruzione architettonica di un bene distrutto da catastrofi naturali, dall'uomo o dall'erosione degli agenti atmosferici, richiede capacità complesse ed un intenso studio studio filologico della rovina da restaurare/ricostruire.
Questo articolo riporta come le nuove tecnologie informatiche sono utilizzate in due esempi pratici nel campo dell'archeologia, dalle prime fasi di scavo fino alla documentazione e comunicazione dei risultati. Il primo esempio è un insediamento urbano incentrato sul processo di documentazione e registrazione, la presentazione dei resti archeologici e il conseguente discorso per i musei a Tortosa, Tarragona (Spagna). Il secondo esempio è un insediamento vicino alla costa senza problemi di urbanizzazione, focalizzando sulla diffusione dei risultati della ricerca attraverso una varietà di canali di comunicazione virtuali (La Cella, Salou).
Lo straordinario patrimonio archivistico del Gruppo Iren diventa accessibile. Pubblicato online all'indirizzo www.irenstoria.it il portale per esplorare sul Web il primo nucleo di materiali censiti, schedati e digitalizzati.
Qualche voce girava, dietro quella parete – forse - c’era qualcosa. In quella casa appartenuta a una interessante famiglia di artisti. Questo video mostra la rapidità di utilizzo del piccolo e potente georadar GSSI StructureScan Mini XT, che con una antenna da 2.7 GHz rileva con molta precisione fino a 50 cm sotto la superficie.