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4CH project: un centro di competenza per la conservazione digitale del patrimonio costruito

La documentazione digitale del Patrimonio Culturale è un campo di applicazione interessato da diversi progetti e sperimentazioni proposte da istituzioni pubbliche ed enti privati. Per promuovere la conservazione e la valorizzazione degli aspetti tangibili e intangibili del patrimonio costruito, la Commissione Europea ha lanciato un Centro di Competenza. L’infrastruttura persegue l’obiettivo dell’organizzazione e della diffusione della conoscenza del patrimonio architettonico attraverso la collaborazione tra diversi settori disciplinari, dipartimenti e istituzioni.

4CH project: un centro di competenza per la conservazione digitale del patrimonio costruito

Archeomatica 3/4 2020 - Scansione Laser 3D, Restauro e Damage Assessment

Anche questo numero di Archeomatica mantiene il sottotitolo di ‘Tecnologie per i beni culturali’ e pone l’accento, sotto il profilo dell’innovazione strumentale, alla ricerca svolta sulla cultura, sottolineando come la tecnologia, al pari del linguaggio, sia essa stessa un prodotto culturale e un bene, materiale o immateriale, fruibile e, in quanto deperibile, individualmente protetto, che, prima di essere parte del patrimonio dell’umanità, ne sia evento. Il bene culturale, anche se non diventasse cultura, è la flagranza della fruizione nella creatività e contiene nella sua accezione l’irrinunciabile diritto allo studio di ogni democrazia, che afferma l’inclusione, al di sopra della condivisione, e con uno sguardo rivolto alle generazioni presenti e future, ma alla velocità di cambiamento della comunicazione tanto ‘on line’ quanto ‘on site’: imparare a leggere la realtà attraverso le sue lenti, comprese quelle digitali, che ora sono sempre più una grammatica e una sintassi appropriata alle lingue nazionali.

Archeomatica 3/4 2020 - Scansione Laser 3D, Restauro e Damage Assessment

Trovata a Timna la mitica porpora del Re David

La speciale porpora descritta nella Bibbia e indossata dai re dell'Antico Testamento come David e Salomone è stata recentemente identificata su frammenti di lana di 3000 anni fa circa, rinvenuti nel sito di Timna, nel deserto del Negev. Lo studio è stato condotto e pubblicato sulla rivista PLOS ONE dalla dottoressa Naama Sukenik, dell'Israel Antiquities Authority, e dal professor Erez Ben-Yosef, del Dipartimento di Archeologia e Culture Antiche del Vicino Oriente "Jacob M. Alkow" dell'Università di Tel Aviv, in collaborazione con il professor Zohar Amar, il dottor David Iluz e il dottor Alexander Varvak, dell'Università Bar-Ilan, e il dottor Orit Shamir, sempre dell'Israel Antiquities Authority. 

Trovata a Timna la mitica porpora del Re David

Le ultime fotografie sulla "Ragazza" di Vermeer rivelano nuovi dettagli

La ragazza con l'orecchino di perla è una delle opere più famose di Vermeer, conservata presso il museo d'arte Mauritshuis, a The Hague, e giudicata nel 2006 il dipinto più bello dei Paesi Bassi. L'anno scorso il museo d'arte ha chiesto a Hirox Europe di fotografare il capolavoro di Vermeer al livello di 4,4 micron per pixel (per un totale di circa 10.118 megapixel). Dieci aree della tela sono state catturate con una risoluzione ancora più dettagliata utilizzando un microscopio 3D Hirox.

Le ultime fotografie sulla "Ragazza" di Vermeer rivelano nuovi dettagli

Nuove tecnologie per guardare meglio il paesaggio

L’Austrian Science Fund ha recentemente sviluppato il progetto interdisciplinare “Between Land and Sea” con il fine di studiare la regione di Chekka, in Libano, attraverso un nuovo metodo che combina nuove tecnologie e diverse modalità di studio, dall’approccio geologico, a quello geomorfologico e paleoambientale. Lo scopo è quello di identificare i resti archeologici della regione di Chekka (Libano), una regione in cui l’attività archeologica si è potuta concentrare solo a partire dagli anni ’90, dopo la fine della guerra civile. Per registrare la topografia di quest'area è stata condotta la prima acquisizione di dati LiDAR aviotrasportati ad alta scientificità in Libano e un recente articolo pubblicato su Open Archaeology illustra questo lavoro e le tecnologie utilizzate.

Nuove tecnologie per guardare meglio il paesaggio

Nuove scoperte confermano un uso degli allucinogeni tra gli Indiani in America

Il Laboratorio di Paleoeconomia dell'uomo e Archeometria dell'Università del Nevada, Reno, ha recentemente condotto delle analisi specialistiche su dei campioni di fiori di Datura wrightii masticati, ritrovati all'interno della Pinwheel Cave, nella California meridionale. Le indagini archeologiche condotte in questa grotta hanno rinvenuto anche delle raffigurazioni rupestri di questo fiore, noto soprattutto per le sue proprietà allucinogene e tossiche.

Nuove scoperte confermano un uso degli allucinogeni tra gli Indiani in America

MosAIc: l'Intelligenza Artificiale che svela le analogie nascoste dei Beni Culturali

Cosa possono avere in comune un elmo in metallo dell’antica Cina e un ombrellino parasole in seta dell’America del 19° secolo? A parte appartenere entrambi alle collezioni del MET (Metropolitan Museum of Art) apparentemente nulla, ma per l’intelligenza artificiale una connessione esiste. Il laboratorio CSAIL del MIT ha sviluppato un algoritmo che trova i legami tra opere artistiche di tutto il mondo e di tutte le epoche: MosAIc, un esperto d’arte sui generis.

MosAIc: l'Intelligenza Artificiale che svela le analogie nascoste dei Beni Culturali

Stonex Cube-scan: software 3D facile da usare e intuitivo

Il Software Cube-scan fa parte di Stonex Cube-suite, l’ecosistema di Software progettati da Stonex. Facile da usare ed intuitivo, consente flussi di lavoro 3D di base. Importa nuvole di punti dallo scanner Stonex o da diversi sensori e puliscile tramite strumenti di selezione. Allinea le nuvole di punti scegliendo tra una varietà di modalità di registrazione. Esporta nuvole di punti registrate per lavorare con il tuo software o elabora misure, curve di livello, spigoli e ortofoto.

Stonex Cube-scan: software 3D facile da usare e intuitivo

Nuove prospettive di valorizzazione e conservazione dei Beni Culturali e Archeologici con gli Scanner 3D

In questo particolare momento storico è sempre più difficile recarsi di persona nei musei e nei siti archeologici. Pertanto, diventa cruciale fornire gli strumenti e la possibilità a chiunque di poter ammirare anche solo virtualmente i reperti, quali sculture, monumenti e manufatti di pregevole fattura che ci hanno lasciato in eredità le civiltà del mondo antico. La scansione 3D è ad oggi la tecnologia più veloce per la ricostruzione tridimensionale ed è sempre più utilizzata per la protezione e il restauro dei reperti storici e archeologici.

Nuove prospettive di valorizzazione e conservazione dei Beni Culturali e Archeologici con gli Scanner 3D

La Pompei amazzonica

La scoperta del sito archeologico di 12 km. di estensione a Serranìa de la Lindosa nel Guaviare in Colombia risale a più di tre anni fa ed è dovuta alla possibilità tecnologica, nota a queste pagine, di astrarre la stratigrafia del terreno sottostante al fogliame della vegetazione amazzonica dal rilievo satellitare, sviluppato dal Progetto Copernicus dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea. La ricerca ha avuto tra i protagonisti del team britannico-colombiano, che ha focalizzato e analizzato l’area d’interesse, il professore di archeologia all’Università di Exeter José Iriarte, che si è avvalso del finanziamento dell’European Research Council del progetto Lastjourney.

La Pompei amazzonica

Uno studio sul DNA antico getta nuova luce sui Caraibi

E' stato pubblicato recentemente sulla rivista Nature il più grande studio condotto fino a questo momento sul Dna antico, coordinato dalla Harvard Medical School, che ha visto la collaborazione di un team internazionale di genetisti, archeologi, antropologi e fisici, tra cui il professor Alfredo Coppa, del Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza e promotore del progetto. Questo studio ha analizzato il Dna di 174 individui che vivevano più di 2000 anni fa nelle odierne Isole di Bahamas, Cuba Repubblica Dominicana, Haiti, Puerto Rico, Guadeloupe, Santa Lucia, Curaçao e Venezuela, mettendo in luce la storia delle popolazioni caraibiche prima dell’arrivo degli europei e ispondendo a domande rimaste irrisolte fino a questo momento. 

Uno studio sul DNA antico getta nuova luce sui Caraibi

Finalmente la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo è operativa

Dopo anni di idee e discussioni, proposte di legge e dibattiti in Commissione Cultura, coronati a dicembre 2019 dalla creazione ufficiale della struttura, all'interno di una più ampia riorganizzazione MiBACT [DPCM 2 dicembre 2019, n. 169 - Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance. (20G00006) (GU Serie Generale n.16 del 21-01-2020)], la Soprintendenza, con sede a Taranto, può iniziare ufficialmente a lavorare.

Finalmente la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo è operativa

Laser Scanner Focus S per uso mobile nei Beni Culturali

L’ultima serie di laser scanner Focus S di CAM2, caratterizzata da una straordinaria portabilità, consente di effettuare misurazioni rapide, semplici e di elevata precisione di oggetti ed edifici complessi. L’intuitivo touch-screen dei modelli FocusS presenta dimensioni maggiori e una migliore nitidezza per offrire una straordinaria user experience. Una fotocamera HDR da 8 megapixel integrata acquisisce più facilmente immagini dettagliate fornendo una sovrapposizione di colore naturale ai dati di scansione in condizioni di estrema luminosità. Caratteristiche come il peso contenuto, le dimensioni ridotte e la durata della batteria di 4,5 ore rendono il laser scanner FocusS realmente mobile per una scansione rapida, sicura e affidabile.

Laser Scanner Focus S per uso mobile nei Beni Culturali

Archeomatica 2 - 2020: Aerofotogrammetria e Droni, Modelli 3D, GIS e BIM

In questo numero di Archeomatica (Archeomatica 2 - 2020) ci lanciamo alla scoperta del sito di Uşakli Höyük (Turchia) e delle recenti campagne di rilievo aerofotogrammetrico e cartografico in ambito archeologico. Ospitiamo una breve nota sull'Archeologia Forense di Pier Matteo Barone. Diamo voce alle campagne di strategie digitali che sta adottando Regione Molise per diffondere e divulgare il proprio patrimonio culturale. Ci soffermiamo brevemente su un rilievo di un bene culturale effettuato con il BIM. E, infine, pubblichiamo un articolo relativo al progetto ECODIGIT riguardante modelli 3D e dati GIS e relativa piattaforma ICT open source costruita con questi dati. 

Questo numero di Archeomatica è dedicato alla memoria di Edda Bresciani.  

Archeomatica 2 - 2020: Aerofotogrammetria e Droni, Modelli 3D, GIS e BIM