All Stories

Nel cuore della Lessinia. Le “Cattedrali di Pietra” vengono rilevate mediante Laser Scanner con tecnologia SLAM

Quasi sembra di sentire il ticchettio delle punte del cavatore quando si entra nelle cave di Prun. Queste immense arcate danno vita ad uno scenario ad alto impatto emotivo nel confronto della pietra della Lessinia. Cave dall’immensa bellezza naturalistica, storica e archeologica, e che per le loro dimensioni vengono anche definite “Cattedrali di Pietra”. L’interesse storico per le cave di Prun nasce addirittura nella preistoria. L’utilizzo più antico che si conosca della pietra di Prun risale, infatti, all’Età del Ferro ed è legata alla costruzione di castellieri sulle dorsali dei Lessini.

Nel cuore della Lessinia. Le “Cattedrali di Pietra” vengono rilevate mediante Laser Scanner con tecnologia SLAM

Il progetto AMOR: un progetto di salvaguardia e fruizione “circolari”

Il progetto AMOR (Advanced Multimedia and Observation services for the Rome cultural heritage ecosystem) è un progetto cofinanziato da ASI (Agenzia spaziale Italiana), supportato da ESA (European Space Agency) e coordinato da MiC (Ministero della Cultura), rispondente alla call di ESA 5G for L’ART (Business Applications programme). AMOR, volto a raffinare servizi già esistenti e a svilupparne nuovi nell’ambito di Salvaguardia e Fruizione dei Beni Culturali, è giunto alla fase di inizio delle attività di sviluppo, cui seguirà la fase di dimostrazione nel 2022.

Il progetto AMOR: un progetto di salvaguardia e fruizione “circolari”

Nuovi sensori wireless per il Colosseo

Sensori wireless di ultima generazione per mettere in sicurezza il Colosseo. Sono quelli progettati da un gruppo di ragazzi toscani, per lo piu’ ingegneri, non ancora trentenni, che fanno parte di Move Solution, azienda innovativa con sede a Lucca e fondata nel 2017 da Ferdinando Frediani, giovane neolaureato all'Università di Pisa, con alcuni soci co-finanziatori.

Nuovi sensori wireless per il Colosseo

I robot al servizio della scultura

Riportiamo una parte di un articolo del New York Times riguardo all'utilizzo dei robot nella scultura. L'articolo originale è possibile trovarlo in inglese risalendo alla fonte a fine notizia. Di seguito parte del testo tradotto: per secoli, le enormi cave di marmo sopra la città toscana di Carrara hanno fornito la materia prima per i raffinati capolavori di scultori italiani come Michelangelo, Canova, Bernini e, più recentemente, ABB2 (un robot). Scolpire con precisione millimetrica, e almeno parte dell'estro artistico dei suoi predecessori più celebrati (e umani), ABB2, un braccio robotico in lega di zinco di 13 piedi, ha esteso il polso rotante e il dito rivestito di diamante verso un pezzo scintillante di marmo bianco. 

I robot al servizio della scultura

Le tombe monumentali del Sudan orientale

Un’interessante ricerca pubblicata su Plos One il 7 Luglio 2021, condotta da un gruppo di geoarcheologi - grazie al sostegno dei finanziamenti assegnati alla Spedizione Archeologica Italiana nel Sudan Orientale (IAEES) dall'Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”, dalla Statale di Milano, dall'ISMEO — Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente, e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - esamina la stratificazione del paesaggio funerario della remota regione di Kassala, nel Sudan Orientale.  

Le tombe monumentali del Sudan orientale

Il mosaico di Cassiopea nella Casa di Aion a Paphos

Il quinto riquadro nell’ultimo registro in basso a sinistra del mosaico pavimentale della cosiddetta Casa di Aion a Nea Paphos (Cipro), il piu’ lacunoso di tutto il rivestimento, apre il suo testo soltanto leggendo la terza Ode Pitica di Pindaro: Asclepio bambino porge un piatto di frutta a Chirone sul Monte Pelio - a sinistra Sileno a cavalcioni dell’asino - mentre Nesso con la lira, nella parte destra, inganna l’amata Deianira.

E’ in questa favola, finora la piu’ oscura, che l’iconografia di tutto il contesto pavimentale sembra rivelare la chiave etica della colpa della superbia, che e’ il tradimento del dono divino della sapienza. Un’ampia lacuna non lascia determinare se sul carro, del quale solo una ruota e’ evidente dietro ai centauri, sieda o meno Dioniso errante di ritorno dall’India, la cui ebbrezza meccanicisticamente regoli la virtus.

Il mosaico di Cassiopea nella Casa di Aion a Paphos

Modigliani e la figura celata

Tralasciamo il gossip che aleggia in questi giorni intorno al celebre quadro Ritratto di Ragazza, dipinto da Amedeo Modigliani nel 1917 (Tate Gallery Londra) che vede al di sotto della superficie pittorica una figura identificata con la scrittrice e giornalista sudafricana Beatrice Hastings, ex fidanzata di Modigliani - la cui immagine il pittore avrebbe coperto.

Modigliani e la figura celata

Il rilievo 3D per la valorizzazione e la conservazione nell’ambito dei Beni Culturali e Archeologici

I moderni strumenti per il rilievo 3D forniscono possibilità e prospettive di valorizzazione e conservazione nell’ambito dei Beni Culturali e Archeologici che fino a pochi anni fa erano impensabili.
Diventa cruciale oggigiorno fornire gli strumenti e la possibilità a chiunque di poter ammirare anche solo virtualmente i reperti, quali sculture, monumenti e manufatti di pregevole fattura che ci hanno lasciato in eredità le civiltà del mondo antico. La scansione 3D è ad oggi la tecnologia più veloce per la ricostruzione tridimensionale ed è sempre più utilizzata per la protezione e il restauro dei reperti storici e archeologici.

Il rilievo 3D per la valorizzazione e la conservazione nell’ambito dei Beni Culturali e Archeologici

Perle di vetro veneziane in Alaska?

Una singolare ricerca condotta da Micheal L. Kunz e Robin O. Mills, pubblicata nel Volume 86 dell’American Antiquity (Aprile 2021), interessa il ritrovamento di perle di vetro veneziano in tre siti archeologici nella Brooks Range dell'Alaska: Punyik Point, un noto sito stagionale per i popoli Inuit, Lake Kaiyak House e Kinyiksugvik, risalenti al periodo indigeno della tarda preistoria.

Perle di vetro veneziane in Alaska?

Rilievi effettuati dall’ENEA all’Antica Spezieria di Santa Maria della Scala in Trastevere (Roma) per una ricostruzione 3D di locali e arredi

L’ENEA (divisione FSN-TECFIS) è coinvolto in una collaborazione internazionale relativa al progetto  “ROMA HISPANA. Nuevas tecnologías aplicadas al estudio histórico, la musealización y la puesta en valor de Patrimonio Cultural español en Roma: la Spezieria di Santa Maria della Scala” finanziato dalla Conselleria de Innovación, Universidades, Ciencia y Sociedad Digital- Generalitat Valenciana  (2020-2021) e diretto dalla Prof. ssa Maria Luisa Vazquez dell’Università di Valencia. La Spezieria è gestita dall'ordine spagnolo dei Frati Carmelitani Scalzi.

Rilievi effettuati dall’ENEA all’Antica Spezieria di Santa Maria della Scala in Trastevere (Roma) per una ricostruzione 3D di locali e arredi
Parete Nord della sala delle vendite – ricostruzione 3D preliminare da dati raccolti mediante il sistema laser RGB-ITR sviluppato nel laboratorio ENEA FSN-TECFIS-DIM che ha acquisito l’intera volta e la parte superiore di tutta la sala con una risoluzione dell’ordine del mm.

Neanderthal del Circeo: il 10 giugno le immagini inedite degli eccezionali ritrovamenti di Grotta Guattari

I nuovi ritrovamenti della Grotta Guattari a San Felice Circeo (LT) sono fondamentali per lo studio dell’uomo di Neanderthal e del suo comportamento. Nel corso di ricerche sistematiche sono emersi significativi reperti fossili attribuibili a 9 individui di uomo di Neanderthal: 8 databili tra i 50mila e i 68mila anni fa e uno, il più antico, databile tra i 100mila e i 90mila anni fa. Sono inoltre stati rinvenuti reperti di iene, di elefante, di rinoceronte, di orso delle caverne e dell’uro, il grande bovino estinto. Questi, insieme agli altri due trovati in passato nel sito, portano a 11 il numero complessivo di individui presenti nella Grotta Guattari, che si conferma così uno dei luoghi più significativi al mondo per la storia dell’uomo di Neanderthal. La peculiarità della grotta, grazie alle eccezionali condizioni conservative, è quella di permettere un vero e proprio viaggio nel tempo con condizioni sostanzialmente immutate rispetto a 50 mila anni fa.

Archeologi versus Computer. Il caso della classificazione della ceramica decorata del sud-ovest degli Stati Uniti.

Un interessante approccio, innovativo e alternativo, per la classificazione dei frammenti ceramici viene proposto da Leszek M.Pawlowicz  e Christian E.Downum, ricercatori  del Dipartimento di Antropologia della Northern Arizona University. In uno studio che appare nel volume 130 del Journal of Archaeological Science  (Giugno 2021).

Software 3D per usi geologici applicato con successo all’analisi della decorazione murale di età romana

Nel bacino del Mediterraneo l'aspetto estetico della pietra ornamentale per l ‘edilizia è stato apprezzato fin dall'antichità, soprattutto dopo il IV secolo a.C. quando le nuove tecniche iniziarono a consentire il taglio di grandi blocchi in lastre sottili che potevano essere utilizzate per facciate di mattoni o con  pietre a basso costo.

Registrazione testata

Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma.