All Stories

Rilievo delle gallerie della prima guerra mondiale

ator9Da Ottobre 2012 la ditta Arc-Team s.a.s sta lavorando su di un progetto per la documentazione delle evidenze archeologiche ed architettoniche legate al fronte sud-orintale della Prima Guerra Mondiale (1915-18), al confine tra la Provincia Autonoma di Bolzano e la Provincia di Belluno.

Tra pochi anni verrà celebrato il Centenario della dichiarazione di guerra italiana contro l'Impero Austro-Ungarico, avvenuta nel maggio 1915. Nonostante un lasso di tempo così ridotto, la maggior parte delle tracce legate ai combattimenti (trincee, postazioni, fortificazioni e gallerie) si sono notevolmente danneggiate per il deterioramento delle strutture lignee. Per questo motivo la Soprintendenza Archeologica della Provincia Autonoma di Bolzano ha intrapreso un survey archeologico finalizzato alla mappatura di queste evidenze, comprese quelle meno accessibili situate a quote di 3900 metri s.l.m.

Esplorazione diagnostica

SaraParcakAncora una volta, il satellite, dall’alto della sua posizione, arriva in aiuto dell’archeologia, evitando, data la crisi, sprechi di risorse nella realizzazione di uno scavo o nel, potenziale e eventuale, danneggiamento di un territorio al fine di verificare cosa è nascosto là, dove, l'occhio umano non riesce a vedere. Ciò che fa un satellite posto a 600km di distanza è una esplorazione diagnostica medica che permette di esaminare quello che, un tempo, era presente sul territorio e oggi è scomparso sotto la stratificazione; non solo, in alcuni casi realizzare una missione esplorativa in alcuni ambiti può essere pericoloso, con il supporto dell’occhio satellitare si evita di esporre gli esperti a qualsiasi pericolo. Il lavoro svolto finora è ancora minimo, infatti sono stati scoperti finora solo l’1% di quanto presente, archeologicamente parlando, nel mondo. Questa è l’affermazione di Sarah Parcak, archeologa dell’University of Alabama a Birmingham che sfida tutti con la sua volontà di aumentare tale percentuale.

Totally Lost, una ricerca fotografica per il patrimonio architettonico dei totalitarismi europei

Totally Lost_ItaL'associazione culturale Spazi Indecisi e il progetto europeo ATRIUM, lanciano TOTALLY LOST, una ricerca europea per fotografi e video maker professionisti e amatori con l'obiettivo di scoprire, censire e fotografare il patrimonio architettonico dei totalitarismi europei ed in particolare le architetture che ora si trovano in stato di abbandono: luoghi di produzione, edifici istituzionali, abitazioni, luoghi di propaganda, luoghi del potere,ecc.
La ricerca si concentra sui paesi aderenti al progetto “Atrium”: Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Italia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.

Nuove indagini spettroscopiche su violini di Stradivari

Il prof. Marco Malagodi, ricercatore al Dipartimento di Chimica dell'Università di Pavia ed esperto in diagnostica applicata ai beni culturali, ha recentemente reso noto, attraverso un articolo del Journal of Applied Physics di giugno, i risultati delle indagini spettroscopiche compiute su un originale Stradivari. Dato l'estremo valore degli strumenti realizzati dal popolare liutaio cremonese, le uniche tecniche d'indagine finora applicate sono state l'XRF (Fluorescenza a Raggi X) e la spettroscopia IR.

Trattasi di analisi preliminari assolutamente non invasive e non distruttive, attraverso le quali sono state accuratamente studiati i materiali e le tecniche di decorazione del piano armonico dello strumento; il duplice scopo è stato quello di verificare se la lavorazione ad intarsio della tavola, possa o meno avere delle conseguenze sull'acustica caratteristica di questi violini e appurare la validità delle tecniche analitiche scelte per affrontare questo tipo di ricerca.

Rotoli del Mar Morto nel Cyberspazio

Il centro di ricerca di Mountain View e l'Israel Antiquities Authority hanno annunciato un'operazione che, data l'importanza e l'innovazione di voler mettere insieme sapere storico, archeologico, bene culturale e cyberspazio, ha trovato spazio su diversi organi di informazione: i Rotoli del Mar Morto saranno consultabili online grazie a Google, con testo a fronte per coloro che non conoscono l'aramaico antico.

Registrazione testata

Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma.