Da Ottobre 2012 la ditta Arc-Team s.a.s sta lavorando su di un progetto per la documentazione delle evidenze archeologiche ed architettoniche legate al fronte sud-orintale della Prima Guerra Mondiale (1915-18), al confine tra la Provincia Autonoma di Bolzano e la Provincia di Belluno.
Tra pochi anni verrà celebrato il Centenario della dichiarazione di guerra italiana contro l'Impero Austro-Ungarico, avvenuta nel maggio 1915. Nonostante un lasso di tempo così ridotto, la maggior parte delle tracce legate ai combattimenti (trincee, postazioni, fortificazioni e gallerie) si sono notevolmente danneggiate per il deterioramento delle strutture lignee. Per questo motivo la Soprintendenza Archeologica della Provincia Autonoma di Bolzano ha intrapreso un survey archeologico finalizzato alla mappatura di queste evidenze, comprese quelle meno accessibili situate a quote di 3900 metri s.l.m.

Il prof. Marco Malagodi, ricercatore al Dipartimento di Chimica dell'Università di Pavia ed esperto in diagnostica applicata ai beni culturali, ha recentemente reso noto, attraverso un articolo del Journal of Applied Physics di giugno, i risultati delle indagini spettroscopiche compiute su un originale Stradivari. Dato l'estremo valore degli strumenti realizzati dal popolare liutaio cremonese, le uniche tecniche d'indagine finora applicate sono state l'XRF (Fluorescenza a Raggi X) e la spettroscopia IR.
Il centro di ricerca di Mountain View e l'