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TERRA: rilievo 3D dei beni archeologici sommersi

beni-archeologici-sommersi-terraSi chiama “TERRA” (Technology and Research for Archaeology) l’Area espositiva permanente recentemente inaugurata nel Palazzo della Cultura di Procida dedicata alla presentazione di rilievi tridimensionali di beni sommersi.
Si tratta della ricostruzione di reperti, di ambienti e di azioni quotidiane messe in luce dalle campagne di scavo archeologico condotte sull’isolotto di Vivara dall’Università Suor Orsola Benincasa.

L'Arco di Susa ricostruito in 3D

3d susa_modello-geometrico-textureSabato 12 aprile 2014 il gruppo di ricerca 3DOM del Centro Materiali e Microsistemi della FBK sarà a Susa (To) per illustrare i risultati dei rilievi fotogrammetrici e laser-scanner eseguiti la scorsa estate all'Arco di Augusto. Durante il convegno "L'arco di Susa e i monumenti della propaganda imperiale in età augustea", Fabio Remondino, coordinatore di 3DOM, esporrà al pubblico il risultato del lavoro di ricerca, svolto in concerto con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, la Società Segusium e il Politecnico di Torino, che ha permesso di ricostruire un modello digitale tridimensionale del monumento.

Aperto il geoportale dei nuraghi Nurnet

geoportale-nurnetE' stato realizzato dal CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna) in collaborazione con la Fondazione Nurnet, da cui il nome, il geoportale web dedicato al patrimonio culturale nuragico e prenuragico della Sardegna, al momento in versione beta. L'applicazione, basata su un sistema GIS e PGIS, cioè partecipativo, con mappe Google e Open Street Map, "consente di consultare e modificare i dati presenti, di inserirne di nuovi, in un’ottica di open data, ossia di dati liberamente accessibili a tutti". 

A Ferrara si è discusso di mercato, qualità e formazione per le Tecnologie 3D

Tavola Rotonda FerraraUna delle sessioni, all'interno del XXI Salone del Restauro di Ferrara, appena chiuso presso gli spazi di Ferrara Fiere, ha dato ampio spazio ai problemi del mercato, della qualità e della formazione relativamente alle nuove tecnologie per il rilievo e la documentazione 3D, durante la Tavola Rotonda TECNOLOGIE DI RILIEVO 3D: sviluppo del mercato, qualità e formazione.

ITACA: un progetto per monitorare i siti archeologici costieri

itaca logoLe Isole Egadi e Metohi (Grecia settentrionale) sono le aree individuate dal progetto ITACA per testare il sistema di monitoraggio e gestione di siti archeologici costieri sommersi, che Planetek Hellas e il team internazionale di progetto svilupperanno integrando le tecniche tradizionali con le tecnologie di E.O. e strumenti webGIS.

CAD-CAM: Esperienze di utilizzo di uno scanner a luce strutturata in diversi contesti applicativi

3d-beniculturali-ferrara2014-egsNel 2012, servendosi della tecnologia EGS, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell'Università di Bologna ha effettuato il rilievo della Colonna dei Francesi, monumento storico eretto nel 1557 in commemorazione della Battaglia di Ravenna, per favorirne lo studio, la conservazione, il restauro e la valorizzazione. Sono stati utilizzati scanner 3D abbinati al software CAD Leios, tecnologia che ha permesso di ottenere informazioni dettagliate in tempi brevi e di ricostruire un modello digitale fedele nella forma e nel colore al monumento originale.

Hello L'Aquila: nel centro della città danneggiata dal sisma

hello-laquilaUna nuova modalità di fruizione online del centro storico de L'Aquila, colpito dal terremoto nel 2009, è ora disponibile per tutti. Il progetto si chiama Hello L'Aquila ed è stato realizzato per monitorare lo stato attuale della città (staot dei danni, cantieri, ricostruzioni) mediante l'acquisizione di 12.000 foto georeferenziate e trasformate in panoramiche sferiche per permettere una visione e a 360°. Sono disponibili 400 foto (elaborate con le tecnologie Google) sferiche che verranno incrementate nei prossimi mesi.

Laser e radar svelano i segreti di antichi ponti romani

radar-unescoNegli ultimi anni, l’Unesco e altre organizzazioni dediti alla conservazione del patrimonio culturale hanno sottolineato l’importanza dell’utilizzo di metodi non distruttivi per documentate le condizioni dei monumenti e verificare il loro stato di conservazione. Scoprire archi nascosti, visualizzare il profilo caratteristico del periodo medievale, trovare un’incisione rinascimentale su un arco romano o portare alla luce restauri: questi sono alcuni dei risultati che sono stati ottenuti dai ricercatori dell’Università di Vigo (Spagna) nei loro studi su più di 80 ponti romani e medievali.

3D Archeolab: rilievo e stampa 3D per i musei

3darcheolabIl progetto 3D Archeolab nasce da un nuovo modo di concepire la gestione e la valorizzazione dei Beni Culturali, attraverso innovative forme di divulgazione e di accessibilità e applicando tecnologie open source e low-cost. Le attività del progetto avranno sede a Perugia e saranno incentrate sulle collezioni del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.

Conclusa con successo la prima fase di CyArk500

CyArk 500Lo scorso 16 gennaio sul blog del Progetto CyArk è stato annunciato che, dopo il lancio del progetto CyArk 500 dello scorso ottobre presso la Torre di Londra, i gruppi provenienti da tutto il mondo hanno nominato i siti per l'inclusione in questa iniziativa, uno "sforzo senza precedenti per conservare digitalmente il patrimonio mondiale".

Dall'INFN importanti rivelazioni su un dipinto attribuito a Léger

Leger ContrastofFormsSono stati annunciati i risultati ottenuti dal Laboratorio per l’Ambiente e i BEni Culturali (LABEC) dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), sede di Firenze, con analisi al radiocarbonio sull'originalità di un dipinto attribuito a Fernard Léger, acquisito all'inizio degli anni 70 dalla nota mecenate americana Peggy Guggenheim. Si riporta il comunicato stampa inviato dall'INFN . 

Studiare i fossili grazie alle terre rare

cnrs-fossili-xrayDurante i processi di fossilizzazione i resti di animali o di piante sono spesso appiattiti, compressi in due dimensioni a causa della pressione delle rocce, che costituiscono certe volte un reale ostacolo allo studio di questi fossili. Un'altra difficoltà è che certi fossili schiacciati subiscono delle modificazioni fisico-chimiche durante la fossilizzazione e che, di conseguenza, ne complicano la loro lettura.

Il portale IRUG di spettri IR e Raman si rinnova

irugE' ora online il nuovo portale di IRUG (Infrared and Raman Users Group) gruppo internazionale che riunisce ricercatori ed esperti di spettroscopia infrarossa e Raman nato come supporto per lo sviluppo professionale dei suoi membri fornendo un forum di scambio di informazioni spettroscopiche infrarosse e Raman e spettri di riferimento per lo studio del patrimonio culturale mondiale.

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