Geographike, in collaborazione con gli altri 7 partner del progetto “Trame di Lunigiana”, è tra i finalisti di ARS - Arte che realizza occupazione sociale, il concorso che il 28 ottobre premierà a Roma nel corso di una serata evento a Palazzo Barberini la migliore idea che crea occupazione sociale economicamente sostenibile valorizzando il patrimonio artistico del nostro Paese.
Il progetto entrato nella top ten dei finalisti, ha come focus la valorizzazione della Rete di Castelli della Lunigiana attraverso l’implementazione e la diversificazione delle modalità di scoperta e permanenza sul territorio grazie a mezzi tradizionali e innovativi. In questo contesto, Geographike mette a disposizione del team di lavoro la propria esperienza, supportando il progetto sia da un punto di vista tecnologico che di conoscenza geografica del territorio.


E' stata realizzata una mappa in 3D della Torre di Pisa. I ricercatori hanno utilizzato uno scanner laser montato su molla a mano per costruire una mappa tridimensionale del celebre monumento interni inclusi. I dati potrebbero essere utilizzati dai restauratori e per installazioni multimediali interattive. Il risultato nasce dalla collaborazione fra il gruppo italiano della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e il Consiglio nazionale delle ricerche australiano (Csiro).
Esperti dell'Università di Leicester hanno ricreato due monumenti Tudor unendo la tecnologia scientifica alla ricerca umanistica. Gli esperti hanno studiato due monumenti tombali inizialmente destinati per stare a Thetford Priory, Norfolk, in una mostra all'Ancient House Museum dal 7 settembre 2013 al 29 marzo 2014. Le tombe elaborate sono state progettate da Thomas Howard, terzo duca di Norfolk, una per se stesso, e un'altra per il figlio illegittimo di Enrico VIII, Henry Fitzroy , duca di Richmond.
Lo scorso anno, nel mese di aprile, la società McElhanney ha condotto un monitoraggio aereo LiDAR a sostegno dell'attività di ricerca archeologica in Cambogia . E 'stato il primo progetto del Sud-Est asiatico e il più grande sondaggio LiDAR per l'archeologia realizzato in tutto il mondo fino ad oggi,in quanto riguarda 270 chilometri quadrati su Angkor e le zone circostanti.
Per coloro che non possono recarsi a Roma a visitare la mostra, abbiamo richiesto ed ottenuto dagli autori un video riassuntivo. "Sensing the Past: COSMO-Sky-Med and radar tecnologies for Archaeology" infatti è aperta dal 26 agosto al 6 settembre 2013 in Piazza del Popolo a Roma. Le interessanti immagini esposte e le risultanze emergenti nel settore archeologico potranno così essere messe a disposizione ancora con una mostra virtuale sul sito di Archeomatica.
Annunciato lo scorso febbraio Tifone è un robot sottomarino costruito per "rilevare, censire e monitorare a costi contenuti siti archeologici sottomarini, relitti e reperti isolati sommersi fino a trecento metri di profondità". Questa nuova tecnologia a disposizione di studiosi ed esploratori subacquei è stata messa a punto all'interno del progetto di ricerca Thesaurus, ora in fase di conclusione, finanziato dalla Regione Toscana e al quale partecipano numerosi centri di ricerca toscani.
Verranno impiegate tecnologie laser scanner e droni presso il tempio del Sardus Pater ad Antas (Fluminimaggiore), nel Sulcis. Si tratta del nuovo progetto di rilievo delle iscrizioni latine sul tempio realizzato da Caracalla nel 213 d.C. in onore del dio Sardus Pater, dio dei sardi e della Sardegna di orgine libica. La ricerca potrebbe aiutare a trovare iscrizioni precedenti alle epigrafi finora conosciute utili informazioni per archeologi ed epigrafisti dell'universita' di Sassari, guidati in questa ricerca dal rettore Attilio Mastino.
La mostra “Il Museo tra storia e costume. Opere dai depositi” - realizzata dal Comune di Palermo in collaborazione con Civita Sicilia, a cura di Antonella Purpura e di Fernando Mazzocca - espone un cospicuo numero di opere provenienti dai depositi della Galleria d'Arte Moderna normalmente non visibili al pubblico.
E' iniziata l'attività di ricerca del
Per l’allestimento della mostra “Scipione Pulzone (1540 ca. - 1598). Da Gaeta a Roma alle corti europee” che è stata aperta al pubblico a Gaeta il 27 giugno 2013, la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, ha stipulato un accordo di collaborazione scientifica con l’ENEA per indagini diagnostiche che consentissero di approfondire la conoscenza delle opere esposte e permettessero la fruizione di opere inamovibili presso la sede dell’esposizione.