Una delle sessioni, all'interno del XXI Salone del Restauro di Ferrara, appena chiuso presso gli spazi di Ferrara Fiere, ha dato ampio spazio ai problemi del mercato, della qualità e della formazione relativamente alle nuove tecnologie per il rilievo e la documentazione 3D, durante la Tavola Rotonda TECNOLOGIE DI RILIEVO 3D: sviluppo del mercato, qualità e formazione.
Le Isole Egadi e Metohi (Grecia settentrionale) sono le aree individuate dal progetto ITACA per testare il sistema di monitoraggio e gestione di siti archeologici costieri sommersi, che Planetek Hellas e il team internazionale di progetto svilupperanno integrando le tecniche tradizionali con le tecnologie di E.O. e strumenti webGIS.
Nel 2012, servendosi della tecnologia EGS, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell'Università di Bologna ha effettuato il rilievo della Colonna dei Francesi, monumento storico eretto nel 1557 in commemorazione della Battaglia di Ravenna, per favorirne lo studio, la conservazione, il restauro e la valorizzazione. Sono stati utilizzati scanner 3D abbinati al software CAD Leios, tecnologia che ha permesso di ottenere informazioni dettagliate in tempi brevi e di ricostruire un modello digitale fedele nella forma e nel colore al monumento originale.
Una nuova modalità di fruizione online del centro storico de L'Aquila, colpito dal terremoto nel 2009, è ora disponibile per tutti. Il progetto si chiama Hello L'Aquila ed è stato realizzato per monitorare lo stato attuale della città (staot dei danni, cantieri, ricostruzioni) mediante l'acquisizione di 12.000 foto georeferenziate e trasformate in panoramiche sferiche per permettere una visione e a 360°. Sono disponibili 400 foto (elaborate con le tecnologie Google) sferiche che verranno incrementate nei prossimi mesi.
Negli ultimi anni, l’Unesco e altre organizzazioni dediti alla conservazione del patrimonio culturale hanno sottolineato l’importanza dell’utilizzo di metodi non distruttivi per documentate le condizioni dei monumenti e verificare il loro stato di conservazione. Scoprire archi nascosti, visualizzare il profilo caratteristico del periodo medievale, trovare un’incisione rinascimentale su un arco romano o portare alla luce restauri: questi sono alcuni dei risultati che sono stati ottenuti dai ricercatori dell’Università di Vigo (Spagna) nei loro studi su più di 80 ponti romani e medievali.
Il progetto 3D Archeolab nasce da un nuovo modo di concepire la gestione e la valorizzazione dei Beni Culturali, attraverso innovative forme di divulgazione e di accessibilità e applicando tecnologie open source e low-cost. Le attività del progetto avranno sede a Perugia e saranno incentrate sulle collezioni del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.
Sono stati annunciati i risultati ottenuti dal Laboratorio per l’Ambiente e i BEni Culturali (LABEC) dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), sede di Firenze, con analisi al radiocarbonio sull'originalità di un dipinto attribuito a Fernard Léger, acquisito all'inizio degli anni 70 dalla nota mecenate americana Peggy Guggenheim. Si riporta il comunicato stampa inviato dall'INFN .
Durante i processi di fossilizzazione i resti di animali o di piante sono spesso appiattiti, compressi in due dimensioni a causa della pressione delle rocce, che costituiscono certe volte un reale ostacolo allo studio di questi fossili. Un'altra difficoltà è che certi fossili schiacciati subiscono delle modificazioni fisico-chimiche durante la fossilizzazione e che, di conseguenza, ne complicano la loro lettura.
E' ora online il nuovo portale di IRUG (Infrared and Raman Users Group) gruppo internazionale che riunisce ricercatori ed esperti di spettroscopia infrarossa e Raman nato come supporto per lo sviluppo professionale dei suoi membri fornendo un forum di scambio di informazioni spettroscopiche infrarosse e Raman e spettri di riferimento per lo studio del patrimonio culturale mondiale.
E' stato annunciata nei giorni scorsi una nuova petizione per rendere accessibili e facilmente utilizzabili i dati del patrimonio culturale italiano.
RTIViewer è uno strumento multi-piattaforma (Windows e MacOs X) per permette all’utente di visualizzare ed esaminare le immagini create con tecniche di Reflectance Transformation Imaging (RTI).