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L'artigiano digitale: gli antichi saperi uniti alle moderne tecnologie

Nasce la figura dell’ "artigiano digitale" che unisce gli antichi saperi alle moderne tecnologie per sviluppare nuovi prodotti, processi e servizi. Sono questi alcuni obiettivi del progetto ‘Re/active’ realizzato dalla Fondazione TEMA (Tecnologie per i beni culturali e l’artigianato) dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con il prestigioso MIT di Boston (Massachusetts Institute of Technology – Mobile Experience Laboratory).

L'artigiano digitale: gli antichi saperi uniti alle moderne tecnologie

Realtà aumentata per il restauro: sperimentazione all'Istituto per il Restauro di Ischia

E' l' Istituto Europeo del Restauro con sede presso il Castello Aragonese di Ischia ad applicare la tecnologia della realtà aumentata al restauro di opere d'arte. L’applicazione di questa tecnologia è stata possibile grazie alla collaborazione con la società BMS S.p.A. e l’Istituto Europeo del Restauro all'interno delle attività del progetto internazionale italo-belga sulla ricerca del Secondo Nascondiglio Deir El-Bahari in cui l'’Istituto si occupa del  restauro della collezione egizia della XXI dinastia appartenente ai Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles.

Realtà aumentata per il restauro: sperimentazione all'Istituto per il Restauro di Ischia

Italia ed Egitto insieme per i beni culturali

In occasione di un workshop sulla collaborazione scientifica bilaterale italo-egiziana organizato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche svoltosi lunedì 15 giugno al Museo Egizio di Torino, in presenza delle maggiori autorità scientifiche e istituzionali operanti nel settore nei due paesi, è stato possibile un confronto tra i ricercatori per consolidare una collaborazione che leghi ricerca scientifica e conservazione, fruizione, valorizzazione del patrimonio.

Tombe dei Nobili, Egitto

La scultura del Gandhara: presentato il volume sugli aspetti tecnici e conservativi

E' stato presentato venerdì 12 giugno 2015 nella sala Convegni di Gangemi Editore il volume nato dalla collaborazione tra ISCR, MNAO di Roma e la Missione Archeologica italiana in Pakistan dal titolo Gandhara - Tecnologia, produzione e conservazione. Indagini preliminari su sculture in pietra e in stucco del Museo Nazionale d'Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci'.

La scultura del Gandhara: presentato il volume sugli aspetti tecnici e conservativi

Biorestauro: premiata metodologia ENEA

Riguarda il biorestauro il premio “Smart Communities” sui migliori progetti per la tutela del patrimonio storico e culturale, la mobilità sostenibile, la sicurezza e l’efficientamento energetico, assegnato dal Salone dell'Innovazione di Bologna SMAU 2015 ad una ricercatrice ENEA. 

Biorestauro: premiata metodologia ENEA

Prove su tavola vibrante via DySCO

Presso il laboratorio ENEA di “Qualificazione Materiali e Componenti”, edificio F65 del Centro Ricerche “Casaccia”, nell’ambito di un programma di sperimentazione sismica innovativa, il 4 e 5 giugno sono state eseguite alcune prove sperimentali su tavola vibrante su un edificio in c.a. costruito secondo le NTC 2008 e dotato del dispositivo brevettato antisimico “pilastrino midollo”.

Prove su tavola vibrante via DySCO

Sensori in fibra ottica per il rinforzo e monitoraggio strutturale

Nell'ambito del progetto PROVACI - Tecnologie per la PROtezione sismica e la Valorizzazione di Complessi di Interesse culturale del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013” Regioni Convergenza “Settore: Beni Culturali” è stato realizzato un intervento di rinforzo e monitoraggio strutturale presso il Convento di Sant’Angelo d’Ocre, in provincia di L’Aquila, mediante sensori in fibra ottica effettuato da un team di ingegneri e tecnici del CETMA. 

Sensori in fibra ottica per il rinforzo e monitoraggio strutturale

Spettroscopia Infrarossa conferma attribuzione di un dipinto alla scuola del Perugino

Una Madonna con Bambino e San Giovannino ritrovata nelle collezioni di Villa Carlotta, Museo e Giardino Botanico sul Lago di Como, è stata recentemente oggetto di un importante lavoro di studio, ricerca e restauro. L'opera è attribuita a Scuola del Perugino del XVI sec. ed entrerà a far parte delle collezioni permanenti della Villa; presentata lo scorso 20 maggio rimarrà in mostra fino all’8 novembre.

Spettroscopia Infrarossa conferma attribuzione di un dipinto alla scuola del Perugino

I calchi di Pompei restaurati ed in 3D

La Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia ha comunicato che sono state avviate le attività di restauro di ben 86 calchi selezionati per un importante intervento di restauro, previsto nell’ambito del Grande Progetto Pompei. I manufatti provengono da differenti edifici dell’area archeologica e dai depositi della Soprintendenza.

I calchi di Pompei restaurati ed in 3D

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