Presentato al Senato della Repubblica il progetto realizzato dal Politecnico di Torino in partenariato con STMicroelectronics e finanziato dal MIUR.
Presentato al Senato della Repubblica il progetto realizzato dal Politecnico di Torino in partenariato con STMicroelectronics e finanziato dal MIUR.
Open Data Monuments è il primo archivio fotografico digitale regionale libero e gratuito che con più di 7.000 immagini in alta definizione documenta il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dell’Emilia Romagna. Il progetto nasce dalla collaborazione con Wiki Loves Monuments, il grande concorso fotografico dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Per la prima volta nella storia degli scavi di Pompei i calchi delle vittime dell'eruzione che nel 79 d.c. distrusse l'antica città romana vengono ora sottoposti ad un'importante fase del progetto di restauro e valorizzazione che ne prevede l'analisi mediante tecnologie a raggi x. I calchi, che provengono dai diversi edifici dell’area archeologica e da depositi della Soprintendenza, verranno infatti analizzati mediante la Tomografia Assiale Computerizzazione multistrato (TAC).
Presentato mercoledì 30 settembre a Venezia un nuovo Laboratorio dell'Università IUAV. Si tratta del Labcomac, il Laboratorio pilota per la conservazione dei materiali da costruzione, una sezione scientifica del Lama, Laboratorio di analisi dei materiali antichi.
Si chiama Venus Swarm ed è uno sciame di droni sottomarini che imitano il comportamento dei pesci per il controllo dei fondali. Presentata il 1 Ottobre a EXPO Venice, la tecnologia è stata messa a punto da ENEA e dall'Università di Roma Tor Vergata per controllare il MOSE, l'insieme di paratie per difendere la Laguna veneta dall'alta marea.
La prevenzione è l’arma più potente per tutelare i beni e i nostri documenti e proteggerli da calamità naturali (sempre più frequenti) ed eventi accidentali causati dall’uomo.
Da oggi, in pochi minuti, grazie ad Archivio Sicuro, è possibile avere una consapevolezza del livello rischio al quale è esposto un archivio, ed adottare le giuste misure per ridurlo drasticamente.
Il Laboratorio di Meccanica e Tecnologia LMT-Cachan, unità di ricerca mista della Scuola Normale Superiore di Cachan, in Francia e il Centro Nazionale di Ricerca Scientifica Francese (CNRS, INSIS-Institut des Sciences de l'Ingénierie et des Systèmes, UMR 8535) ha recentemente portato avanti alcuni studi per poter fornire una prima valutazione della vulnerabilità sismica del patrimonio religioso ad una grande scala determinando le tipologie di danno.
Saranno presentati all’International Congress DigitalHeritage 2015, che si svolgerà a Granada, Spagna, dal 28 settembre al 2 ottobre prossimi, i primi risultati della ricostruzione virtuale dell’aulos trovato nell’estate del 2012 sotto il Tempio R di Selinunte da Clemente Marconi, Direttore della Missione Americana dell’Institute of Fine Arts della New York University.
Dopo essere rimasti intatti per più di 100 anni, 15 ritratti di epoca romana di mummie egiziane e dipinti su tavola sono stati sottoposti ad un intervento di conservazione da scienziati e restauratori d'arte della Northwestern University e del Museo di Antropologia Phoebe A. Hearst mettendosi ad indagare i materiali che gli artisti utilizzarono quasi 2.000 anni fa.
Lo scorso 19 giugno il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha ricevuto in dono dalla Quanta System, azienda del gruppo El.En. e leader mondiale nella produzione di laser medicali, industriali e scientifici, cinque sistemi laser di ultima generazione. Due dei cinque dispositivi verranno messi a disposizione dei Musei Vaticani per il restauro delle opere d’arte, mentre gli altri tre saranno destinati a delle strutture ospedaliere del Sud America.
Sarà Matera, la Capitale europea della Cultura 2019 ad ospitare la Scuola di Alta Formazione (SAF) dell'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, grazie ad una sede distaccata della struttura romana, la prima al sud, che sarà allestita nel complesso di Santa Lucia Nova.
Un recente articolo pubblicato da un team internazionale di ricercatori, da Francia, Belgio e Stati Uniti, presenta i risultati delle analisi condotte con moderne tecnologie chimico-fisiche su due opere di Henri Matisse, allo scopo di identificare meglio i composti di degrado delle sue opere.
Nasce la figura dell’ "artigiano digitale" che unisce gli antichi saperi alle moderne tecnologie per sviluppare nuovi prodotti, processi e servizi. Sono questi alcuni obiettivi del progetto ‘Re/active’ realizzato dalla Fondazione TEMA (Tecnologie per i beni culturali e l’artigianato) dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con il prestigioso MIT di Boston (Massachusetts Institute of Technology – Mobile Experience Laboratory).
Durerà un anno e mezzo, a partire da luglio 2015, il restauro del grande dipinto murale di Mario Sironi “L’Italia fra le Arti e le Scienze”, realizzato nel 1935 in occasione dell’inaugurazione della Città Universitaria.