È stata presentata presso la Sala Conferenze del Rettorato dell'Università del Salento una nuova soluzione per la conservazione della pietra leccese. Si chiama Hybrid ed è un protettivo ibrido organico/inorganico, nano strutturato e fotopolimerizzabile, trasparente, traspirante ed ecologico.
Prosegue il progetto di monitoraggio per la tutela del Ponte delle Torri di Spoleto portato avanti da ENEA. Per la valutazione dela vulnerabilità dell’opera tardo-medievale saranno integrate diverse tecnologie, già utilizzate dall’ENEA per il monitoraggio delle fessurazioni del Duomo di Orvieto: una rete sismica locale dedicata al monitoraggio del ponte; il rilievo satellitare da costellazione Cosmo-Skymed per il monitoraggio nel tempo delle deformazioni; indagini non distruttive della struttura; droni equipaggiati di speciali telecamere per effettuare la scansione di dettaglio per la mappatura completa delle lesioni. I dati raccolti saranno impiegati per la realizzazione di un database della sismicità locale.
Sarà in mostra al Museo Diocesano di Padova il Crocifisso di Donatello recentemente restaurato. La mostra “Donatello svelato. Capolavori a confronto. Il crocifisso della chiesa dei Servi a Padova, della Basilica del Santo e di Santa Croce a Firenze” aprirà il 27 marzo fino al 26 luglio 2015.
Il 3 febbraio si celebra San Biagio. Come da tradizione la Chiesa semi ipogea, presente all’interno dell’omonima Masseria di Melendugno, diventa luogo di pellegrinaggio per le comunità dei paesi limitrofi. Il progetto In-Culture prenderà parte alla festa per presentare i risultati delle attività di ricerca, condotte sulla chiesa di San Biagio a Calimera e l'area circostante con i seguenti obiettivi: valutare lo stato di conservazione del bene; caratterizzare materiali, tecniche esecutive e degrado della decorazione pittorica; verificare la presenza di strutture di interesse archeologico nell’area circostante la chiesa.
Sono terminate le attività di studio e di conservazione del dipinto Alchemy di Jackson Pollock, progetto seguito dal Laboratorio di Restauro dell’Opificio delle Pietre Dure in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
Il problema delle infestazioni di muffe e insetti in archivi e biblioteche viene troppo spesso sottovalutato, nonostante questi agenti apparentemente “silenziosi” contribuiscano a creare danni irreparabili a libri e documenti, se non si interviene prontamente.
Nei giorni 11 e 12 Dicembre 2014 si è tenuto a Napoli il V° Quinto Convegno Internazionale dal titolo “Diagnosi Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale” promosso dall’associazione AIES (Associazione Italiana Esperti Scientifici) e dall’Università La Sapienza di Roma con l’Adesione del Presidente della Repubblica e il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre che di molteplici Dipartimenti Universitari e di Istituzioni operanti nel settore dei Beni Culturali.
Sono state affidate ad alcuni ricercatori dell’Università della Calabria coordinati dal rettore, Prof. Gino Mirocle Crisci, le indagini diagnostiche e la sperimentazione di nuovi prodotti protettivi da applicare alla fontana di Trevi, durante le prossime fasi del restauro. 
E’ stata presentata recentemente al Scientific Symposium dell’International Council on Monuments and Sites (ICOMOS) una nuova app per la diagnostica per immagini. Questa app è stata sviluppata dall’Universita’ della California in San Diego (CISA3) dall’ingengnere David Vanoni.