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Teche tecnologiche per la conservazione della Sindone di Arquata del Tronto

sindone-arquata-particolareLa Sindone di Arquata del Tronto (AP) è una delle reliquie di maggior importanza nel panorama marchigiano in quanto non è una copia ma un estratto dall'originale. Su una pergamena, di cui dispone lo studioso e ricercatore Don Adalberto Bucciarelli, datata 1° Maggio 1655, si dice che su petizione del vescovo Giovanni Paolo Bucciarelli ed alla presenza di una commissione appositamente incaricata, un lenzuolo di lino di eguale misura è stato fatto combaciare con il lenzuolo della Sacra Sindone e che, a seguito di questa operazione, è rimasta impressa l'immagine del tutto simile all'originale.

Report dal IX Congresso Internazionale Salvaguardia e Tutela del patrimonio culturale

I ragazzi del geometra di FoggiaDal 13 al 15 Novembre si è svolto a Valladolid, sita nella Comunità Autonoma di Castilla y Leòn, il IX Congresso Internazionale voluto dall’ AR&PA, - Salone internazione di arte e restauro- e tenutosi nel centro culturale Miguel Delibes. A rappresentare l’Italia l’Associazione Alternativa Arte, organizzazione di volontariato della Regione Puglia, la quale oltre ad avere un suo stand illustrativo sulle sue attività ed interventi esplicati all’Aquila e in Emilia Romagna post-terremoto, era presente al congresso con un convegno da essa organizzato diviso in cinque sezioni in cui sono intervenuti personaggi illustri provenienti dalle Università di Alicante, Murcia, Valladolid, Siena e dalle istituzioni culturali.

Tutela e valorizzazione della Pietà Rondanini di Michelangelo

pieta-rondanini-trasportoLa Pietà Rondanini di Michelangelo verrà spostata dall'allestimento dello studio BBPR degli anni ’50 nella Sala degli Scarlioni al Castello Sforzesco, all’ex Ospedale degli Spagnoli, una sala a sé stante sempre all’interno del Castello, completamente restaurata per ospitare un vero e proprio museo dedicato all’opera ultima e incompiuta di Michelangelo.

CNR e Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello insieme per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale

ravello-panoramaE' stato siglato a Roma l'accordo di collaborazione tra il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali (CUEBC) e il CNR per la realizzazione di programmi di ricerca e sviluppo per rispondere ai bisogni sociali ed economici del territorio, alle attività di valorizzazione del patrimonio culturale.

Concluso il rilievo 3D del Battistero di San Giovanni a Firenze

battestero-firenze-3d-internoIn occasione del Convegno dal titolo "Il Battistero di San Giovanni a Firenze. Conoscenza, Diagnostica, Conservazione", organizzato dall'Opera di Santa Maria del Fiore con l'intento di promuovere una conoscenza più approfondita e organizzata dell'importante monumento sono stati presentati i risultati di una serie di ricerche ad ampio raggio e una campagna diagnostica promosse dall'Opera stessa, tra cui il primo rilievo sistematico del Battistero, a cura del Laboratorio GeCo dell'Università di Firenze, diretto dalla Prof. Grazia Tucci. Grazie alla acquisizioni con sistemi a scansione 3D sono stati realizzati elaborati bidimensionali e modelli 3D utili all'interpretazione di aspetti costruttivi, tecnologici e legati alla conservazione della fabbrica.

Accordo tra la Regione Marche e il CNR per un centro di ricerca sui beni culturali

heritage-science-merjenj jpgE' stato presentato lo scorso 11 novembre l’accordo quadro che la Regione e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) hanno stipulato per migliorare la capacità attrattiva del territorio marchigiano e valorizzare il sistema della ricerca e dell’innovazione. L’intesa prevede la realizzazione, nelle Marche, della prima infrastruttura di riferimento nazionale di ricerca per l’Heritage Science, destinata alla valorizzazione e alla fruizione dei beni culturali, in particolare per quanto riguarda le soluzioni tecnologiche innovative per il restauro, la diagnostica, la fruizione e la promozione del patrimonio culturale.

IMAT: Prima applicazione di nanotubi di carbonio e particelle d'argento per la conservazione dell'arte

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IMAT (Intelligent Mobile Multipurpose Accurate Thermo-Electrical Mild Heating Device for Conservation of Cultural Heritage Assets) è un progetto finanziato dalla Comunità Europea allinterno del Settimo Programma Quadro (FP7 – ENV – NMP – 2011 Proposal No: 283110 - IMAT – CP, years 2011-2014) che propone i più recenti nanomateriali termoelettrici e superconduttivi, come nanotubi di carbonio i quali provvedono ad un controllo della termperatura in termini di trasferimento del calore con variazioni di temperatura minime.

Concluso il corso di formazione del progetto PRIMARTE

primarte-cantiereIl Corso di Alta Formazione del progetto PRIMARTE “Il cantiere innovativo: un approccio multidisciplinare e integrato per la diagnostica e l’intervento sui beni culturali e architettonici” si è concluso con grande successo e soddisfazione dei partecipanti e degli organizzatori.

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