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Makros presenta la nuova tecnologia contro i danni da acqua e alluvioni al TECHNOLOGYforALL 2025

Alla base dell’innovazione Makros ,azienda leader nel settore dei sistemi di archiviazione e conservazione intelligente,  c’è un comitato tecnico-scientifico interno che guida la costante attività di ricerca e sviluppo. Dopo aver affrontato con successo le sfide legate a incendi e deterioramento biologico, Makros anticipa ora la prossima frontiera: la protezione contro i danni da acqua e alluvioni. Una tecnologia già brevettata, la cui commercializzazione è prevista per il 2026.

Makros presenta la nuova tecnologia contro i danni da acqua e alluvioni al TECHNOLOGYforALL 2025

Antonio del Massaro detto il Pastura

Un affresco a verdaccio sotto un’antica scialbatura e’ stato di recente scoperto da Antonio Forcellino su una parete del Palazzo Nardini a Roma in via del Governo Vecchio. Raffigura la Cena di Baldassarre, un episodio veterotestamentario della vita del profeta Daniele (fig.1), che vi è dipinto in piedi al di qua della tavola imbandita.

Antonio del Massaro detto il Pastura

Sistema BLOCKFIRE per la protezione e conservazione del patrimonio culturale: una tecnologia Makros

Gli archivi patrimonio prezioso e ineguagliabile si differenziano per la loro trasversalità, simultaneamente sono beni culturali e strumenti di operosità amministrativa e giuridica. Ancorati non solo alla dimensione della memoria storica, ma ad ogni aspetto della vita quotidiana, necessitano di appropriate azioni di tutela, finalizzate a perpetrare quanto più a lungo possibile la memoria individuale e collettiva.

Sistema BLOCKFIRE per la protezione e conservazione del patrimonio culturale: una tecnologia Makros

Grandi cupole in muratura all'attenzione del convegno "Patrimonio Culturale a rischio nell'era della transizione digitale"

L'evento, intitolato "Patrimonio Culturale a rischio nell'era della transizione digitale", si terrà presso il Santuario di Vicoforte (CN) dal 20 al 22 marzo 2024, quale  convegno intermedio sullo stato di avanzamento dello Spoke7 - CHANGES organizzato dall’Università degli Studi di Firenze e dal Politecnico di Torino con il supporto di R3C e Fondazione CRC.
Grandi cupole in muratura all'attenzione del convegno "Patrimonio Culturale a rischio nell'era della transizione digitale"

Sphensor: i sensori multiparametrici per monitoraggio di ambienti indoor

Sphensor è la nuova linea di sensori radio di LSI LASTEM pensati per il monitoraggio in continuo di parametri termo-igrometrici, ambientali e di qualità dell’aria di ambienti indoor.

Sono disponibili 5 modelli multiparametrici e le grandezze misurate sono:

  • temperatura;
  • umidità relativa;
  • pressione atmosferica;
  • illuminamento;
  • radiazione UV-A;
  • componente organica volatile es. VOCs;
  • anidride carbonica;
  • particolato PM (1, 2.5, 4, 10).

I sensori comunicano via radio sulla frequenza 2.4Ghz, trasmettendo i dati alla piattaforma cloud INDOOR³, fruibile su desktop e mobile, attraverso il router Sphensor Gateway.
La piattaforma cloud permette, oltre alla visualizzazione dei dati, anche la configurazione della rete dei sensori attraverso un’interfaccia moderna e user-friendly.

Le principali funzionalità sono:

  • visualizzazione e download dei dati istantanei e storici;
  • calcolo di grandezze derivate a partire dai dati misurati;
  • visualizzazione di informazioni di diagnostica;
  • impostazione allarmi.

A breve saranno disponibili ulteriori nuove funzionalità, quali:

  • creazione di progetti di monitoraggio per ambienti complessi attraverso la configurazione delle planimetrie degli ambienti da monitorare;
  • produzione di report scaricabili;
  • calcolo di indici microclimatici.
 

Che cosa rende la linea Sphensor unica nel panorama del monitoraggio indoor?

 
 

1. L’accuratezza delle misure

 
 

Le misure dei sensori multi-parametrici Sphensor rispondono ai più alti standard di accuratezza del mercato. Questa caratteristica li rende ideali per il monitoraggio professionale di ambienti critici, come musei, camere bianche e laboratori oppure in tutti quei casi dove si desidera monitorare le condizioni di salubrità degli ambienti indoor, come edifici pubblici, ambienti di lavoro, ospedali, scuole etc.
Scopri le caratteristiche tecniche nel datasheet dei sensori.

 

2. Il design elegante e moderno

 

Per realizzare un qualunque monitoraggio ambientale di alto livello qualitativo è fondamentale collocare i sensori quanto più vicino possibile ai punti di misura “significativi” rispetto agli obiettivi del monitoraggio stesso, ad esempio in prossimità di un’opera d’arte o sulla scrivania di una postazione lavorativa, e non certo nascosti dietro una porta o a contatto di un muro. Per questo motivo la linea di sensori Sphensor è stata sviluppata con un design elegante e moderno, facilmente integrabile in un qualunque ambiente indoor. I sensori Sphensor non debbono essere “nascosti” perché sono belli da vedere.

 

3. La piattaforma cloud evoluta

A differenza di altri prodotti la cui piattaforma software consente la sola visualizzazione dei dati, i sensori della linea Sphensor possono contare su una piattaforma cloud professionale, che permette la gestione integrata di reti di sensori, la creazione di progetti di monitoraggio, l’analisi e il confronto di dati storici, il download dei dati, l’impostazione di allarmi.

 

I sensori della linea Sphensor hanno trovato applicazione in importanti progetti di monitoraggio indoor sia in Italia che all’estero. Li puoi trovare, ad esempio, nelle sale dei Musei Vaticani di Roma così come in quelle del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, oppure in scuole, università, case di riposo, edifici residenziali, in Norvegia, Francia e Cipro nell’ambito del Progetto Europeo H2020 COLLECTiEF per la qualificazione degli ambienti indoor, dal punto di vista della salubrità e dell’efficienza energetica.
I sensori della linea Sphensor sono strumenti professionali pensati per essere applicati in contesti critici da parte di tutti quegli operatori che fanno della preservazione degli ambienti indoor e della salubrità degli stessi elementi imprescindibili.

Per contattare LSI LASTEM cliccare qui

Sphensor: i sensori multiparametrici per monitoraggio di ambienti indoor

Indagini non invasive a Palazzo Stampa di Soncino

Nel 2022 In Situ ha eseguito una campagna di indagini per verificare lo stato di conservazione del sopralzo monumentale del Palazzo Stampa di Soncino a Milano al fine di un successivo progetto di recupero strutturale. Il manufatto è stato suddiviso in tre aree di indagine:

Indagini non invasive a Palazzo Stampa di Soncino