È un patrimonio immenso e di inestimabile valore quello custodito dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, che con i suoi 60mila metri quadri è la più grande del nostro Paese, quella chiamata a raccogliere e conservare l’intera produzione editoriale italiana e a valorizzare i propri beni. Dunque un luogo votato alla conservazione – parliamo di 7 milioni di volumi, 8.000 manoscritti, 120.000 autografi. 2.000 incunaboli, 25.000 edizioni del XVI secolo, 20.000 carte geografiche, 10.000 fra stampe e disegni, oltre a 50.000 testate di periodici e 34.000 tesi di dottorato - e allo stesso tempo una sede di eventi espositivi, di incontri e di promozione culturale.