All Stories

Un robot per esplorare aree archeologiche difficilmente accessibili

La tecnologia digitale è spesso usata per documentare e tracciare una mappa del nostro patrimonio culturale, rendendo possibili ad esempio ricerche, interventi di conservazione e un maggiore accesso pubblico a siti di interesse archeologico. La maggior parte delle tecniche attuali prevede che delle persone entrino in queste aree per fotografarle usando tecnologie come il laser scanner 3D. Questa tecnologia è adatta per molti siti, ma non per tutti.

Esplorazione presso le Catacombe di Priscilla, Roma
Rovina Project

Nuova linea di fascio di neutroni applicata allo studio di reperti archeologici e antichi violini

Scienziati italiani stanno usando i neutroni per indagare dettagli nascosti e finora sconosciuti in antichi violini italiani e nel corredo funebre della tomba di Kha. Alla base delle indagini, Imat, lo strumento che per la prima volta permette di produrre una immagine ‘virtuale’ tridimensionale dei reperti utilizzando una nuova tecnologia a tomografia di neutroni.

Nuova linea di fascio di neutroni applicata allo studio di reperti archeologici e antichi violini
Jean-Pierre Dalbéra

SCANFLY: payload lidar da drone e non solo

SCANFLY è il nuovo prodotto sviluppato integralmente da 3D TARGET azienda italiana attiva nel settore dello sviluppo e commercializzazione di strumenti di misura. Si tratta di una soluzione chiavi in mano per la mappatura lidar 3D, specificatamente sviluppata per l’utilizzo da drone. Ultra-compatta e dal peso ridotto ad oggi è la soluzione con il miglior rapporto qualità – prezzo presente sul mercato. Il design permette l’installazione su qualsiasi veicolo (aereo, terrestre o marino).

SCANFLY: payload lidar da drone e non solo

Tecnologie per la nuova campagna di scavo di Bisarcio

L'Università di Sassari comunica il riavvio delle attività "Bisarcio Project", i lavori della campagna di scavo 2016 nell’importante sito di Bisarcio, grazie alla collaborazione tra l’Università, l’amministrazione Comunale di Ozieri, che ha appena firmato con il Dipartimento di Storia un protocollo d’intesa di collaborazione, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Sassari Olbia Tempio e Nuoro.

Tecnologie per la nuova campagna di scavo di Bisarcio

Gestione integrata dei dati archeologici del Lazio: convezione MiBACT- CNR

È stata attivata una Convenzione Operativa tra il MiBACT, Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell'Etruria Meridionale e il Cnr, Istituto di analisi dei sistemi ed informatica “Antonio Ruberti” (Iasi) per la gestione integrata dei dati archeologici del Lazio, sottoscritta dalla Soprintendente Dott.ssa. Alfonsina Russo e dal Direttore dello Iasi Dott. Giovanni Rinaldi.

Area Archeologica di Minturno (LT) - Via Appia
Wikicommons

Droni per la valorizzazione dell'antica città romana di Doclea

Il 21 luglio un gruppo di ricercatori dell’Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali ITABC del CNR ha incontrato il ministro della cultura del Montenegro Pavle Goranovic, a seguito della firma, nell’aprile scorso, di un Memorandum of Understanding fra l’Itabc, il Ministero della cultura montenegrino, nella persona del responsabile del settore culturale del Ministero Aleksandar Dajkovic e l’Istituto storico del Montenegro dell’Università di Podgorica, nella persona di Momcilo Pejovic.

Droni per la valorizzazione dell'antica città romana di Doclea

Scopri il nuovo Google Arts & Culture

Google presenta il nuovo sito e la nuova app Google Arts & Culture, il restyling del portale del Google Cultural Institute dove sono raccolte opere di musei di tutto il mondo.
Grazie alla nuova applicazione è possibile esplorare le collezioni delle opere d'arte più amate o conoscerne di nuove, dall'arte antica a quella  moderna, fotografie, stampe, arti decorative, disegni corredate da brevi informazioni storico-artistiche. Le opere appartengono a più di mille musei in 70 paesi.

Scopri il nuovo Google Arts & Culture

Una nomination Unesco che unisce patrimonio naturale e culturale in Iraq assistita da tecnologie geospaziali

L'Unesco ha nominato le paludi irachene patrimonio dell'umanità, accendendo un punto a favore per un paese dove i jihadisti hanno ripetutamente cercato di cancellare la storia. Molte tecnologie geospaziali hanno giocato un ruolo fondamentale per la costruzione del dossier, appoggiando esperti del soprassuolo e sottosuolo, tramite sistemi informativi geografici, tecnologie di documentazione fotogrammetriche, costruzione di modelli 3D da nuvole di punti, immagini satellitari, cartografia di dettaglio, mappatura della storia tramite le iscrizioni e progetto di conservazione in ambienti ostili.

Una nomination Unesco che unisce patrimonio naturale e culturale in Iraq assistita da tecnologie geospaziali

FLIR VUE PRO R: sensore radiometrico per misure di temperatura accurate da droni

La nuova FLIR Vue™ Pro R offrirà la possibilità di effettuare misure di temperatura precise da una prospettiva aerea sia agli operatori professionali sia agli esperti di termografia certificati. Ogni immagine salvata dalla vostra FLIR Vue™ Pro R conterrà dati di temperatura corretti e calibrati, integrati in ciascun pixel, aggiungendo ancora più valore ai servizi da voi offerti.

FLIR VUE PRO R: sensore radiometrico per misure di temperatura accurate da droni

Registrazione testata

Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma.