Martedì 21 giugno 2016 presso la sala conferenze di Palazzo Massimo è stato presentato ufficialmente il Portale web del Progetto TESS, sistema di catalogazione informatizzato dei rivestimenti pavimentali antichi.
Martedì 21 giugno 2016 presso la sala conferenze di Palazzo Massimo è stato presentato ufficialmente il Portale web del Progetto TESS, sistema di catalogazione informatizzato dei rivestimenti pavimentali antichi.
Il museo del Louvre di Parigi è stato chiuso affinché il personale potesse salvare le pregevoli opere d'arte da potenziali inondazioni. Per conoscere il motivo per cui queste opere d'arte sono state in pericolo si può vedere la Mappa delle inondazioni di Parigi.
Sulla base di immagini satellitari di WorldView-1 e WorldView-2, alcuni ricercatori degli Stati Uniti hanno scoperto un enorme monumento parte dell'antica città di Petra, in Giordania. La struttura, trovata da Sarah Parcak, un archeologo americano e specialista di telerilevamento, potrebbe avere 2.150 anni.
Un team internazionale di ricercatori, guidato dagli istituti del Cnr Istituto di nanotecnologia (Nanotec-Cnr) e Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee (Iliesi-Cnr), unendo varie competenze provenienti dall’ambito della fisica, della matematica, dell’ingegneria, della papirologia fino ad arrivare alla paleografia e alla filologia classica è riuscita ad aprire e leggere virtualmente i famosi papiri di Ercolano.
Harvest4D è un progetto europeo concluso a maggio dedicato allo sviluppo di tecnologie per l’acquisizione e elaborazione di dati 3D. Nel progetto sono i sensori e i relativi dati a determinare il processo di digitalizzazione 3D, che può arrivare ad essere completamente incidentale e senza alcuna pianificazione.
Dopo essere stato in grado di dimostrare l'efficienza della tecnologia a muoni presso la Piramide di Bent in Dahshour il team dell'iniziativa internazionale #ScanPyramids, guidato dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università del Cairo, e l'Istituto HIP sta ora installando la tecnologia non distruttiva a muoni nella piana di Giza allo scopo di svolgere una piena "scansione" della Grande Piramide, la nota Piramide di Cheope.
È un drone subacqueo quello impiegato per la ricerca del “Galeone” di Pesaro, nave di fine ‘700 ancora sommersa in 3,50 metri di profondità a circa 150 metri dalla spiaggia nelle vicinanze della Palla di Pomodoro.
Alcuni archeologi dell'Università di York hanno recentemente intrapreso alcune scansioni pionieristiche di alcune pitture rupestri raffiguranti animali, tra le più alte, per quota sul livello del mare, in Europa.
Il Museo di Palazzo Ducale di Mantova da qualche giorno presenta ai suoi visitatori un nuovo allestimento, voluto dal nuovo direttore Peter Assmann e concordato con Electa, che permette di ricostruire le vicende della pala La famiglia Gonzaga in adorazione della Trinità, il capolavoro italiano di Pieter Paul Rubens dipinto nel 1605, che venne tagliato in più parti durante l’occupazione francese all’inizio dell’Ottocento.
Al progetto Living In a Fringe Environment (L.I.F.E.) di Corinna Rossi, laureata in Architettura a Napoli e specializzata in Egittologia a Cambridge, è stato assegnato un ERC Consolidator Grant di 2.000.000 € per la durata di cinque anni. La ricercatrice ha scelto il Politecnico di Milano per lo sviluppo del progetto e l’Università degli Studi di Napoli Federico II sarà invece Partner Institution. Si tratta del primo ERC Grant assegnato in Italia nell’ambito dell’archeologia.
Grazie ad un accordo di collaborazione internazionale tra la Galleria degli Uffizi e l’Università dell’Indiana, negli Usa, verrà avviato a breve un progetto di digitalizzazione in 3D delle collezioni del museo fiorentino, in particolare il patrimonio archeologico greco e romano al fine di tutelarlo e di renderlo disponibile online al pubblico entro il 2020. All'iniziativa parteciperà anche il Politecnico di Milano e l’Università di Firenze.
Le prime importanti scoperte relative al ritrovamento dell’Anfiteatro romano di Volterra sono giunte tra luglio e ottobre 2015 quando sono state eseguite le prime indagini archeologiche preventive, seguite fino ad oggi da un team interdisciplinare diretto dalla dottoressa Elena Sorge, funzionaria responsabile del progetto della Soprintendenza Archeologica della Toscana.
La Direzione Generale Siriana per le Antichità e i Musei (DGAM), in collaborazione con la società francese ICONEM sta continuando a lavorare sulle attività di documentazione 3D presso l'antica città di Palmira con le più innovative tecnologie. È quanto annuncia la stessa DGAM sul suo sito.
Quasi duemila anni dopo l'eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano sono state svelate nuove informazioni sulla storia antica di Napoli. Archeologi e storici si sono sempre interrogati sull'impatto dell'eruzione vulcanica sull'acquedotto Aqua Augusta, che riforniva d'acqua Napoli e i comuni limitrofi. Di recente alcune analisi geochimiche hanno permesso di stabilire un legame diretto tra il piombo che componeva le tubature dell'acqua dell'epoca e il sedimento intrappolato dal vecchio porto partenopeo.