Per la prima volta i reperti ritrovati nella nave da guerra Mary Rose sono stato messi a disposizione del pubblico come risorse digitali 3D interattive.
Per la prima volta i reperti ritrovati nella nave da guerra Mary Rose sono stato messi a disposizione del pubblico come risorse digitali 3D interattive.
La quinta edizione italiana di Wiki Loves Monuments si è aperta come ogni anno il 1° di settembre e continuerà fino al 30: durante tutto il mese i fotografi, di ogni livello e tipologia, potranno caricare i loro scatti dei monumenti italiani su Wikimedia Commons, il grande database di immagini di Wikipedia.
L'Università di Sassari comunica il riavvio delle attività "Bisarcio Project", i lavori della campagna di scavo 2016 nell’importante sito di Bisarcio, grazie alla collaborazione tra l’Università, l’amministrazione Comunale di Ozieri, che ha appena firmato con il Dipartimento di Storia un protocollo d’intesa di collaborazione, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Sassari Olbia Tempio e Nuoro.
È stata attivata una Convenzione Operativa tra il MiBACT, Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell'Etruria Meridionale e il Cnr, Istituto di analisi dei sistemi ed informatica “Antonio Ruberti” (Iasi) per la gestione integrata dei dati archeologici del Lazio, sottoscritta dalla Soprintendente Dott.ssa. Alfonsina Russo e dal Direttore dello Iasi Dott. Giovanni Rinaldi.
Il 21 luglio un gruppo di ricercatori dell’Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali ITABC del CNR ha incontrato il ministro della cultura del Montenegro Pavle Goranovic, a seguito della firma, nell’aprile scorso, di un Memorandum of Understanding fra l’Itabc, il Ministero della cultura montenegrino, nella persona del responsabile del settore culturale del Ministero Aleksandar Dajkovic e l’Istituto storico del Montenegro dell’Università di Podgorica, nella persona di Momcilo Pejovic.
Google presenta il nuovo sito e la nuova app Google Arts & Culture, il restyling del portale del Google Cultural Institute dove sono raccolte opere di musei di tutto il mondo.
Grazie alla nuova applicazione è possibile esplorare le collezioni delle opere d'arte più amate o conoscerne di nuove, dall'arte antica a quella moderna, fotografie, stampe, arti decorative, disegni corredate da brevi informazioni storico-artistiche. Le opere appartengono a più di mille musei in 70 paesi.
Il Comune di Barberino Val d'Elsa annuncia la riapertura, dopo 40 anni, delle indagini sul mito di Semifonte. Lo fa parlando di un progetto che si avvarrà dell'uso combinato di strumentazioni sofisticate e innovative riunite sotto il nome di "Archeomatica" così come la nostra rivista.
L'Unesco ha nominato le paludi irachene patrimonio dell'umanità, accendendo un punto a favore per un paese dove i jihadisti hanno ripetutamente cercato di cancellare la storia. Molte tecnologie geospaziali hanno giocato un ruolo fondamentale per la costruzione del dossier, appoggiando esperti del soprassuolo e sottosuolo, tramite sistemi informativi geografici, tecnologie di documentazione fotogrammetriche, costruzione di modelli 3D da nuvole di punti, immagini satellitari, cartografia di dettaglio, mappatura della storia tramite le iscrizioni e progetto di conservazione in ambienti ostili.
Il Laboratorio GeCo di Geomatica per la conservazione dei Beni Culturali dell'Università degli studi di Firenze in collaborazione con Leica Geosystems ha recentemente sperimentato il nuovo Pegasus Backpack, una nuova strumentazione che combina fotocamere e lidar profiler in grado di acquisire dati 3D da uno zaino appositamente progettato.
La nuova FLIR Vue™ Pro R offrirà la possibilità di effettuare misure di temperatura precise da una prospettiva aerea sia agli operatori professionali sia agli esperti di termografia certificati. Ogni immagine salvata dalla vostra FLIR Vue™ Pro R conterrà dati di temperatura corretti e calibrati, integrati in ciascun pixel, aggiungendo ancora più valore ai servizi da voi offerti.
Negli ultimi anni i droni ricoprono un importante ruolo da protagonisti nell’indagine archeologica, soprattutto per quanto riguarda la scoperta di resti di difficile raggiungimento o situati in aree di grande estensione. Come racconta il Prof. Giuseppe Ceraudo, docente di Topografia antica presso l’Università del Salento, le nuove tecnologie SAPR rappresentano un utilissimo strumento di lavoro per gli studiosi del mondo antico.
Da alcuni anni una team di archeologi, geofisici, biologi è impegnata nella ricerca la tomba di Alessandro IV, il Papa che rese famosa Viterbo trasferendo la curia pontificia da Roma nel 1257. Da allora, infatti, Viterbo è “la Città dei Papi”.
Il Museo Egizio di Torino in collaborazione con l’Istituto di Archeologia di University College London (UCL) promuove la piattaforma MicroPasts dedicata al crowdsourcing in archeologia, sviluppata dal 2013 da UCL (prima istituzione per lo studio della Public Archaeology in Europa) e British Museum.
L'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR, con il suo laboratorio LANDIS (Laboratorio Analisi Non Distruttive) è impegnato, in sinergia con i ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali del Sud (INFN – LNS), da più di dieci anni nello sviluppo di tecniche analitiche innovative ottenendo importanti risultati nella ricerca di frontiera applicata al più ampio filone della scienza della conservazione.