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Verso la digitalizzazione 3D di 1260 opere degli Uffizi

Grazie ad un accordo di collaborazione internazionale tra la Galleria degli Uffizi e l’Università dell’Indiana, negli Usa, verrà avviato a breve un progetto di digitalizzazione in 3D delle collezioni del museo fiorentino, in particolare il patrimonio archeologico greco e romano al fine di tutelarlo e di renderlo disponibile online al pubblico entro il 2020. All'iniziativa parteciperà anche il Politecnico di Milano e l’Università di Firenze.

Lottatori, scultura romana, I secolo d.C.

Tomografia elettrica rivela la struttura ellittica dell’Anfiteatro romano di Volterra

Le prime importanti scoperte relative al ritrovamento dell’Anfiteatro romano di Volterra sono giunte tra luglio e ottobre 2015 quando sono state eseguite le prime indagini archeologiche preventive, seguite fino ad oggi da un team interdisciplinare diretto dalla dottoressa Elena Sorge, funzionaria responsabile del progetto della Soprintendenza Archeologica della Toscana.

Tomografia elettrica rivela la struttura ellittica dell’Anfiteatro romano di Volterra

Continua la documentazione di Palmira mediante tecnologie 3D

La Direzione Generale Siriana per le Antichità e i Musei (DGAM), in collaborazione con la società francese ICONEM sta continuando a lavorare sulle attività di documentazione 3D presso l'antica città di Palmira con le più innovative tecnologie. È quanto annuncia la stessa DGAM sul suo sito.

Continua la documentazione di Palmira mediante tecnologie 3D

Analisi geochimiche aiutano a studiare la storia antica di Napoli

Quasi duemila anni dopo l'eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano sono state svelate nuove informazioni sulla storia antica di Napoli. Archeologi e storici si sono sempre interrogati sull'impatto dell'eruzione vulcanica sull'acquedotto Aqua Augusta, che riforniva d'acqua Napoli e i comuni limitrofi. Di recente alcune analisi geochimiche hanno permesso di stabilire un legame diretto tra il piombo che componeva le tubature dell'acqua dell'epoca e il sedimento intrappolato dal vecchio porto partenopeo.

Il sito degli scavi archeologici dell'antico porto di Napoli si trova di fronte alla piazza municipale e a pochi metri sotto l'attuale livello del mare. A destra: un esempio di sezione stratigrafica campionata in questo studio. Si compone di vasi portuari le cui composizioni isotopiche rivelano la storia romana della città.
© Hugo Delile

Stonehenge: le ultime rivelazioni al Politecnico di Milano

Per la prima volta in Italia saranno discussi i misteri di Stonehenge dagli stessi protagonisti delle nuove recenti scoperte sul sito neolitico più misterioso del mondo. Nell’autunno scorso  un team internazionale di archeologi e scienziati ha rivelato la scoperta di un centinaio di pietre sotterranee, posizionate in verticale, in un sito distante da Stonehenge circa 3 miglia.

Stonehenge: le ultime rivelazioni al Politecnico di Milano

Muografia svela la struttura interna della piramide romboidale

Il team del progetto ScanPyramids ha recentemente presentato al Ministro delle Antichità, il Dottor Khaled El-Enany, all'ex ministro delle Antichità Dr. Mamdouh Eldamaty e ai membri del Comitato Permanente delle Antichità Egizie i risultati della prima missione di muografia eseguita sull'antica Piramide romboidale.

Sezione 3D della piramide romboidale
Copyright: Egyptian Ministry of Antiquities, HIP Institute and the Faculty of Engineering (Cairo University).

Il Trekker di Google ad Agrigento: presto su Street View la Valle dei Templi

Sono iniziate in questi giorni, presso il sito archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, le operazioni di mappatura fotografica di Google Street View, l’evoluzione di Google Maps che consente di esplorare il mondo attraverso fotografie panoramiche scattate a livello stradale.

Il Trekker di Google ad Agrigento: presto su Street View la Valle dei Templi

Rinascere dalla Bellezza: una mostra sulla Cooperazione Italiana in Iraq a difesa del patrimonio culturale

Dal 5 al 22 maggio 2016 presso il MAXXI - Museo Nazionale della Arti del XXI secolo sarà aperta la mostra "RINASCERE DALLA BELLEZZA. La contemporaneità delle antichità mesopotamiche", prodotta dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo in collaborazione con il MAXXI per raccontare l’attività della Cooperazione Italiana a favore del patrimonio culturale in Iraq.

Rinascere dalla Bellezza: una mostra sulla Cooperazione Italiana in Iraq a difesa del patrimonio culturale

L'anima svelata: radiografie d'arte in mostra alla MIA Fair di Milano

Dal 28 aprile al 2 maggio 2016 a The Mall di Porta Nuova a Milano si svolgerà la sesta edizione di MIA FAIR, fiera italiana della fotografia d’arte.
Per l'occasione le Gallerie Maspes di Milano presenteranno il progetto fotografico L’anima svelata. L’esposizione è il risultato del grande interesse di Thierry Radelet, fotografo, restauratore e diagnosta dei beni culturali, per il rapporto tra arte e scienza, che si incontrano proprio in queste immagini.  

L'anima svelata: radiografie d'arte in mostra alla MIA Fair di Milano

L’Uomo di Altamura ha finalmente un volto: presentazione in anteprima della ricostruzione iperrealistica

Martedì 26 aprile sarà un gran giorno per la Città di Altamura. Sarà presentato in anteprima mondiale, alla stampa nazionale e internazionale, il volto dell'Uomo di Altamura, con tanto di capelli, barba e baffi. Si tratta di una ricostruzione a grandezza naturale dello scheletro della grotta di Lamalunga, realizzata sulla base di una analisi rigorosamente scientifica dai paleo-artisti olandesi Adrie e Alfons Kennis, fra i più qualificati al mondo in ricostruzioni paleoantropologiche, nelle quali si combinano dati scientifici e interpretazione artistica. Sarà inoltre mostrata la ricostruzione 3D del cranio dell'Uomo di Altamura, estratto virtualmente dal suo scrigno carsico nell'ambito dello stesso progetto di ricostruzione.

L’Uomo di Altamura ha finalmente un volto: presentazione in anteprima della ricostruzione iperrealistica

Palmira prima e dopo: documentazione 3D dei danni all'antica città

La società francese Iconem, specializzata nella digitalizzazione 3D di prestigiosi siti archeologici in pericolo, ha potuto recarsi nella città antica devastata per realizzare i primi rilievi 3D dei disastri. Come partner di lunga data della DGAM (Direzione Generale delle Antichità e dei Musei Siriani), la società ha accompagnato il primo gruppo di scienziati siriani andati sul posto il 5 aprile scorso.

Modello 3D della Città di Palmira: confronto tra prima e dopo i danni terroristici
Credits Iconem/DGAM

Factum Foundation ed Autodesk insieme per la fotogrammetria ad alta risoluzione

La Factum Foundation dedicata a promuovere tecnologie digitali per conservazione del patrimonio culturale è lieta di annunciare la collaborazione con Autodesk nell'utilizzo del software Memento (di prossima uscita in commercio con il nome di Autodesk Remake) per implementare e migliorare l'applicazione della fotogrammetria ad alta risoluzione nella digitalizzazione di oggetti del nostro patrimonio culturale.

Factum Foundation ed Autodesk insieme per la fotogrammetria ad alta risoluzione

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