L'Unesco ha nominato le paludi irachene patrimonio dell'umanità, accendendo un punto a favore per un paese dove i jihadisti hanno ripetutamente cercato di cancellare la storia. Molte tecnologie geospaziali hanno giocato un ruolo fondamentale per la costruzione del dossier, appoggiando esperti del soprassuolo e sottosuolo, tramite sistemi informativi geografici, tecnologie di documentazione fotogrammetriche, costruzione di modelli 3D da nuvole di punti, immagini satellitari, cartografia di dettaglio, mappatura della storia tramite le iscrizioni e progetto di conservazione in ambienti ostili.