Presentato quest'anno alla fiera Mecspe di Parma per la prima volta in Italia da QFP il nuovo sistema COMET L3D 2 per la digitalizzazione 3D con illuminazione BLU – LED a proiezione di frange.
Presentato quest'anno alla fiera Mecspe di Parma per la prima volta in Italia da QFP il nuovo sistema COMET L3D 2 per la digitalizzazione 3D con illuminazione BLU – LED a proiezione di frange.
Da domenica 10 aprile 2016 il famosissimo Sarcofago degli Sposi torna a Cerveteri, a quasi centocinquanta anni dalla sua scoperta nella necropoli della Banditaccia. Non si tratta dell’originale conservato a Roma nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e ormai strettamente correlato alla storia di quel museo, ma di una riproduzione fedele griffata Giorgetto Giugiaro.
Lo scorso 23 marzo, presso il Pozzo di San Martino a Sinalunga in provicina di Siena è stato effettuato un rilievo laser scanner con l'innovativo sistema indoor GeoSlam Zeb1, fornito a scopo dimostrativo dalla società ME.S.A. Srl di Beinasco (TO) grazie all'Arch. Laura Mattioli.
Un team scientifico internazionale coordinato da Vito Mocella dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi del Consiglio nazionale delle ricerche (Imm-Cnr) di Napoli ha scoperto, presso il European Synchrotron Radiation Facility (Esrf) di Grenoble (Francia), la presenza di un inchiostro metallico in due frammenti di rotoli di Ercolano, dimostrando che il suo utilizzo inizia ben quattro secoli prima di quanto finora ritenuto.
Ad un anno dal reinterramento di re Riccardo III d'Inghilterra(1452-1485), gli archeologi dell'Università di Leicester hanno impiegato tecniche fotogrammetriche per creare un modello tridimensionale dei resti del re ritrovati solo alcuni anni fa.
Il Ministro egiziano della Antichità Mahmoud el-Damanti ha annunciato i risultati delle analisi radar eseguite lo scorso novembre dall'esperto giapponese Hirokatsu Watanabe per esaminare le pareti dell'interno della tomba di Tutankhamon a Luxor. Secondo il ministro si tratta della scoperta del secolo.
La startup francese Iconem, esperta nella digitalizzazione 3D di siti archeologici in pricolo presenta "Syrian Heritage", il più grande database di dati 3D di siti archeologici siriani mai rivelati, realizzato in collaborazione con la DGAM (Direzione Generale delle Antichità e dei Musei Siriani).
Esri ha rilasciato una versione beta della sua nuova applicazione, Drone2Map per ArcGIS. L'applicazione converte immagini acquisite da droni in prodotti ortorettificati pronti all'inserimento nei GIS. Drone2Map converte le immagini aeree in ortomosaici, modelli digitali della superficie (DSM), nuvole di punti 3D e mesh. Secondo Esri, "l'applicazione rileva i parametri della telecamera e dei sensori e poi applica in modo intelligente le impostazioni predefinite appropriate".
RangeVision Smart è un nuovo piccolo scanner 3D a luce strutturata di RangeVision, economico ma efficiente. Permette di eseguire scansioni di oggetti di diverse dimensioni da 4cm a 1 metro con una accuratezza fino a 0,1 mm e una risoluzione fino a 0,12 mm.
Tre attività dell'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "A. Faedo" di Pisa (CNR-ISTI) sono state recentemente nominate per il 2015 Digital Humanities Awards. Si tratta di un'iniziativa internazionale che ogni anno seleziona, su segnalazione della comunità di utenti e di lavoratori del settore Digital Heritage, una serie di progetti e iniziative che coniugano il digitale con le discipline umanistiche. I progetti nominati nelle varie categorie vengono poi premiati sulla base dei voti espressi dalla comunità.
Sono stati recentemente diffusi i risultati dello studio eseguito sul "Khatt Shebib", antico muro in Giordania lungo ben 150 km.
Non si conoscono le ragioni per cui il motivo si stato costruito e a quale scopo servisse.
Fino al 10 Aprile 2016 presso la Casa dei Carraresi di Treviso è aperta la mostra "El Greco in Italia, Metamorfosi di un Genio", un'esposizione dedicata agli anni più importanti dell'opera artistica del Greco e delle tappe più importante del suo corpus tra Creta, l’Italia e la Spagna.
In collaborazione con l'Associazione Americana di Antropologia Fisica la società Artec 3D ha recentemente annunciato un interessante caso applicativo dello scanner palmare Artec Eva utilizzato per la documentazione dello scavo dell'antico Homo Naledi, nuova specie umana scoperta nel 2015 in Sudafrica, vicino a Johannesburg, in un totale di 1500 frammenti nella Grotta chiamata Rising Star.
Dal 1998 in Inghilterra l'Environment Agency ha impegato la tecnologia laser per mappare il paesaggio inglese dall'alto mediante l'acquisizione di dati LIDAR (Light Detection and Ranging) impiegati in attività di monitoraggio e controllo del territorio. Questi dati si sono dimostrati particolarmente utili per gli archeologi che da tempo cercano di mappare le antiche strade romane che sono andate perdute nei secoli. Le loro scoperte stanno dando indizi su un capitolo dimenticato della storia della Britannia romana: le strade costruite per aiutare le legioni di Roma a conquistare e controllare il nord dell'Inghilterra.