Il libro analizza le preferenze insediative che hanno determinato la fondazione delle città più importanti dall’antichità a oggi, nonché il loro sviluppo urbanistico. Rilievi e pianori, porti naturali ben riparati, territori ricchi di risorse naturali e geologiche orientarono le scelte dei fondatori di Uruk, Roma, New York, mentre alluvioni, sedimentazione di foci fluviali, frane, terremoti furono tra le cause del declino e dell’abbandono di Leptis Magna, Sibari, Paestum, Selinunte.

