Micro4yoU, spin-off dell'Università degli studi di Milano, ha lo scopo di sviluppare produrre e commercializzare prodotti a base di microrganismi per il settore ambientale ed agroalimentare.
Tra i progetti in sviluppo c’è Micro4Art: Microrganismi per il Restauro di superfici lapidee d’interesse artistico. L’impiego di cellule microbiche quali agenti di biopulitura, rappresenta una tecnica originale, innovativa ed eco-sostenibile, sviluppata e brevettata da un team di ricercatori italiani e da essi sperimentata con successo su importanti monumenti ed opere d’arte. Micro4yoU, acquisendo in licenza esclusiva tale brevetto, sta lavorando alla realizzazione di una linea di prodotti biologici, efficaci, rispettosi dell’opera, dell’operatore e dell’ambiente. Con questo progetto Micro4yoU ha partecipato al “Premio G. Marzotto” vincendo il primo premio.


Una nuova ricerca condotta dall'Università di Reading ha rivelato che si trova a Glastonbury Abbey la prima prova archeologica della lavorazione del vetro in Gran Bretagna.
Grazie alle tecniche di biologia molecorare gli studiosi Robert Fleischer e Alain Touwaide dello Smithsonian Conservation Biology Institute di Washington (Usa), in collaborazione con il Laboratorio di Analisi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana hanno analizzato alcuni oggetti rinvenuti nella nave romana al largo delle coste toscane, vicino Piombino (Livorno).
Prince Claus Fund