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Concluso il progetto Memori per la protezione delle opere d’arte dagli inquinanti atmosferici

 

memori logoMemori (Measurement, Effect Assessment and Mitigation of Pollutant Impact on Movable Cultural Assets) è un progetto di ricerca coordinato dall'Istituto norvegese per la ricerca sull'aria e ha coinvolto 14 partner europei fra cui il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell'Università Pisa. Il progetto si è concluso dopo tre anni di ricerche, ed è dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie di monitoraggio per la conservazione di opere d'arte e beni culturali musealizzati e di controllo degli inquinanti atmosferici e del loro effetto di degrado.

Nuove tecnologie per la conservazione dei Beni Culturali di Matera in un progetto Unibas

matera sassiInnovare le tecniche e le metodologie per la conservazione dei Beni Culturali, per la prevenzione dei rischi alle strutture e per le attività di manutenzione del patrimonio italiano, attraverso un sistema che integra nuovi software alla ricerca sui prodotti chimici e biologici, sono i "pilastri del progetto "Innovazione di prodotto e di processo per una manutenzione, conservazione e restauro sostenibile e programmato del patrimonio culturale", presentato da alcuni Atenei, tra cui l'Università della Basilicata, e dei partner aziendali, approvato dal ministero dell'Istruzione.

In-Cul.Tu.Re., Innovazione nella Cultura, nel Turismo e nel Restauro

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In-Cul. Tu. Re. “Innovazione nella Cultura, nel Turismo e nel Restauro” è un progetto di ricerca vincitore del bando under 30 Smart Cities and Communities and Social Innovation nell’ambito dei Pon “Ricerca e Competitività” 2007-2013, finanziato dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Riportiamo una breve presentazione del progetto e alcune risposte alle domande rivolte ai responsabili del progetto.

Trasporto in sicurezza per l'Augusto di Prima Porta

augusto eneaLa famosa statua in marmo dell’imperatore Augusto, rinvenuta nel 1863 a Roma in località Prima Porta, per la prima volta dal suo ritrovamento si muove dalla sede dei Musei Vaticani per raggiungere le Scuderie del Quirinale, dove costituirà una della maggiori attrazioni della mostra Augusto, in programma dal 18 ottobre 2013 al 9 febbraio 2014.

Iniziato il restauro della Sala delle Asse

Sala delle Asse Sono stati presentati i primi risultati dei lavori di restauro della Sala delle Asse del Castello Sforzesco a Milano. Nel cantiere lavorano restauratori e ricercatori dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze insieme alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Milano e alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano.

La Sala fu realizzata nel 1498 da Leonardo da Vinci ed ospita nelle sue volte una particolare decorazione pittorica raffigurante rami e corde dorate intrecciate tra loro. Forse l'opera non fu mai completata e successivamente sulle pareti la pittura fu ricoperta da intonaco bianco, poi rimosso e oggi in fase di restauro.

Concluso il restauro della Deposizione di Vasari

deposizione Vasari restauratoE' giunta al termine l'attività di restauro de La Deposizione di Giorgio Vasari. Il progetto conservativo, iniziato lo scorso gennaio si è svolto con un cantiere aperto al pubblico presso la Galleria Doria Pamphilj e ha riguardato anche La Maddalena Penitente di Caravaggio. L'opera è ora stata ricollocata nella sala Aldobrandini della Galleria Doria Pamphilj. L'iniziativa fa parte de "I dialoghi dell'arte" iniziativa per la conservazione dell'arte e valorizzazione dell'attività scientifica organizzata dall'Associazione Verderame progetto Cultura.

I visitatori della Galleria hanno potuto osservare le quotidiane attività di restauro e analisi scientifica, e durante i 9 mesi di lavoro sono stati organizzati alcuni incontri tecnici e visite guidate all’interno del cantiere, duranti i quali il pubblico ha potuto osservare da vicino le diverse fasi di lavorazione venendo a conoscenza direttamente dei risultati delle ricerche tecniche e dei lavori in corso attraverso le spiegazione dei restauratori e dei tecnici che hanno operato sui dipinti.

Premiati i vincitori del primo Italian Heritage Award

 

Si è conclusa la prima edizione di Italian Heritage Award 2013 con l’assegnazione dei Premi Internazionali per la valorizzazione dei Beni Culturali e l’assegnazione della Borsa di Studio - Fondo di Ricerca offerta dall’organizzazione di Fidei Signa Onlus. La cerimonia si è svolta ieri a Roma presso l’Auditorium Seraphicum alla presenza di accademici, professionisti del settore, autorità e rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto manifestare il sostegno a questo primo, vero e proprio, Festival Internazionale dei Beni Culturali. Manifestazione, assolutamente originale e senza precedenti, ideata e organizzata a Roma, capitale del Paese culla del più alto numero di beni artistico culturali del mondo, che ospita il Vaticano, piccolo Stato, dove ha sede il museo più visitato nel mondo.

La Nike di Samotracia sotto analisi

nike restauroIl restauro sulla Vittoria, la Nike di Samotracia del Louvre, iniziato a metà settembre si prospetta come uno dei più importanti restauri del celebre museo parigino. Prima di lavorare sull'opera è iniziato un programma di analisi scientifiche organizzato dal Louvre e dal Centro di Ricerca e Restauro dei Musei di francia (C2RMF).

La statua, traslata in una sala del Museo, è attualmente esaminata sotto diversi punti di vista: foto di dettagli, osservazione della superficie del marmo al microscopio, radiografia ai raggi ultravioletti e infrarossi per individuare gli interventi moderni, radiografia a raggi x delle ali per comprenderne il montaggio nel XIX secolo. 

Petizione per l'insegnamento materie scientifiche Laureati 12/S e LM11

scuola insegnamentoCi segnalano la petizione online per l'insegnamento delle materie scientifiche da parte dei laureati nelle classi 12/s e LM 11 (Scienze e tecnologie per i Beni Culturali). La petizione è disponibile al link http://firmiamo.it/insegnamentomateriescientifiche. Il testo è riportato qui di seguito:

Molte persone dopo l’università si rivolgono al mondo dell’insegnamento e per tutti quelli che hanno scelto indirizzi di studi “canonici” non esistono particolari problemi nella definizione di “cosa” potranno insegnare e quindi delle classi di insegnamento per le quali sono abilitati.

Persone che invece hanno scelto corsi di Laurea nuovi, nati con la riforma del “3+2” si trovano spesso dopo il termine degli studi a fare i conti con delle incongruenze tra quanto studiato e quello che secondo il ministero hanno studiato: spesso le due cose non coincidono portando all’assegnazione di classi di insegnamento non corrispondenti, o solo parzialmente corrispondenti, alla formazione.

Questo è il caso dei laureati nelle classi di laurea 12/S e LM/11 in Conservazione e Restauro dei beni culturali per i quali la situazione è in realtà ancora più complessa in quanto l’afferenza dei tali classi non è stata univoca per tutti gli atenei ma discrezionalmente data alla facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali o alla Facoltà di Lettere. Questo ha fatto sì che si siano formate persone con lo stesso titolo ma con competenze e conoscenze estremamente diverse: Scientifico-tecniche da un lato e Storico-Artistiche dall’altro.

Inaugurata Ipanema, la piattaforma europea per la ricerca applicata ai materiali antichi

ipanema

Visualizzare in dettaglio l'anatomia di un fossile senza rovinarlo, analizzare i processi di alterazione del blu di Prussia, studiare i fossili utilizzati come traccianti paleoambientali, rintracciare le vie di circolazione del ferro archeologico: ecco alcuni esempi dei temi di ricerca dietro la creazione di Ipanema, l'Istituto di Fotonica di analisi non distruttiva europea di materiali antichi, realizzato in Francia dal CNRS e il Ministero della Cultura e della Comunicazione. Questo impianto, unico al mondo, è dedicato allo studio avanzato di materiali antichi, è affiancato al sincrotrone SOLEIL, a Saint- Aubin sull'altopiano di Saclay.

Una delegazione cinese in visita presso l'Alma Heritage Science Integrated Research Team dell'Università di Bologna

tomografia legnoUna delegazione cinese del Centro Internazionale per il Restauro del Patrimonio Architettonico dell’Università "Jiao Tong" di Shanghai, è giunta in visita a Bologna, lo scorso 6 agosto, per imbastire una potenziale collaborazione, sul tema della tutela del patrimonio culturale, con l'Alma Heritage Science Integrated Research Team dell'Università di Bologna. Andrea Nanetti, studioso italiano alla Università JaoTong di Shanghai, ha accompagnato una rappresentanza di docenti, guidata da Yongkang Cao, direttore del Centro Internazionale per il Restauro del Patrimonio Architettonico dell’ateneo cinese, imprenditori del settore edilizio e funzionari pubblici cinesi, in un tour nei centri di eccellenza del restauro in Europa. Dopo aver visitato il Museo dell’Acropoli, i Musei Vaticani, e l’Opificio delle Pietre Dure a Firenze, la delegazione di Shanghai ha fatto tappa all’Alma Mater, dove ha partecipato ad un workshop sul tema "Heritage Building Conservation: Methods and Techniques".

Un progetto internazionale per Pompei

pompei sustainableL'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali IBAM del CNR ha recentemente annunciato la sua partecipazione al progetto internazionale messo in atto dal Fraunhofer Ibp, la Tum di Monaco di Banviera e ICCROM, dedicato alla salvaguardia e valorizzazione dell'area archeologica di Pompei. Tale nuovo programma durerà ben dieci anni a partire dall'estate 2014.

Mobile Lab, il laboratorio portatile per la diagnostica nel restauro

mobilelab ibixL’anno del Mobile Lab è iniziato con la fiera Restauro di Ferrara 20-23 marzo 2013, l’importante appuntamento dedicato al mondo del recupero e della conservazione, ha costituito la cornice ideale per presentazione del laboratorio portatile made in Ibix. La Fiera ha ripercorso quest'anno le fasi dei lavori di ripristino conseguenti il terribile terremoto che ha sconvolto l’Emilia nel 2012 aggiungendo un significato particolare per tutti i presenti, espositori e visitatori. Il tour del Lab è poi continuato alla volta di Dna Italia a Torino il 18 e 19 Aprile 2013, il Salone dedicato all’incontro tra tutti gli operatori della filiera che lavorano alla valorizzazione, tutela e gestione del patrimonio culturale, una mission particolarmente cara ad Ibix che ha sempre dimostrato un durevole impegno nella promozione del territorio e nella cura delle sue peculiarità architettoniche. Il Mobile Lab è appunto il nuovo capitolo scritto dall’azienda di Lugo in questa storia di recupero e conservazione del patrimonio culturale.