Ci segnalano la petizione online per l'insegnamento delle materie scientifiche da parte dei laureati nelle classi 12/s e LM 11 (Scienze e tecnologie per i Beni Culturali). La petizione è disponibile al link http://firmiamo.it/insegnamentomateriescientifiche. Il testo è riportato qui di seguito:
Molte persone dopo l’università si rivolgono al mondo dell’insegnamento e per tutti quelli che hanno scelto indirizzi di studi “canonici” non esistono particolari problemi nella definizione di “cosa” potranno insegnare e quindi delle classi di insegnamento per le quali sono abilitati.
Persone che invece hanno scelto corsi di Laurea nuovi, nati con la riforma del “3+2” si trovano spesso dopo il termine degli studi a fare i conti con delle incongruenze tra quanto studiato e quello che secondo il ministero hanno studiato: spesso le due cose non coincidono portando all’assegnazione di classi di insegnamento non corrispondenti, o solo parzialmente corrispondenti, alla formazione.
Questo è il caso dei laureati nelle classi di laurea 12/S e LM/11 in Conservazione e Restauro dei beni culturali per i quali la situazione è in realtà ancora più complessa in quanto l’afferenza dei tali classi non è stata univoca per tutti gli atenei ma discrezionalmente data alla facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali o alla Facoltà di Lettere. Questo ha fatto sì che si siano formate persone con lo stesso titolo ma con competenze e conoscenze estremamente diverse: Scientifico-tecniche da un lato e Storico-Artistiche dall’altro.

Una delegazione cinese del Centro Internazionale per il Restauro del Patrimonio Architettonico dell’Università "Jiao Tong" di Shanghai, è giunta in visita a Bologna, lo scorso 6 agosto, per imbastire una potenziale collaborazione, sul tema della tutela del patrimonio culturale, con l'Alma Heritage Science Integrated Research Team dell'Università di Bologna. Andrea Nanetti, studioso italiano alla Università JaoTong di Shanghai, ha accompagnato una rappresentanza di docenti, guidata da Yongkang Cao, direttore del Centro Internazionale per il Restauro del Patrimonio Architettonico dell’ateneo cinese, imprenditori del settore edilizio e funzionari pubblici cinesi, in un tour nei centri di eccellenza del restauro in Europa. Dopo aver visitato il Museo dell’Acropoli, i Musei Vaticani, e l’Opificio delle Pietre Dure a Firenze, la delegazione di Shanghai ha fatto tappa all’Alma Mater, dove ha partecipato ad un workshop sul tema "Heritage Building Conservation: Methods and Techniques".
L'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali IBAM del CNR ha recentemente annunciato la sua partecipazione al progetto internazionale messo in atto dal Fraunhofer Ibp, la Tum di Monaco di Banviera e ICCROM, dedicato alla salvaguardia e valorizzazione dell'area archeologica di Pompei. Tale nuovo programma durerà ben dieci anni a partire dall'estate 2014.
7000 posti di lavoro e oltre 300 milioni di ricavi in tre anni: è questa la portata potenziale di “ARS. Arte che realizza occupazione sociale”, il concorso della Fondazione Italiana Accenture che assegna risorse fino a un milione di euro al progetto che meglio saprà generare occupazione sociale sostenibile facendo leva sul patrimonio artistico italiano. Sono state più di 500 le proposte raccolte in rete attraverso la piattaforma digitale ideaTRE60, una community che ospita concorsi per idee da parte di aziende e istituzioni impegnate nel Terzo Settore e in attività di CSR.
Sono in fase di realizzazione da circa due mesi i restauri dei mosaici e degli affreschi della Villa dei Misteri a Pompei. I lavori di restauro sono stati finanziati "con fondi ordinari della Soprintendenza, interesseranno anche il ciclo di pitture che ha reso famosa la Villa, dove in via innovativa sarà applicata una tecnologia d’avanguardia di pulitura mediante strumentazione laser.
E’ stato inaugurato il 9 luglio a Viterbo l’Incubatore ICult di BIC Lazio, il cui obiettivo è sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese laziali che operano nelle filiere delle industrie culturali. All’inaugurazione, che si è tenuta presso la nuova struttura che sorge dalla ristrutturazione dell’ex mattatoio di Valle Faul, sono intervenuti il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti; il Sindaco di Viterbo Leonardo Michelini; Lidia Ravera, Assessore Cultura e Sport della Regione Lazio e Livio Proietti, Presidente di BIC Lazio.
UnoCad presenta il nuovo sito dedicato ai Beni Culturali dove propone le proprie tecnologie innovative dedicate all’arte. Servizi di scansione 3D per la catalogazione e il restauro, il reverse engineering e prototipazione rapida. Da oltre dieci anni, infatti, UnoArte (art division di Unocad Srl) è tra le poche realtà in Italia ad offrire tecnologie innovative rivolte all’arte ed in particolare ai Beni Culturali: servizi di scansione 3D per la catalogazione e il restauro di tutte le tipologie di manufatti, e servizi di reverse engineering e prototipazione rapida per la riproduzione e l’integrazione di opere d’arte plastica. La società lavora con Soprintendenze Italiane e Musei nazionali ed europei che scelgono l'esperienza e le tecnologie non invasive che la società utilizza: l’originale non viene né toccato né spostato, garantendone così la completa tutela e salvaguardia.
Sarà il Molab, laboratorio mobile specializzato in indagini non invasive in situ su opere d'arte e costituito da un insieme unico di strumentazioni portatili, che dal 17 al 19 giugno 2013 effettuerà una campagna di indagini diagnostiche su una serie di dipinti del pittore tedesco Josef Albers. "Le ricerche saranno effettuate in occasione della splendida mostra, ospitata all'interno della Galleria Nazionale dell'Umbria, "Josef Albers. Spiritualità e Rigore" a cura di Nicholas Fox Weber, Direttore della "Josef and Anni Foundation" e di Fabio De Chirico, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici e Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria.
Il blog “Il cantiere della Domus Aurea”, progettato e realizzato dal gruppo di lavoro della SSBAR per il risanamento del monumento, è stato conferito il Premio Internazionale “Euromediterraneo 2013” promosso da Confindustria Assafrica & Mediterraneo e dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, considerato oggi in Italia uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore della comunicazione della Pubblica Amministrazione, che promuove un benchmarking sulle “buone pratiche” Pubblico Privato a livello dell’intera area Euromediterranea. Il blog è risultato tra le migliori “best practice” selezionate a livello internazionale, per la sua qualità, soprattutto come esempio di comunicazione pubblica trasparente e per alti contenuti culturali.