Naxos e il Futuro della Memoria: Extended Reality per rivivere la prima colonia greco-micenea

Naxos e il Futuro della Memoria: Extended Reality per rivivere la prima colonia greco-micenea

Il Parco Archeologico di Naxos-Taormina segna una nuova tappa fondamentale nel percorso di digitalizzazione del patrimonio culturale italiano. Non si tratta solo di una modernizzazione estetica, ma di una vera e propria rivoluzione nel modo in cui il pubblico interagisce con l'antichità.

Grazie alla visione culturale e creativa di Capitale Cultura Group e alla tecnologia di ARtGlass, il Museo e l'area archeologica di Naxos – luogo simbolo che testimonia l'approdo dei primi coloni greci in Sicilia – si trasformano in un laboratorio di narrazione contemporanea, dove la tecnologia più avanzata è posta al servizio del rigore scientifico e dell'inclusione sociale.

Un Viaggio nel Tempo tra Smartglass e Immersività
Il cuore dell’innovazione risiede nell’adozione di un ecosistema digitale stratificato. Il visitatore non è più un osservatore passivo di reperti decontestualizzati dietro una vetrina, ma diventa il protagonista di un’esplorazione dinamica. Attraverso l’uso degli smartglass Epson Moverio, occhiali intelligenti che non oscurano la vista ma sovrappongono informazioni digitali al mondo reale, il Museo sperimenta una forma di "realtà aumentata" che amplia i sensi senza isolare l'utente dall'ambiente circostante.

Il percorso, che si snoda tra l'Antiquarium e il torrione cinquecentesco, dura circa 40 minuti e permette di attraversare vere e proprie scene immersive. All'interno di questi spazi virtuali, i reperti esposti si animano: frammenti architettonici tornano a essere parte di templi maestosi e oggetti di uso quotidiano ritrovano la loro collocazione originaria. Come spiegato da Antonio Scuderi, CEO di Capitale Cultura Group e ARtGlass, l'obiettivo è ambizioso: restituire vita alla memoria storica, rafforzando quel legame vitale tra l'oggetto musealizzato e l'area archeologica da cui proviene. Grazie a ricostruzioni 3D e panorami a 360°, la percezione del reale viene potenziata, permettendo di visualizzare ciò che il tempo ha cancellato.

Il progetto si poggia sulla piattaforma brevettata di ARtGlass, una soluzione unica a livello internazionale che permette ai dispositivi di riconoscere automaticamente i punti di interesse semplicemente orientando lo sguardo. Questo "navigatore culturale" è arricchito da contenuti multimediali di altissimo livello: video tridimensionali, animazioni e personaggi-guida digitali sviluppati anche con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, che rendono la divulgazione scientifica un’esperienza simile a un racconto cinematografico, pur mantenendo un'assoluta fedeltà storica garantita dalla curatela scientifica del personale del Parco.

L’Accessibilità come Pilastro Fondamentale
La vera eccellenza di questo progetto risiede però nel suo impegno verso l’inclusività totale. Non si è pensato solo al visitatore "tipo", ma si è progettata un’esperienza che non lasci indietro nessuno. Come evidenziato dalla project manager Michela Pasqualini, la tecnologia è qui interpretata come uno strumento di democrazia culturale.

I contenuti sono disponibili in quattro lingue, ma il vero salto di qualità è rappresentato dall'integrazione della Lingua dei Segni Italiana (LIS) attraverso video dedicati, una scelta che risponde ai principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. A questo si aggiungono sottotitoli dinamici e un'audioguida web specificamente progettata per i visitatori ipovedenti. In questo modo, il Parco di Naxos si pone all'avanguardia non solo per l'innovazione tecnologica, ma per una sensibilità sociale che trasforma il museo in un luogo realmente aperto a tutti.

In conclusione, l'iniziativa di Naxos rappresenta un esempio virtuoso di come l'Impresa Culturale possa collaborare con le istituzioni per creare valore. L'uso della Realtà Aumentata e dei rilievi fotogrammetrici non è un fine, ma un mezzo: il mezzo per rendere la storia più vicina, comprensibile e, soprattutto, viva. In un'epoca in cui la soglia dell'attenzione è sempre più bassa e la domanda di esperienze personalizzate aumenta, Naxos risponde con un progetto che coniuga l'anima antica della Sicilia con il cuore pulsante dell'innovazione digitale.

Fonte: Agenzia Cult

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