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Disponibile la prima app del Museo del Prado

prado guideIl Museo del Prado di Madrid ha presentato la sua prima applicazione ufficiale. La app è una guida per iPad che permette di esplorare la Collezione permanente del Museo. Tramite di essa infatti, è possibile ammirare capolavori di artisti come Tintoretto, El greco, Velazquez, Beato Angelico, Boach. Si tratta di 400 immagini in alta risoluzione ottimizzate per devices digitali incluse immagini del retro di alcuni dipinti e dei dittici che non sono visibili nella galleria. Le opere sono raccolte nelle diverse scuole: italiana, spagnola, tedesca, francese, inglese insieme a due capitoli sulle opere su carta e alla scultura e le arti decorative. E' possibile selezionare le opere da consultare in base anche in base al periodo e all'artista. Brevi didascalie e approfondimenti storici permettono di approfondire la conoscenza delle opere. Mediante cinque percorsi tematici è possibile conoscere con più dettaglio le collezioni e di avvicinare il piccolo pubblico alla sua scoperta. E' anche possibile condividere contenuti sui social network come Facebook e Twitter.

Google Art Project, davanti alle opere tre volte il tempo che nel museo

notte stellata_googleIn occasione della Giornata Mondiale dell'Arte, lunedì 15 aprile, Google ha fornito le cifre relative a Google Art Project, il servizio che permette di visitare virtualmente alcuni importanti musei del mondo conoscendone le collezioni esposte. Il progetto partì nel febbraio del 2011 e oggi conta più di 200 musei partecipanti presenti in 43 paesi differenti. Attualmente sono 40.000 le opere digitalizzate presenti nel portale. L'opera più apprezzata dai visitatori è "La notte stellata" di Van Gogh conservata al Museum of Modern Art (MOMA) di New York, che viene inserita anche nelle gallerie dei singoli utenti create per creare e condividere le collezioni personali. La possibilità di conoscere le opere in alta risoluzione incoraggia i visitatori a permanere più tempo davanti alle opere: in media le persone passano una media di un minuto per osservare un dipinto online, contrariamente ai venti secondi passati davanti ad un opera in un museo. Un interessante risultato su cui occorre riflettere quando si parla del ruolo dei musei digitalizzati, virtuali o online e delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per la valorizzazione dell'arte e la diffusione del patrimonio culturale. 

Le rilegature della BnF in mostra online

reliures bnfLa Biblioteca Nazionale Francese (BnF) ha recentemente messo a disposizione online la sua collezione di rilegature antiche digitalizzate. Si tratta di un progetto voluto dalla Riserva di libri rari e che propone una selezione di 200 rilegature rare e antiche prodotte tra il XVI e XIX secolo. Il sito non vuole solo essere una mostra virutale ma si pone come obiettivo anche quello di costituire un'aiuto all'identificazione e alla descrizione delle rilegature mettendo a disposizione degli utenti degli strumenti che permettono delle ricerche approfondite su tutti i loro elementi caratteristici (tipologia, decori, struttura). 

 

Valorizzare le cartoline, una mostra a Grosseto

cartolineE' iniziato sabato 13 aprile la serie di eventi organizzati presso l'Archivio di Stato di Grosseto in collaborazione con l'Associazione "Ecista - Tecnologie di fruizione culturale" ed il Circolo culturale filatelico numismatico maremmano in merito alla mostra che è stata dedicata alle cartoline d'epoca e alle nuove tecnologie per la loro valorizzazione.

La mostra si concluderà il 27 aprile. Essa è organizzata su 12 pannelli che ospitano una serie di cartoline raffiguranti luoghi del centro storico di Grosseto che possono essere valorizzati. Alcuni documenti dello stesso periodo delle cartoline esposte come fatture, pagelle scolastiche, riviste turistiche, libri, permettono di conoscere più approfonditamente la cittù nel periodo tra fine ‘800 e inizio ‘900. E' stata sviluppata l’ipotesi utilizzare le cartoline d’epoca per un progetto di valorizzazione riassunto in pannello a parte che rimanda, grazie ad un QR Code, ad una simulazione fruibile su tablet PC, smartphone oppure sul sito. Si prevede l'installazione di QR Code di rimando al progetto che potrebbero essere esposte in tutto il centro storico. 

Presentata la app Aquileia patrimonio dell'umanità

aquileia appE' stata presentata il 9 aprile 2013 presso la sede del turismo del Friuli Venezia Giulia la nuova guida digitale "Aquileia patrimonio dell'umanità" realizzata dalla Fondazione Aquileia insieme ad Arte.it.

L'applicazione è ora disponibile sui rispettivi siti e scaricabile in modalità gratuita su iTunes. La guida permette di scoprire i luoghi da visitare, grazie ad una mappa conteente 100 POI raccolti in aree di scavo, monumenti, chiese, musei, trovare le indicazioni per raggiungere tali luoghi di interesse nonché avere a portata di mano schede con informazioni sulla loro storia. Sono altresì disponibili una timeline con venti tappe della storia della città, itinerari tematici e ed eventi e mostre nella regione.

Gli esponenti della Fondazione hanno espresso il loro entusiasmo per lo sviluppo di tale progetto che permette di valorizzare, mediante la tecnologia, i siti archeologici della città di Aquileia.

La app "Aquileia, Patrimonio dell'Umanità" fa parte della serie di 10 guide digitali delle città d'arte realizzate da Arte.it all'interno del progetto di mappatura dell'arte in Italia. 

Aggiornato il portale Europeana

new europeanaE' stato lanciato alcuni giorni fa il nuovo design del portale della cultura europea "Europeana", le cui ultime funzionalità sono state messe a punto dopo alcune settimane di test, sondaggi e feedback degli utenti. Uno dei più grandi miglioramenti è che il nuovo portale è reattivo, il che significa che ora si adatta automaticamente a una serie di dispositivi e di diverse dimensioni dello schermo. Se ad esempio si sta utilizzando uno smartphone touch screen o un desktop di grandi dimensioni, il portale adatterà la sua presentazione in modo che appaia sempre grande.

Un altro miglioramento riguarda i suggerimenti automatici che compaiono mentre si digita la query di ricerca. Ciò significa che ora sarà più facile e più veloce cercare in Europeana perché esso saprà predire quello che si sta cercando e dare suggerimenti prima di aver finito di digitare. Altre modifiche permettono di usufruire di Europeana ed esplorare i suoi contenuti in maniera più facile. Insieme a questi miglioramenti, la nuova homepage include una maggiore attenzione per il contenuto curato, con una presentazione delle immagini più grande e una sezione che mostra gli ultimi pin su Pinterest .

E' altresì possibile iscriversi gratuitamente in modo tale da salvare le proprie ricerche e tag favoriti.

ETT partner della missione archeologica a Sebastia

logo ettDal 2012 è attiva a Sebastia, in Palestina, la Missione archeologica dell’Università di Genova, diretta dal Dott. Fabrizio Benente, per conto del Ministero Affari Esteri, e co-finanziata da ETT, Università degli Studi di Genova, Istituto Internazionale di Studi Liguri, Al Quds University. La missione archeologica è stata presentata lunedì 8 aprile 2013 presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova.

"Sebastia (Palestina) è l’antica Samaria della tradizione biblica, poi città romana (Sebaste), bizantina, islamica, crociata (Casalis Sancti Johannis) e ancora islamica (Sebastiya). Si tratta di un sito di pellegrinaggio di primaria importanza grazie alla presenza della tomba di San Giovanni Battista (che per l’Islam è il profeta Yahia), testimoniata da fonti paleocristiane e menzionata negli itinerari dei pellegrini dal XII fino alla fine del XVII secolo". 

La tomba etrusca Regolini Galassi visitabile in 3D

etruscanningE' stata presentata giovedì 4 aprile una nuova applicazione tecnologica realizzata presso i Musei Vaticani. Si tratta del progetto europeo Etruscanning grazie alla quale la tomba etrusca Regolini-Galassi, scoperta nel 1836, è stata ricostruita in 3D e unita al corredo funerario, oggi conservato al Museo Gregoriano Etrusco dei Musei Vaticani. L'installazione di realtà virtuale permette infatti di veder ricollocati virtualmente all'interno della tomba gli oggetti del corredo funerario.

Il rilievo della tomba è stato eseguito con tecnologia laser scanner e ricostruito come doveva essere in origine, alla sua chiusura. 

La Sardegna punta sulla Virtual Archaeology

barumini su nuraxiGrazie ad un accordo di intesa firmato il 26 marzo 2013 tra la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna del Ministero per i beni e le attività culturali e l'Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna inizia l'attuazione del progetto "Patrimonio culturale Sardegna Virtual Archaeology".

Il progetto verrà finanziato con fondi POR-FESR 2007-2013 e nasce con l'intento di divulgare il patrimonio culturale della Sardegna attraverso ricostruzioni tridimensionali di luoghi e siti di interesse storico-archeologico.

Online i manoscritti della Biblioteca Vaticana

manoscritto biblioteca vaticanaSono disponibili online da alcune settimana sul sito della Biblioteca Apostolica Vaticana alcuni manoscritti provenienti dal Fondo Palatino ora digitalizzati. Si tratta di 256 documenti che ora possono essere consultati direttamente cliccando sulla voce "Materiali digitalizzati" nella home page del sito. Il progetto è sostenuto dalle società EMC² Computer Systems Italia S.p.A. e da Dedanext S.r.l. - Dedagroup S.p.A. e prevede nel suo complesso la digitalizzazione di 80.000 manoscritti antichi per un totale di circa 40 milioni di pagine che verranno messe a disposizione di studenti, esperti ed appassionati che necessitano la loro consultazione. Il formato di archiviazione utilizzato è un open standard FITS (Flexible Image Transport System) che garantisce massima riproducibilità nel tempo ed usabili per diverse applicazioni. 

Haltadefinizione realizza la App dedicata alla sacra Sindone

app sindoneE' possibile scaricare la App ufficiale per iPad e iPhone dedicata alla Sacra Sindone realizzata da HaltaDefinizione. Con questa applicazione la Sindone sarà accessibile a tutti grazie ad "una modalità di consultazione in streaming, che consente una visione ravvicinata del Telo: ogni particolare del tessuto può essere ingrandito e visualizzato per un'osservazione impossibile anche dal vivo". 

L’immagine ad altissima risoluzione del telo è stata realizzata da Haltadefinizione® nel 2008, grazie a una tecnologia impiegata anche in campo artistico su opere come il Cenacolo di Leonardo e le più celebri tele del Botticelli. Un procedimento di digitalizzazione che ha ricomposto 1649 singoli scatti fotografici in un’unica immagine di 12 miliardi di pixel, racchiusa in un file di 72 Gigabytes, pari al contenuto di 16 dvd.

Istella, un nuovo motore di ricerca per la cultura

istellaIdeato da Tiscali Istella "si propone di diventare il motore di ricerca per il web italiano"  in particolare per la cultura italiana, "dando a tutti la possibilità di cercare, contribuire e condividere". Si tratta di un progetto dedicato alla digitalizzazione della cultura italiana mediante l'indicizzazione di enciclopedie, archivi, collezioni e cataloghi del Ministero per i Beni Culturali, gli enti e i giornali e i contenuti proposti dagli utenti, funzionando anche da social network. Istella si propone quindi come un'ulteriore possibilità per valorizzare il patrimonio culturale italiano.

Presentato il Distretto ad Alta Tecnologia dei Beni Culturali della Campania

databencDai più moderni sistemi di rilievo da aereo o da terra per la conoscenza dell’immenso patrimonio di Pompei ai più moderni sistemi di gestione della sicurezza dei siti. Ed ancora dai nuovi materiali compatibili e reversibili per la messa in sicurezza statica dei manufatti archeologici ai sistemi informatici per la catalogazione e protezione del patrimonio librario. Ci sono poi i sensori parlanti che avvisano sullo stato di salute di un manufatto.

Sono alcuni esempi di applicazioni concrete dei progetti che realizzano i Distretti ad Alta Tecnologia come Databenc, il Distretto per i Beni Culturali, presentato lunedì 11 marzo 2013 nell’ambito del convegno “Smart Innovation e Patrimonio culturale” che si è svolto alla Camera di Commercio di Napoli. 

Sfogliare libri antichi in 3D, una nuova tecnologia

bookexplorerUn nuovo sistema di digitalizzazione  permette oggi agli antichi libri e documenti di essere consultati in 3D. Il sistema è stato sviluppato dall'Istituto tedesco Fraunhofer ed è stato presentato al CEBIT, la più grande fiera high-tech, che si svolge ad Hannover in Germania.

Il nuovo processo di digitalizzazione offre la manipolazione in tempo reale delle opere in tre dimensioni. Il lettore, posizionato a pochi metri dallo schermo, deve stringere la mano sollevandola, per azionare i sensori della fotocamera. E' così possibile spostare il libro e sfogliarlo.