E' stata annunciata il 6 maggio 2013 dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento la pubblicazione dell'applicazione per dispositivi mobile dedicata alla Reggia di Caserta e il suo territorio. La "Guida della Reggia di Caserta e del suo territorio” è stata realizzata da ARTE.it, start up digitale che si occupda di mappare l’arte in Italia, ed è disponibile sul suo sito web e scaricabile per Apple iPhone in italiano e inglese su App Store iTunes.
L’applicazione vuole valorizzare la Reggia, il suo parco e tutto il patrimonio artistico del territorio circostante in modo da ampliare l'offerta culturarale al turismo locale e facilitarne la sua conoscenza, così da "completare il più ampio progetto di valorizzazione del territorio e del sito Unesco del Complesso vanvitelliano che la Soprintendenza sta portando avanti con anche il contributo di Civita Musea Gruppo Civita e TicketOne". Nell'applicazioni sono presenti oltre venti schede descrittive, corredate di immagini, del Palazzo Reale e il suo parco, incluse le sale, gli arredi, le principali opere d’arte esposte, i giardini e le fontane. Ulteriori venti schede sono georeferenziate e dedicate alla mappatura delle principali località e luoghi di interesse artistico presenti nelle vicine San Leucio e Casertavecchia inclusi i punti di interesse delle provincie di Caserta e Benevento.
Aperta fino al 29 settembre 2013 la mostra "Life and death Pompei and Herculaneum" vuol far conoscere ai visitatori del British Museum di Londra la storia della vita a Pompei ed Ercolano e la loro distruzione a seguito dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. La mostra, ospita 250 oggetti molti mai visti fuori dall'Italia ed è particolare per il suo allestimento che permette un salto nel passato, tra le case dei romani, permettendo di rivivere la quotidinatià delle case e delle strade delle due città ed il tragico evento. E' realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. All'interno della mostra è presente anche un nuovo filmato realizzato dal Museo Archeologico Virtuale di Ercolano sulla ricostruzione virtuale della Casa del Poeta Tragico di Pompei.
Il progetto europeo Euromed Heritage ha annunciato l'apertura della sua biblioteca digitale realizzata in collaborazione con Manumed, progetto di valorizzazione del patrimonio scritto e immateriale dell'area euro-mediterranea.
E' iniziato sabato 13 aprile la serie di eventi organizzati presso l'Archivio di Stato di Grosseto in collaborazione con l'Associazione "Ecista - Tecnologie di fruizione culturale" ed il Circolo culturale filatelico numismatico maremmano in merito alla mostra che è stata dedicata alle cartoline d'epoca e alle nuove tecnologie per la loro valorizzazione.
Dal 2012 è attiva a Sebastia, in Palestina, la Missione archeologica dell’Università di Genova, diretta dal Dott. Fabrizio Benente, per conto del Ministero Affari Esteri, e co-finanziata da ETT, Università degli Studi di Genova, Istituto Internazionale di Studi Liguri, Al Quds University. La missione archeologica è stata presentata lunedì 8 aprile 2013 presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova.
Sono disponibili online da alcune settimana sul sito della Biblioteca Apostolica Vaticana alcuni manoscritti provenienti dal Fondo Palatino ora digitalizzati. Si tratta di 256 documenti che ora possono essere consultati direttamente cliccando sulla voce "Materiali digitalizzati" nella home page del sito. Il progetto è sostenuto dalle società EMC² Computer Systems Italia S.p.A. e da Dedanext S.r.l. - Dedagroup S.p.A. e prevede nel suo complesso la digitalizzazione di 80.000 manoscritti antichi per un totale di circa 40 milioni di pagine che verranno messe a disposizione di studenti, esperti ed appassionati che necessitano la loro consultazione. Il formato di archiviazione utilizzato è un open standard FITS (Flexible Image Transport System) che garantisce massima riproducibilità nel tempo ed usabili per diverse applicazioni.