Il Museo del Prado di Madrid ha presentato la sua prima applicazione ufficiale. La app è una guida per iPad che permette di esplorare la Collezione permanente del Museo. Tramite di essa infatti, è possibile ammirare capolavori di artisti come Tintoretto, El greco, Velazquez, Beato Angelico, Boach. Si tratta di 400 immagini in alta risoluzione ottimizzate per devices digitali incluse immagini del retro di alcuni dipinti e dei dittici che non sono visibili nella galleria. Le opere sono raccolte nelle diverse scuole: italiana, spagnola, tedesca, francese, inglese insieme a due capitoli sulle opere su carta e alla scultura e le arti decorative. E' possibile selezionare le opere da consultare in base anche in base al periodo e all'artista. Brevi didascalie e approfondimenti storici permettono di approfondire la conoscenza delle opere. Mediante cinque percorsi tematici è possibile conoscere con più dettaglio le collezioni e di avvicinare il piccolo pubblico alla sua scoperta. E' anche possibile condividere contenuti sui social network come Facebook e Twitter.


E' iniziato sabato 13 aprile la serie di eventi organizzati presso l'Archivio di Stato di Grosseto in collaborazione con l'Associazione "Ecista - Tecnologie di fruizione culturale" ed il Circolo culturale filatelico numismatico maremmano in merito alla mostra che è stata dedicata alle cartoline d'epoca e alle nuove tecnologie per la loro valorizzazione.
Dal 2012 è attiva a Sebastia, in Palestina, la Missione archeologica dell’Università di Genova, diretta dal Dott. Fabrizio Benente, per conto del Ministero Affari Esteri, e co-finanziata da ETT, Università degli Studi di Genova, Istituto Internazionale di Studi Liguri, Al Quds University. La missione archeologica è stata presentata lunedì 8 aprile 2013 presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova.
Sono disponibili online da alcune settimana sul sito della Biblioteca Apostolica Vaticana alcuni manoscritti provenienti dal Fondo Palatino ora digitalizzati. Si tratta di 256 documenti che ora possono essere consultati direttamente cliccando sulla voce "Materiali digitalizzati" nella home page del sito. Il progetto è sostenuto dalle società EMC² Computer Systems Italia S.p.A. e da Dedanext S.r.l. - Dedagroup S.p.A. e prevede nel suo complesso la digitalizzazione di 80.000 manoscritti antichi per un totale di circa 40 milioni di pagine che verranno messe a disposizione di studenti, esperti ed appassionati che necessitano la loro consultazione. Il formato di archiviazione utilizzato è un open standard FITS (Flexible Image Transport System) che garantisce massima riproducibilità nel tempo ed usabili per diverse applicazioni.
Ideato da Tiscali Istella "si propone di diventare il motore di ricerca per il web italiano" in particolare per la cultura italiana, "dando a tutti la possibilità di cercare, contribuire e condividere". Si tratta di un progetto dedicato alla digitalizzazione della cultura italiana mediante l'indicizzazione di enciclopedie, archivi, collezioni e cataloghi del Ministero per i Beni Culturali, gli enti e i giornali e i contenuti proposti dagli utenti, funzionando anche da social network. Istella si propone quindi come un'ulteriore possibilità per valorizzare il patrimonio culturale italiano.
Dai più moderni sistemi di rilievo da aereo o da terra per la conoscenza dell’immenso patrimonio di Pompei ai più moderni sistemi di gestione della sicurezza dei siti. Ed ancora dai nuovi materiali compatibili e reversibili per la messa in sicurezza statica dei manufatti archeologici ai sistemi informatici per la catalogazione e protezione del patrimonio librario. Ci sono poi i sensori parlanti che avvisano sullo stato di salute di un manufatto.
Un nuovo sistema di digitalizzazione permette oggi agli antichi libri e documenti di essere consultati in 3D. Il sistema è stato sviluppato dall'Istituto tedesco Fraunhofer ed è stato presentato al CEBIT, la più grande fiera high-tech, che si svolge ad Hannover in Germania.