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#AllezCulture, una petizione per sostenere Europeana

allez cultureDopo il taglio drastico dell’Unione Europea da nove a un miliardo di euro nel bilancio 2014-2020 per il Connecting Europe Facility (CEF) il piano europeo per lo sviluppo di infrastrutture e reti digitali, in cui si colpisce duramente Europeana, viene lanciata la campagna ‘Allez Culture’ e la petizione on-line per sensibilizzare i cittadini affinché venga garantito lo sviluppo del progetto.

Europeana lavora con musei, gallerie, biblioteche e archivi di tutti i paesi europei per rendere la conoscenza e la cultura disponibili online.

Collega tra loro tutti i cittadini europei con la loro storia e il loro patrimonio culturale – ad oggi sono aggregati in Europeana 27 milioni di libri, immagini, film e registrazioni.

I Grandi dell’Arte, una app per i grandi maestri dell'arte

GreatPaintersÈ disponibile da pochi giorni sull'App Store “I Grandi dell’Arte“, la app dedicata ai grandi maestri dell’arte di tutti i tempi: Botticelli, Raffaello, Leonardo da Vinci, Caravaggio, Vermeer, Tiepolo, Van Gogh, Klimt, Picasso, Chagall.La collana di app disponibile per iPad, è stata realizzata da Centrica in collaborazione con Giunti Editore, con il cofinanziamento della Regione Toscana all’interno del progetto D@NTE.

Trecento capolavori ad altissima risoluzione esplorabili nei dettagli, confrontabili e correlati tra loro per soggetto e nei particolari grazie alla piattaforma software di Centrica, che ha alla base le tecnologie innovative di XLimage® e XLknowledge®. La app propone infatti un nuovo modo di guardare l’arte, attraverso inediti percorsi di navigazione, come la possibilità di confrontare tematiche e soggetti; le Giuditte per esempio: quelle di Caravaggio e di Klimt, ma anche il tema degli specchi che compaiono in Klimt e Picasso per capire se si tratta effettivamente di specchi oppure di oggetti dalle implicazioni simboliche completamente diverse.

Un cantiere multimediale per l'area del Lapis Niger

lapis niger multimedialeNell'area sacra del Lapis Niger, nei Fori Romani, è stata recentemente inaugurata una nuova postazione multimediale che rende la recinzione del cantiere di scavo e restauro un'inusuale parete mutlimediale. Su quest'area è attualmente attiva una ricerca archeologica dove in passato è stata ritrovata una delle più antiche iscrizioni in lingua latina, datata al 565 a.C. Si prevede di continuare le attività di scavo di messa in sicurezza dei reperti.

La Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma insieme alla Facoltà di Architettura dell'Università Politecnica di Mardrid ha ideato la nuova installazione multimediale. Il progetto, svolto all'interno del Master Instalaciones Efi'meras, ha previsto una prima attività di studio per approfondire le conoscenze storico-artistiche sul luogo. Successivamente, insieme alla società Indissoluble, si è passati alla fase di progettazione dell'installazione e creazione dei contenuti multimediali. Infine gli studenti hanno operato sul sito del Foro romano per installare l'innovativa recinzione dotata di alcuni spioncini.

Nuova versione di Google Art Project

google art project 06 2013Il 10 giugno Google Art Project ha migliorato la navigazione e le funzionalità di ricerca del suo portale. Da più di due anni dal suo lancio è ora ancora più facile  ricercare le opere d'arte per artista, luogo ed eventi connessi. 

Google Art Project propone attualmente più di 40.000 opere d'arte proveniente da circa 250 musei di più di 40 paesi. La maggior parte delle opere sono proposte come immagini in alta risoluzione, accompagnate da brevi descrizioni e metadati supplementari, cioè la data di realizzazione e luoghi nei quali  è stata esposta. Le opere più importanti, come la Nascita di Venere, sono anche disponibili in immagini in gigapixels. Più di 1.500 opere sono adesso proposte in altissima risoluzione. Numerosi musei permettono di percorrere le proprie gallerie grazie a Google Street View.

@diversity, idee innovative per le industrie culturali creative in Europa

logo diversityAll'interno di eCultValue, progetto partecipato dall'European Museum Forum, si dà comunicazione dell'apertura del bando per il Premio @diversity con il quale si è alla ricerca di idee originali e innovative per l'industria culturale europea avvalendosi delle possibilità offerta dall'Information and Communication Technologies (ICT) per creare, rendere accessibili, diffondere e/o finanziare prodotti culturali. 

La Competition è parte di un progetto pilota di due anni finanziato dal Parlamento europeo e affidato per la sua realizzazione alla Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea.
L'obiettivo generale dell'inizativa  è quello di testare approcci innovativi per far fronte a contenuti culturali per l'innovazione e di contribuire alla esplorazione di nuovi modelli di business rispetto della diversità culturale. La diversità culturale dovrebbe essere inteso come segue:
"Cultural diversity refers to the manifold ways in which the cultures of groups and societies find expression. These expressions are passed on within and among groups and societies. Cultural diversity is made manifest not only through the varied ways in which the cultural heritage of humanity is expressed, augmented and transmitted through the variety of cultural expressions, but also through diverse modes of artistic creation, production, dissemination, distribution and enjoyment, whatever the means and technologies used" (Article 4 of the Council Decision on the conclusion of the Convention on the Protection and Promotion of the Diversity of Cultural Expression).

La scadenza per partecipare al concorso e proporre la proria idea innovativa è il 19 agosto 2013.

ARmedia 3D Tracker, nuova applicazione per i beni culturali in realtà aumentata

colosseo 3d inglobeE' stato presentato all'Augmented Worls Expo 2013 l'applicazione ARmedia 3D Tracker di Inglobe Technologies. Armedia 3D Tracker permette di riconoscere  e disegnare oggetti 3D complessi indipendentemente dalla loro grandezza o geometria. Una delle più interessanti dimostrazioni della tecnologia realizzate è quella relativa alla ricostruzione in realtà aumentata del Colosseo. Il video qui di seguito mostra il caso applicativo con il quale il monumento viene ricostruito agli occhi dello spettatore in pochi secondi a partire dall'immagine reale. 

Altre dimostrazioni sono state fatte all'AWE 2013 per 3D augmentation di una casa reale, grazie alla quale è possibile vedere i sistemi tecnologici installati e su un modellino in scala che evidenzia la possibilità di utilizzare la tecnlogia per tracciare oggetti a qualsiasi ordine di grandezza. Il tracker non subisce modificazioni alle condizioni di luce e permette di gestire facilmente i contenuti da associare alla visualizzazione dell'oggetto reale.

Una nuova app per Pompei

pompei appSi chiama "Pompei - Un giorno nel passato" ed è una nuova app per i turisti che visitano Pompei. I primi utenti sembrano essere soddisfatti dell'applicazione che permette di avere a portata di click tutte le informazioni sugli edifici che costituiscono l'importante sito archeologico di Pompei. 

L'app consiglia 7 itinerari di visita tra i monumenti più importanti e caratteristici corredati di foto, ricostruzioni e disegni (da Porta Marina al Foro, dal Foro alla Casa dei Vettii, il quartiere dei Teatri, dal Foro alla Villa dei Misteri, da Porta Vesuvio a Porta Nola, via dell’Abbondanza, da Porta Nocera all’Anfiteatro). L'app suggerisce anche tre percorsi a tempo, che possono essere scelti sulla base del tempo disponibile (2 o 4 ore, una giornata). Una voce narrante accompagna il visitatore. 

Per ciascuno dei 64 punti d'interesse, accuratamente geolocalizzato, è possibile trovare approfondimenti storico-artistici che possono essere condivisi sui diversi social network o per e-mail, commentate e segnalate con il voto. Una lista degli edifici raccoglie i monumenti più importanti dell'antica città ed è possibile crearne una personale che raccolga gli edifici preferiti.  

Michelangelo a Firenze, un percorso multimediale per scoprire il grande artista

michelangelo davidIn occasione del 450° anniversario della morte di Michelangelo, nel 2014, la città di Firenze ospiterà un progetto multimediale dedicato a Michelangelo, realizzato dal Lions Club Michelangelo con la la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino.

"Michelangelo a Firenze" sarà "un percorso interattivo multimediale sui capolavori del Buonarroti presenti in città, tratto dal volume Michelangelo dove, come e perché, (Sillabe 2006), ideato e curato dalla Sezione Didattica del Polo. I visitatori potranno così osservare da vicino, in tutti i particolari, le sculture del grande artista e la sua unica, certa opera su tavola– il Tondo Doni della Galleria degli Uffizi – attraverso una serie di immagini e di 31 video clip, “sfogliabili” su un touchscreen, che suggeriscono le “chiavi di lettura” per ciascuna opera.

“Si tratta di un percorso virtuale monografico – ha detto la Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini - che ha richiesto una lunga progettazione, poiché l'artista inevitabilmente prescelto per primo, Michelangelo, richiede un approccio accuratissimo. Ora credo che lo strumento approntato dai colleghi sia davvero efficace!”.

Rilasciata la prima app di Europeana

europeana open cultureEuropeana Open culture è la prima applicazione gratuita per iPad di Europeana. Europeana presenta le collezioni di alcune principali istituzioni europee, e permette alle persone di esplorarle, condividerle e commentarle. Progettato dalla società olandese Glimworm IT durante l'Europeana Hackathon, l'applicazione fornisce un facile accesso ai "tesori dell'arte europea" attraverso cinque temi particolarmente curati: Carte e mappe, Tesori d'arte, Tesori del passato, Tesori della natura e immagini del passato.

Europeana Open Culture presenta collezioni visive provenienti da Europeana.eu con immagini di grandi dimensioni e la possbilità di commentare che apre la possibilità di dialogo tra le diverse persone che esplorano le stesse immagini.

Premiati a Ravenna giovani imprenditori delle tecnologie per i Beni Culturali

premiazione enterpriseSi chiama Firmtouch  ed è una nuova tecnologia digitale che "indaga, analizza e ricostruisce il patrimonio culturale in due e tre dimensioni e ripropone i contenuti al pubblico in maniera semplice e facilmente intuibile utilizzando sia il supporto stampato che apparati tecnologici alla portata di tutti".

L'idea portata avanti dagli studenti Camilla Perondi, Valentina Valbi e Giacomo Vianini dell'Alma Mater Studiorum di Bologna, è stata premiata venerdì scorso a Ravenna come migliore progetto d'impresa alla seconda edizione di Enterprise - European Business Game University, iniziativa di simulazione di impresa che ha coinvolto il Dipartimento di Beni culturali.

Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Flaminia e CNA-Ecipar in collaborazione con il Dipartimento di Beni culturali e hanno partecipato tre gruppi di studenti dei corsi di laurea in Score - Science for the Conservation-Restoration of Cultural Heritage, Tecore - Tecnologie e diagnostica per la Conservazione e il Restauro dei Beni culturali, Archeologia, Beni culturali e Cooperazione internazionale, che hanno sviluppato te diverse idee di business sul tema dei beni culturali.

Opera di Santa Maria del Fiore, presto il patrimonio online

creazione eva_andrea_pisanoL’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze cura e conserva dal 1296 tutta la documentazione relativa a uno dei maggiori complessi monumentali fiorentini universalmente noti, che comprende il Duomo, il campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni: edifici dall’inestimabile valore storico e architettonico, oggetto di interesse e di analisi approfondite da parte di studiosi e ricercatori di livello mondiale. Liberologico, in collaborazione con META, ha in carico la fornitura moduli applicativi per la gestione del preziosissimo patrimonio catalografico e fotografico dell’Opera di Santa Maria del Fiore e la fornitura di un modulo di e-commerce per la vendita online (attraverso sistemi di pagamento sicuri) delle immagini e dei relativi diritti di riproduzione a fini editoriali.

eCultValue, un progetto europeo per diffondere l'uso dell'ICT per i beni culturali

eCult observatorySecondo il 'Rapporto sulla competitività europea 2010' le industrie culturali e creative in Europa sono uno dei settori più dinamici, che rappresentano il 3,3% del PIL dell'Unione Europea e il 3% dell'occupazione. Inoltre, dato l'immenso patrimonio culturale concentrato in Europa, i settori creativi e culturali sono il veicolo di significativi cambiamenti di stili di vita e del progresso, tra cui lo sviluppo di nuovi posti di lavoro, modi innovativi per avvicinarsi ai capolavori del patrimonio culturale e l'instaurarsi di dialoghi intergenerazionali e interculturali.

Teche tecnologiche per il Museo Archeologico di Cerveteri

teche cerveteriSono ‘teche parlanti’ uniche al mondo: con un semplice tocco sul reperto, le vetrine si trasformano in autentici touch screen e diventano multimediali e interattive grazie a realtà aumentata, video e divulgazioni d’autore a cura di Piero Angela e Paco Lanciano. Si chiama ‘Touch on glass’ ed è la tecnologia che ha fatto il suo esordio luned' 16 maggio al Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri con ‘Museo Vivo’, le ultime installazioni nell’ambito del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (Dtc), gestito dalla Finanziaria Laziale di Sviluppo per conto della Regione Lazio. L’iniziativa – allestita da Mizar e noideaLab e realizzata in accordo con la Soprintendenza dell’Etruria Meridionale - è stata presentata a Cerveteri dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dalla Soprintendente per i beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Alfonsina Russo Tagliente, dal Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, dal Presidente Filas, Michele Pasca Raymondo e dal giornalista e divulgatore Piero Angela.

Ferrara si dota di "muri parlanti"

castello estense_wlm"Talking walls" è il nome del progetto inaugurato lo scorso 8 maggio presso il Municipio di Ferrara che permette di usufruire di nuovi percorsi turisti nella città. Il progetto vede protagonisti personaggi ferraresi come Ettore Bugatti, Michelangelo Antonioni, Giorgio Bassani e Cristoforo Messisbugo.

Grazie all'uso di tecnologie basata sui QRCode sparsi per le vie di Ferrara,  i cittadini e i turisti in visita alla città potranno facilmente apprendere informazioni su personaggi ed eventi ferraresi mediante smartphone e tablet.

Oltre alle informazioni storico-artistiche sono presenti un gioco e una caccia al tesoro in modo da permettere anche ai più piccoli di poter conoscere il patrimonio culturale divertendosi. Ancora una volta, quindi, i QR code vengono scelti per permettere di offrire un servizio di supporto alla visita turistica e per raccontare le città realizzando percorsi turisti insoliti.

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