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@diversity, idee innovative per le industrie culturali creative in Europa

logo diversityAll'interno di eCultValue, progetto partecipato dall'European Museum Forum, si dà comunicazione dell'apertura del bando per il Premio @diversity con il quale si è alla ricerca di idee originali e innovative per l'industria culturale europea avvalendosi delle possibilità offerta dall'Information and Communication Technologies (ICT) per creare, rendere accessibili, diffondere e/o finanziare prodotti culturali. 

La Competition è parte di un progetto pilota di due anni finanziato dal Parlamento europeo e affidato per la sua realizzazione alla Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea.
L'obiettivo generale dell'inizativa  è quello di testare approcci innovativi per far fronte a contenuti culturali per l'innovazione e di contribuire alla esplorazione di nuovi modelli di business rispetto della diversità culturale. La diversità culturale dovrebbe essere inteso come segue:
"Cultural diversity refers to the manifold ways in which the cultures of groups and societies find expression. These expressions are passed on within and among groups and societies. Cultural diversity is made manifest not only through the varied ways in which the cultural heritage of humanity is expressed, augmented and transmitted through the variety of cultural expressions, but also through diverse modes of artistic creation, production, dissemination, distribution and enjoyment, whatever the means and technologies used" (Article 4 of the Council Decision on the conclusion of the Convention on the Protection and Promotion of the Diversity of Cultural Expression).

La scadenza per partecipare al concorso e proporre la proria idea innovativa è il 19 agosto 2013.

ARmedia 3D Tracker, nuova applicazione per i beni culturali in realtà aumentata

colosseo 3d inglobeE' stato presentato all'Augmented Worls Expo 2013 l'applicazione ARmedia 3D Tracker di Inglobe Technologies. Armedia 3D Tracker permette di riconoscere  e disegnare oggetti 3D complessi indipendentemente dalla loro grandezza o geometria. Una delle più interessanti dimostrazioni della tecnologia realizzate è quella relativa alla ricostruzione in realtà aumentata del Colosseo. Il video qui di seguito mostra il caso applicativo con il quale il monumento viene ricostruito agli occhi dello spettatore in pochi secondi a partire dall'immagine reale. 

Altre dimostrazioni sono state fatte all'AWE 2013 per 3D augmentation di una casa reale, grazie alla quale è possibile vedere i sistemi tecnologici installati e su un modellino in scala che evidenzia la possibilità di utilizzare la tecnlogia per tracciare oggetti a qualsiasi ordine di grandezza. Il tracker non subisce modificazioni alle condizioni di luce e permette di gestire facilmente i contenuti da associare alla visualizzazione dell'oggetto reale.

Una nuova app per Pompei

pompei appSi chiama "Pompei - Un giorno nel passato" ed è una nuova app per i turisti che visitano Pompei. I primi utenti sembrano essere soddisfatti dell'applicazione che permette di avere a portata di click tutte le informazioni sugli edifici che costituiscono l'importante sito archeologico di Pompei. 

L'app consiglia 7 itinerari di visita tra i monumenti più importanti e caratteristici corredati di foto, ricostruzioni e disegni (da Porta Marina al Foro, dal Foro alla Casa dei Vettii, il quartiere dei Teatri, dal Foro alla Villa dei Misteri, da Porta Vesuvio a Porta Nola, via dell’Abbondanza, da Porta Nocera all’Anfiteatro). L'app suggerisce anche tre percorsi a tempo, che possono essere scelti sulla base del tempo disponibile (2 o 4 ore, una giornata). Una voce narrante accompagna il visitatore. 

Per ciascuno dei 64 punti d'interesse, accuratamente geolocalizzato, è possibile trovare approfondimenti storico-artistici che possono essere condivisi sui diversi social network o per e-mail, commentate e segnalate con il voto. Una lista degli edifici raccoglie i monumenti più importanti dell'antica città ed è possibile crearne una personale che raccolga gli edifici preferiti.  

Michelangelo a Firenze, un percorso multimediale per scoprire il grande artista

michelangelo davidIn occasione del 450° anniversario della morte di Michelangelo, nel 2014, la città di Firenze ospiterà un progetto multimediale dedicato a Michelangelo, realizzato dal Lions Club Michelangelo con la la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino.

"Michelangelo a Firenze" sarà "un percorso interattivo multimediale sui capolavori del Buonarroti presenti in città, tratto dal volume Michelangelo dove, come e perché, (Sillabe 2006), ideato e curato dalla Sezione Didattica del Polo. I visitatori potranno così osservare da vicino, in tutti i particolari, le sculture del grande artista e la sua unica, certa opera su tavola– il Tondo Doni della Galleria degli Uffizi – attraverso una serie di immagini e di 31 video clip, “sfogliabili” su un touchscreen, che suggeriscono le “chiavi di lettura” per ciascuna opera.

“Si tratta di un percorso virtuale monografico – ha detto la Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini - che ha richiesto una lunga progettazione, poiché l'artista inevitabilmente prescelto per primo, Michelangelo, richiede un approccio accuratissimo. Ora credo che lo strumento approntato dai colleghi sia davvero efficace!”.

Rilasciata la prima app di Europeana

europeana open cultureEuropeana Open culture è la prima applicazione gratuita per iPad di Europeana. Europeana presenta le collezioni di alcune principali istituzioni europee, e permette alle persone di esplorarle, condividerle e commentarle. Progettato dalla società olandese Glimworm IT durante l'Europeana Hackathon, l'applicazione fornisce un facile accesso ai "tesori dell'arte europea" attraverso cinque temi particolarmente curati: Carte e mappe, Tesori d'arte, Tesori del passato, Tesori della natura e immagini del passato.

Europeana Open Culture presenta collezioni visive provenienti da Europeana.eu con immagini di grandi dimensioni e la possbilità di commentare che apre la possibilità di dialogo tra le diverse persone che esplorano le stesse immagini.

Premiati a Ravenna giovani imprenditori delle tecnologie per i Beni Culturali

premiazione enterpriseSi chiama Firmtouch  ed è una nuova tecnologia digitale che "indaga, analizza e ricostruisce il patrimonio culturale in due e tre dimensioni e ripropone i contenuti al pubblico in maniera semplice e facilmente intuibile utilizzando sia il supporto stampato che apparati tecnologici alla portata di tutti".

L'idea portata avanti dagli studenti Camilla Perondi, Valentina Valbi e Giacomo Vianini dell'Alma Mater Studiorum di Bologna, è stata premiata venerdì scorso a Ravenna come migliore progetto d'impresa alla seconda edizione di Enterprise - European Business Game University, iniziativa di simulazione di impresa che ha coinvolto il Dipartimento di Beni culturali.

Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Flaminia e CNA-Ecipar in collaborazione con il Dipartimento di Beni culturali e hanno partecipato tre gruppi di studenti dei corsi di laurea in Score - Science for the Conservation-Restoration of Cultural Heritage, Tecore - Tecnologie e diagnostica per la Conservazione e il Restauro dei Beni culturali, Archeologia, Beni culturali e Cooperazione internazionale, che hanno sviluppato te diverse idee di business sul tema dei beni culturali.

Opera di Santa Maria del Fiore, presto il patrimonio online

creazione eva_andrea_pisanoL’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze cura e conserva dal 1296 tutta la documentazione relativa a uno dei maggiori complessi monumentali fiorentini universalmente noti, che comprende il Duomo, il campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni: edifici dall’inestimabile valore storico e architettonico, oggetto di interesse e di analisi approfondite da parte di studiosi e ricercatori di livello mondiale. Liberologico, in collaborazione con META, ha in carico la fornitura moduli applicativi per la gestione del preziosissimo patrimonio catalografico e fotografico dell’Opera di Santa Maria del Fiore e la fornitura di un modulo di e-commerce per la vendita online (attraverso sistemi di pagamento sicuri) delle immagini e dei relativi diritti di riproduzione a fini editoriali.

eCultValue, un progetto europeo per diffondere l'uso dell'ICT per i beni culturali

eCult observatorySecondo il 'Rapporto sulla competitività europea 2010' le industrie culturali e creative in Europa sono uno dei settori più dinamici, che rappresentano il 3,3% del PIL dell'Unione Europea e il 3% dell'occupazione. Inoltre, dato l'immenso patrimonio culturale concentrato in Europa, i settori creativi e culturali sono il veicolo di significativi cambiamenti di stili di vita e del progresso, tra cui lo sviluppo di nuovi posti di lavoro, modi innovativi per avvicinarsi ai capolavori del patrimonio culturale e l'instaurarsi di dialoghi intergenerazionali e interculturali.

Teche tecnologiche per il Museo Archeologico di Cerveteri

teche cerveteriSono ‘teche parlanti’ uniche al mondo: con un semplice tocco sul reperto, le vetrine si trasformano in autentici touch screen e diventano multimediali e interattive grazie a realtà aumentata, video e divulgazioni d’autore a cura di Piero Angela e Paco Lanciano. Si chiama ‘Touch on glass’ ed è la tecnologia che ha fatto il suo esordio luned' 16 maggio al Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri con ‘Museo Vivo’, le ultime installazioni nell’ambito del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (Dtc), gestito dalla Finanziaria Laziale di Sviluppo per conto della Regione Lazio. L’iniziativa – allestita da Mizar e noideaLab e realizzata in accordo con la Soprintendenza dell’Etruria Meridionale - è stata presentata a Cerveteri dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dalla Soprintendente per i beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Alfonsina Russo Tagliente, dal Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, dal Presidente Filas, Michele Pasca Raymondo e dal giornalista e divulgatore Piero Angela.

Ferrara si dota di "muri parlanti"

castello estense_wlm"Talking walls" è il nome del progetto inaugurato lo scorso 8 maggio presso il Municipio di Ferrara che permette di usufruire di nuovi percorsi turisti nella città. Il progetto vede protagonisti personaggi ferraresi come Ettore Bugatti, Michelangelo Antonioni, Giorgio Bassani e Cristoforo Messisbugo.

Grazie all'uso di tecnologie basata sui QRCode sparsi per le vie di Ferrara,  i cittadini e i turisti in visita alla città potranno facilmente apprendere informazioni su personaggi ed eventi ferraresi mediante smartphone e tablet.

Oltre alle informazioni storico-artistiche sono presenti un gioco e una caccia al tesoro in modo da permettere anche ai più piccoli di poter conoscere il patrimonio culturale divertendosi. Ancora una volta, quindi, i QR code vengono scelti per permettere di offrire un servizio di supporto alla visita turistica e per raccontare le città realizzando percorsi turisti insoliti.

Anche la Reggia di Caserta ha la sua app

app reggia casertaE' stata annunciata il 6 maggio 2013 dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento la pubblicazione dell'applicazione per dispositivi mobile dedicata alla Reggia di Caserta e il suo territorio. La "Guida della Reggia di Caserta e del suo territorio” è stata realizzata da ARTE.it, start up digitale che si occupda di mappare l’arte in Italia, ed è disponibile sul suo sito web e scaricabile per Apple iPhone in italiano e inglese su App Store iTunes.

L’applicazione vuole valorizzare la Reggia, il suo parco e tutto il patrimonio artistico del territorio circostante in modo da ampliare l'offerta culturarale al turismo locale e facilitarne la sua conoscenza, così da "completare il più ampio progetto di valorizzazione del territorio e del sito Unesco del Complesso vanvitelliano che la Soprintendenza sta portando avanti con anche il contributo di Civita Musea Gruppo Civita e TicketOne". Nell'applicazioni sono presenti oltre venti schede descrittive, corredate di immagini, del Palazzo Reale e il suo parco, incluse le sale, gli arredi, le principali opere d’arte esposte, i giardini e le fontane. Ulteriori venti schede sono georeferenziate e dedicate alla mappatura delle principali località e luoghi di interesse artistico presenti nelle vicine San Leucio e Casertavecchia inclusi i punti di interesse delle provincie di Caserta e Benevento.

Pompei ed Ercolano al British Museum, c'è anche l'app

pompei life death appAperta fino al 29 settembre 2013 la mostra "Life and death Pompei and Herculaneum" vuol far conoscere ai visitatori del British Museum di Londra la storia della vita a Pompei ed Ercolano e la loro distruzione a seguito dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. La mostra, ospita 250 oggetti molti mai visti fuori dall'Italia ed è particolare per il suo allestimento che permette un salto nel passato, tra le case dei romani, permettendo di rivivere la quotidinatià delle case e delle strade delle due città ed il tragico evento. E' realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. All'interno della mostra è presente anche un nuovo filmato realizzato dal Museo Archeologico Virtuale di Ercolano sulla ricostruzione virtuale della Casa del Poeta Tragico di Pompei.

Per visitare la mostra è stata creata un'applicazione per dispositivi iPhone, IPad e sistemi Android. L'app consente di esplorare la città attraverso alcune mappe dell'area contenenti alcuni oggetti chiave presenti nella mostra. L'applicazione include anche degli approfondimenti sulla vita nelle due città: contesto urbano, commercio, religione, divertimento, usanze culinarie.

Tech Tour, la realtà aumentata per visitare le antiche vie dell'Europa

techcooltourE' stato presentato lunedì 29 aprile al Palazzo “Grandi Stazioni” di Venezia il progetto Tech-Tour (Technology and Tourism), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma quadro per la competitività e l’innovazione CIP 2007-2013. La conferenza di fine progetto si è svolta sul tema della “La tecnologia al servizio della cultura - un’opportunità per il turismo”.

Tech Tour propone due percorsi turistici attraverso le vie romane e bizantine con l'utilizzo di un'applicazione per dispositivi mobile dotata di realtà aumentata che permette di usufruire di ricostruzioni in 3D, animazioni e ulteriori informazioni multimediali sui luoghi romani e bizantini che si visitano lungo gli itinerari. 

Online la Digital Library Euromed Heritage

logo euromedIl progetto europeo Euromed Heritage ha annunciato l'apertura della sua biblioteca digitale realizzata in collaborazione con Manumed, progetto di valorizzazione del patrimonio scritto e immateriale dell'area euro-mediterranea.

La nuova biblioteca virtuale nasce come un centro di risorse ricco e sostenibile destinato a raccogliere tutti i documenti prodotti nell'ambito del Programma Euromed Heritage. I documenti sono accessibili e scaricabili dalla piattaforma e-corpus, una biblioteca digitale completa per il patrimonio culturale creato nel 2009. La biblioteca cresce in modo incrementale organizzando una molteplicità di documenti, più di 2,3 milioni.