In archeologia, si usa chiamare pìnakes le tavolette fittili votive con rappresentazioni a rilievo, che venivano rotte durante i riti religiosi legati al culto ed al mito della dea Persefone. L'esempio più cospicuo di questo genere di ex voto è dato dai rilievi di terracotta di Locri Epizefiri (in provincia di Reggio Calabria), dei primi decenni del V sec. a. C.. Furono prodotte tra il 490 e il 450 a.C. nella Magna Grecia, oltre che a Locri Epizefiri, anche a Medma e Hipponion (le antiche Rosarno e Vibo Valentia) ma esempi sono stati rinvenuti anche in Sicilia. Bassorilievi in terracotta, originariamente anche abbelliti con colori vivaci di cui restano solo poche tracce.

