Un pubblico, giovane, attento e numeroso, composto da ricercatori, studenti, restauratori e specializzati nel settore, ha partecipato venerdì 15 marzo 2013 alla Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza a Roma al workshop organizzato dalla società Bruker per presentare al pubblico alcune tecnologie utilizzate per la diagnostica dei beni culturali.
Le tecnologie di cui si è potuta approfondire la conoscenza sono state le spettroscopie IR, Raman e XRF che permettono di indagare la natura chimica dei materiali costituenti opere d'arte, manufatti archeologici, antichi materiali da costruzione in maniera complementare fra loro, riuscendo a venire incontro, all'interno di un intervento conservativo, alla necessità di conoscere i materiali costituitivi, i prodotti di degrado e i materiali di restauro. Tali tecnologie sono state messe a punto da Bruker negli ultimi anni proprio per poter essere applicate ai beni culturali.