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Presentato il restauro digitale del Kouros di Reggio Calabria

Lo scorso 23 Aprile a Reggio Calabria, presso il sito archeologico “Odeion” in via XXIV Maggio, è stata presentata in conferenza stampa una pubblicazione edita da Laruffa Editore sulle due ipotesi di restauro digitale del Kouros di Reggio Calabria realizzate dalla società digi.Art con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Calabria.

Presentato il restauro digitale del Kouros di Reggio Calabria

Micro-TC e Analisi DNA confermano convivenza Sapiens e Neanderthal in Europa

Un recente studio portato avanti dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, del Department of Human Evolution e del Department of Evolutionary Genetics di Lipsia ha analizzato due denti rinvenuti in Liguria e in Veneto, che risultano essere i resti fossili più antichi d’Europa appartenenti ai primi Homo Sapiens, appartenenti alla cultura Protoaurignaziana, che potrebbe aver portato alla definita scomparsa dei Neandertaliani in Europa.

Micro-TC e Analisi DNA confermano convivenza Sapien e Neanderthal in Europa
Unibo

Inclusive Cultural Heritage in Europe through 3D semantic model

Nel Febbraio scorso, il progetto “INCEPTION - Inclusive Cultural Heritage in Europe through 3D semantic model”, candidato per il Work Programme Europe in a changing world – inclusive, innovative and reflective Societies (Call - Reflective Societies: Cultural Heritage and European Identities, Reflective-7-2014, Advanced 3D modelling for accessing and understanding European cultural assets), è stato ammesso al finanziamento dalla Commissione Europea, classificandosi primo tra 87 proposte.

Chiesa di San Sebastiano a Mantova. Il progetto INCEPTION consente la creazione, visualizzazione e analisi dei modelli 3D del patrimonio storico

Ebla in 3D: presentato il progetto pilota interattivo in occasione di CAA 2015

E' stato avviato in occasione della conferenza CAA 2015 di Siena da Archeo&Arte3D Lab, in partenariato con la Missione Archeologica in Siria - MAIS progetto pilota Ebla 3D. Mediante la documentazione dello scavo è stata possibile la restituzione grafica tridimensionale delle strutture antiche ed il modello archeologico diventerà interattivo con l'impiego di simulazioni studiate, variazioni di scenari ambientali e consente di avere una restituzione ipotetica della città e del territorio di Ebla, fedele agli studi più aggiornati.

Ebla in 3D: presentato il  progetto pilota interattivo in occasione di CAA 2015

Prima applicazione della micro-SORS per lo studio di stratigrafie di opere d'arte

Per la prima volta è stata applicata con successo la nuova tecnica analitica non distruttiva micro-SORS allo studio di stratigrafie di opere d'arte. Un team di ricercatori dell'ICVBC-CNR di Milano e del Central Laser Facility, STFC - RAL, Oxfordshire (UK) ha infatti analizzato la composizione di opere d’arte al di sotto della superficie mediante questa tecnica basata su laser, da loro recentemente sviluppata.

Prima applicazione della micro-SORS per lo studio di stratigrafie di opere d'arte

Uomo di Altamura il più antico Neanderthal da cui sia stato estratto DNA

Uno studio internazionale guidato da Università di Firenze e dall’Ateneo di Roma “La Sapienza”, evidenzia che l’Uomo di Altamura è vissuto circa 150mila anni fa. Il progetto iniziato nel 2009 grazie alla collaborazione tra i due atenei italiani e le autorità locali e la Soprintendenza Archeologia della Puglia e sono state pubblicate sul Journal of Human Evolution con un articolo dal titolo“The Neanderthal in the karst: First dating, morphometric, and paleogenetic data on the fossil skeleton from Altamura- Italy”). 

Uomo di Altamura il più antico Neanderthal da cui sia stato estratto DNA

Project Mosul, iniziativa per il restauro digitale dei beni culturali distrutti

Project Mosul è un'iniziativa lanciata da Matthew Vincent, ricercatore del progetto ITN-DCH (Initial Training Network for Digital Cultural Heritage), e Marinos Ioannides, Coordinatore del medesimo progetto, e nasce come risposta alla distruzione dei beni culturali da parte dello Stato Islamico e vuole utilizzare immagini per ricostruire digitalmente ciò che è stato distrutto a Mosul, nel nord Iraq. Saranno proprio le immagini a permettere, se in numero sufficiente, la realizzazione di modelli tridimensionali. L'iniziativa si basa sulla partecipazione attiva ed è aperta a tutti coloro che vogliono contribuire a questa iniziativa di restauro virtuale in 3D.

Project Mosul, iniziativa per il restauro digitale dei beni culturali distrutti

Le opere di Giovanni da Modena a San Petronio ora in alta definizione

Il Museo Civico Medievale di Bologna, in collaborazione con la Basilica di San Petronio, ha aperto lo scorso 12 dicembre una mostra dedicata a Giovanni da Modena (circa 1375-1456), uno dei maggiori protagonisti della pittura tardogotica in Italia.

L'esposizione dal titolo "Giovanni da Modena. Un pittore all'ombra di San Petronio"è la prima monografica dedicata a questo artista, il cui nome originario è Giovanni di Pietro Falloppi, nato a Modena ma bolognese di adozione, che "si pone a ideale chiusura del percorso sulla pittura bolognese del Tre-Quattrocento iniziato dal Museo Civico Medievale con le mostre dedicate a Vitale da Bologna, a Simone dei Crocifissi e a Jacopo di Paolo".

Giovanni da Modena, Cappella Bolognini, part., Bologna, Basilica di San Petronio
Museo Civico Medievale, Bologna