Il Parco archeologico di Paestum e Velia entra in una nuova fase tecnologica con “Paestum Smart”, il progetto che introduce sistemi avanzati di videosorveglianza, monitoraggio digitale e servizi intelligenti per migliorare la tutela del patrimonio e l’esperienza dei visitatori.
L’iniziativa, inaugurata nell’area archeologica di Capaccio Paestum, integra tecnologie di sicurezza e strumenti digitali pensati per proteggere il sito e gestire in modo più efficiente i flussi turistici. Il sistema comprende telecamere panoramiche e robotizzate a infrarossi, una rete LAN diffusa, sistemi interfonici di emergenza e una control room centrale collegata tramite fibra ottica.
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda il monitoraggio dei visitatori attraverso sistemi di mappatura e analisi predittive, capaci di raccogliere dati sui flussi turistici per ottimizzare la gestione degli spazi e migliorare la fruizione del sito archeologico.
Elemento centrale dell’intervento sono le tredici “isole smart”, progettate dal designer Alberto Mandrile. Si tratta di postazioni multifunzionali integrate nel paesaggio archeologico con un impatto visivo ridotto. Ogni struttura combina sedute, fioriere, monitor digitali e dispositivi tecnologici dedicati sia alla sicurezza sia ai servizi per il pubblico. Le isole sono equipaggiate con telecamere Speed Dome a 360 gradi, sistemi antincendio, interfono di emergenza, funzioni di live streaming e punti di ricarica per dispositivi elettronici. Le nuove infrastrutture saranno utilizzate anche per la comunicazione in tempo reale e per fornire informazioni ai visitatori direttamente lungo il percorso di visita.
Il progetto include inoltre sistemi avanzati di protezione dei dati e crittografia, a supporto della sicurezza informatica dell’intera piattaforma digitale. “Con Paestum Smart rafforziamo tutela, sicurezza e qualità della visita”, ha dichiarato Tiziana D’Angelo, direttrice dei Parchi archeologici di Paestum e Velia.
L’iniziativa rappresenta uno dei più recenti esempi di applicazione delle smart technologies alla gestione del patrimonio culturale italiano, con l’obiettivo di coniugare conservazione, innovazione e sostenibilità turistica.
