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Tecnologie innovative per la mostra sui vasi di Cadium a Montesarchio

rosso immaginarioE' stata inaugurata l'8 settembre 2013 la mostra "Rosso Immaginario. Il Racconto dei vasi di Caudium" aperta presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio (BN) espone vasi figurati rinvenuti nella necropoli di Montesarchio valorizzati grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie innovative. La mostra è stata promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e dal Comune di Montesarchio e resterà aperta al pubblico fino al 12 gennaio 2014. 

Nuovi spazi espositivi al Museo di Storia Naturale del Vulture

museo vultureE' stato inaugurato giovedì 26 Settembre alle ore 17.30 il nuovo allestimento del Museo di Storia Naturale del Vulture, situato all’interno dei primi due piani dell’Abbazia di S. Michele Arcangelo che si trova nella Frazione Monticchio nel comune di Rionero in Vulture (Potenza). In questo nuovo spazio museale, collocato all’interno di un suggestivo luogo di culto, vengono descritti e valorizzati il territorio circostante, la storia del vulcano, le ricchezze naturali, la grande biodiversità di flora e fauna, grazie all’impiego di innovative installazioni multimediali, interamente realizzate da ETT (Electronic Technology Team). 

Inaugurazione del Polo Archeominerario di Castiglione Chiavarese

polo Archeominerario Castiglione ChiavareseSabato 28 settembre alle ore 15.30 verrà inaugurato il Polo Archeominerario di Castiglione Chiavarese, allestito presso l’edificio della ex-scuola in località Masso ed appartenente al Sistema Museale dei Poli di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese.

Con il Polo di Castiglione, il museo tradizionale, costituito da reperti, ricostruzioni e diorami, si evolve e si arricchisce grazie all’integrazione di linguaggi, modalità didattiche, soluzioni tecnologiche e multimediali, realizzate da ETT, in grado di coinvolgere il visitatore e renderlo protagonista attivo del percorso.

Un database online di fossili da stampare in 3D

fossile scansioneDal 23 agosto 2013 è disponibile online una banca dati inglese che per la prima volta mette a disposizione del pubblico i modelli 3D di migliaia di fossili. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di numerosi musei britannici. La Galleria chiamata "GB3D Virtual Fossil Collection", si presenta come la prima e più vasta collezione virtuale di fossili nel mondo ora accessibile sul web. La piattaforma web realizzata dalla British Geological Survey (BGS) offre ai visitatori del mondo intero la possibilità di esplorare migliaia di modelli di fossili in tre dimensioni nonché di stamparne alcuni in 3D.

A Mazzano Romano apre il Museo Virtuale MAVNA

tomba falisca PizzopiedeVenerdì 6 settembre verrà inaugurato ufficialmente il Museo Civico Archeologico-Virtuale di Narce (MVANA) istitutito lo scorso settembre a Mazzano Romano (RM). Si tratta di un particolare museo virtuale destinato a favorire la fruizione virtuale dei reperti provenienti dal sito archeologico di Narce e ora conservati in diversi musei europei ed internazionali.

Diversi dei materiali rinvenuti nella campagne di scavo di fine 800, infatti, non fu acquistata dallo Stato, venne venduta sul mercato antiquario. Alcuni di questi materiali provenienti da Narce sono tati individuati nelle collezioni di musei quali il Danish National Museum a Copenhagen, il Musée du Louvre a Parigi e il British Museum a Londra e degli Stati Uniti (il Pennsylvania Museum of Archaeology and Anthropology a Philadelphia, il Chicago Field Museum, lo Smithsonian National Museum a Washington). 

A Camerota si inaugura il MUVIP, l’Ecomuseo Virtuale del Paleolitico

muvip camerotaSi svolgerà giovedì 1 agosto 2013 a Marina di Camerota (SA), un suggestivo borgo affacciato sul mare, l’inaugurazione del MUVIP - Ecomuseo Virtuale del Paleolitico. Si tratta di "un nuovo museo capace di proiettare virtualmente il visitatore in una emozionante e coinvolgente immersione nelle grotte preistoriche di Camerota (SA).

Grazie all’utilizzo delle più innovative tecnologie di rilievo e di animazione tridimensionali, l’allestimento interattivo, curato da Asteria Multimedia insieme ad Arcella scarl, restituisce a questo territorio un importante tassello della sua millenaria storia, portato alla luce da decenni di scavi archeologici.

Realizzato con i fondi europei, grazie a un piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania, il MUVIP costituisce il primo passaggio di un più lungo itinerario di conoscenza e di valorizzazione, promosso dal Comune di Camerota.

A Villa Verde il primo Museo Multimediale sulla Civiltà Nuragica

MuseoMultimedialeCiviltàNuragica1Il primo museo completamente multimediale e interattivo, sulla civiltà nuragica: questo è il frutto del lavoro e della progettazione di NoideaLab a Villa Verde (OR). In un momento in cui si assiste ad una crisi del “sistema museo” inteso come mero contenitore culturale, le nuove tecnologie permettono di aprire nuovi scenari che alla parola scritta, di pannelli illustrativi e di didascalie, sono inevitabilmente negati.

Ai fini di una divulgazione scientifica più immediata e coinvolgente per il pubblico di ogni età, gli approfondimenti realizzati  attraverso una comunicazione innovativa ottenuta per mezzo di sensori, immagini, proiezioni, video e superfici sensibili, creano approcci alternativi e trasformano il visitatore in vero protagonista dello spazio che sta visitando.

Copie 3D di dipinti di VanGogh

relievo vangogh"Relievo" è il nome scelto dal Van Gogh Museum di Amsterdam per una nuova collezione di opere del famoso artista riprodotte in 3D in scala 1:1 per un'esposizione aperta quest'estate presso il centro commerciale di Harbour City ad HongKong.

La tecnica di riproduzione 3D per la realizzazione di queste opere d'arte è stata sviluppata in collaborazione con Fujifilm Beglio per riprodurre in grandezza, colore, lucentezza e caratteristiche superficiali i dipinti in maniera più accurata possibile.

Si tratta di una "rilievografia", una combinazione di scansione tridimensionale del dipinto e una professionale stampa in alta risoluzione. La collezione consiste oggi di cinque opere dell'artista: Mandorli in fiore (1890), Girasoli (1889), La vendemmia (1888), Campo di grano nei temporali (1890) e Boulevard di Clichy (1887).

Le Gallerie della Navigazione frubili virtualmente grazie ad un nuovo modello 3D

shipping galleriesIl Museo della Scienza di Londra ha digitalizzato le storiche Gallerie sulla Navigazione, aperte nel 1963 e chiuse nel 2012, creando un modello 3D di ben 2 miliardi di punti. Utilizzando 275 scansioni laser delle gallerie, è stato così realizzato uno splendido modello virtuale di tutta l'esposizione. Il video utilizza solo una parte dei dati acquisiti, il 10%, il restante verrà messo a disposizione del pubblico entro la fine dell'anno.

Le Gallerie della Naviazione erano ospitate presso la collezione marittima del Museo fino al 2012, quando le gallerie sono state chiuse. Prima che i 1.800 oggetti esposti sono stati spostati nel deposito, è stato creato un modello 3D con una nuvola di punti dello spazio.

Un FabLab per il MuSe di Trento

museo trento fablabChe cos'è un Fablab? I Fablab (digital fabrication o fabbing laboratory) sono nati presso il Center for Bits and Atoms del MIT di Boston, grazie al lavoro del prof. Neil Gershenfeld e sono laboratori di scala ridotta che offrono tutti gli strumenti necessari per realizzare progetti di digital fabrication: cioè, tutte quelle attività che coinvolgono la trasformazione di dati in oggetti reali e viceversa. 

Nuove tecnologie per la protezione del Museo Archeologico di Gazzo Veronese

museo gazzoIl Museo Archeologico di Gazzo Veronese (VR) ha sede a Villa Parolin Poggiani, di proprietà del Comune. Nel 1980, il Gruppo Archeologico di Gazzo Veronese, con il benestare della Sovrintendenza e del Comune, ha dato vita al museo, che conserva un’importante collezione di reperti dal Neolitico all’Età Romana frutto di vari scavi archeologici nelle campagne della zona.

Tra i reperti più antichi si può ammirare un pugnale in selce del Neolitico (3500 a.C). L’età del Bronzo è presente con i reperti rinvenuti nelle locatità di Copi Romani, Maccacari e Mulino, mentre le necropoli paleovenete sono rappresentate da ritrovamenti provenienti da Colombara, Dosso del Pol e Coazze, nel veronese. Nel museo si conservano inoltre molte anfore, lucerne, monete ed elementi da pavimento di epoca romana. 

MuSe di Trento, nuove tecnologie ed eco-compatibilità per il nuovo spazio espositivo

muse trentoMancano pochi giorni all'apertura della nuova sede del MuSe, il Museo delle Scienze di Trento firmato da Renzo Piano. L'evento è previsto per il 27 luglio p.v. Sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento, il MuSeo è dedicato al racconto dell'evoluzione e delle origini dell'uomo e del suo ambiente naturale. E'stato sviluppato per essere "un luogo aperto, dove la conoscenza scientifico-tecnologica rappresenta lo strumento per studiare le relazioni tra uomo e ambiente e allo stesso tempo indirizzare le scelte future di sviluppo sostenibile". 

Nuovi allestimenti multimediali per il Galata Museo del Mare

mueso galata del mareDa sabato 6 luglio al Galata Museo del Mare sono visibili i nuovi allestimenti multimediali delle Sale del Porto di Genova e di Cristoforo Colombo. Le due aree del Museo interessate aprono al pubblico presentando tecnologie avanzate, in linea con lo stile del Galata Museo del Mare, in grado di svelare storia, aneddoti e curiosità su temi antichi e moderni, come quelli del porto di Genova con i suoi 1500 anni di storia e di Cristoforo Colombo, in maniera innovativa, esaustiva e divertente.

ETT entra a far parte del Virtual Museum Transnational Network

v-mustETT ha annunciato il suo ingresso in V-MusT (Virtual Museum Transnational Network), la rete transnazionale sui Musei Virtuali, finanziata dalla Comunità Europea nell'ambito del VII Programma Quadro e coordinata dal CNR.

Partecipano a questa rete 10 paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Svezia, Grecia e Cipro) e 2 paesi extra-europei (Egitto e Bosnia) oltre a diverse aziende partner.

Il progetto, della durata di 4 anni (da febbraio 2011 a gennaio 2015), nasce dal grande interesse dimostrato negli ultimi anni in tutta Europa verso il settore dei Musei Virtuali e del Digital Heritage in genere, da parte sia dei media che delle istituzioni pubbliche, ma anche e soprattutto dal pubblico.