Google Glass OK Venice! è una nuova guida interattiva per la visita della città di Venezia. L’applicazione permette una nuova esperienza di scoperta della città basata sull'impiego della tecnologia Google Glass.
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E' stata presentata in occasione della Prima Festa della Civiltà Nuragica che si svolgerà domenica 21 settembre a Bonorva, località Mariani- Sa Pala Larga, organizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano dei Castelli e il Comune di Bonorva l'applicazione del geoportale NURNET per la conoscenza dei nuraghi della Sardegna.
I Musei Civici di Palazzo Farnese di Piacenza hanno recentemente presentato la tecnologia IMApp come App ufficiale per la fruizione degli utenti (Il Farnese, disponibile per iOs e per Android).
IMApp, realizzata dalla società Ultraviolet, è tra le prime app in Europa a sfruttare la tecnologia iBeacons in ambito museale. Permette la navigazione tra gli spazi e rende disponibili su supporto mobile le informazioni storico.artistiche sulle opere artistiche.
E' online il sito del Progetto "Le origini di Venezia - Un innovativo e attraente sistema per promuovere i contenuti culturali" iniziativa sostenuta mediante il bando Beni Invisibili della Fondazione Telecom Italia e realizzato dal Metadistretto Veneto dei Beni Culturali e Ambientali in collaborazione con Civiltà dell’Acqua, coop. La Traccia e UPA Venezia, Direzione Regionale del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, Provincia di Venezia.
Google Italia ha recentemente annunciato di aver inserito tra i luoghi fruibili mediante Street View anche le famose piramidi di Giza in Egitto. I celebri monumenti di circa cinquemila anni fa sono ora disponibili online: chiunque può esploarare l'area archeologica e vedere da vicino le piramidi, fare un viaggio nel tempo per conoscere questo straordinario patrimonio storico e archeologico.
E' online dall'8 settembre 2014 il portale Open Data Grande Progetto Pompei. "Nell'interesse della trasparenza e dell'efficienza amministrativa - si legge sul sito - la Direzione Generale del Grande Progetto Pompei intraprende la strada degli open data. La pagina è ancora un prototipo, seguiranno aggiornamenti su bandi, concorsi, stato dei lavori e risultati.
Il progetto OS-Culture.org nasce da un gruppo di studenti dell'Università di Bologna Alma Mater Studiorumche hanno voluto costruire una libera piattaforma "per condividere le proprie esperienze e i propri lavori nel campo dello studio e della valorizzazione del Patrimonio Culturale, Storico Artistico ed Archeologico".
SiGECweb collabora a Vincoli in rete, piattaforma di cooperazione che integra le diverse applicazioni informatiche MiBACT che detengono dati sui beni architettonici, archeologici e paesaggistici. Da un punto di accesso unico, professionisti e cittadini possono reperire tutte le informazioni anagrafiche ed amministrative relative al patrimonio culturale immobile.
La mostra digitale "Eracle nell'immaginario etrusco" è stata ideata a margine del progetto "Sulle orme di Eracle", che si svolge dal 9 maggio al 9 novembre, con la cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale in collaborazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Romano e la Fondazione "Claudio Faina". L'iniziativa, realizzata in cooperazione con il progetto AthenaPlus, utilizza i contenuti della mostra reale, immagini e testi, adattati alla fruizione per il web, ed è anche arricchita di risorse video e audio realizzate appositamente.
Il progetto eCultValue ha lanciato una Call, una straordinaria opportunità per Living Labs per eseguire esperimenti per la convalida nei musei europei di tecnologie per i beni culturali.
Dallo storytelling culturale alla comunità sociali, dalle applicazioni mobile per la promozione dei Beni Culturali alla Realtà Aumentata e il 3D per le nuove possibilità nella valutazione, nell'interpretazione e la comunicazione dei beni culturali: questo Bando invita Living Lab europei a presentare proposte basate su prodotti e soluzioni tecnologiche generate dai progetti FP7 (CHESS, INSIDDE, meSch, TAG CLOUD) per l'organizzazione di laboratori e promuovere esperimenti di co-creazione in contesti di vita reale, cioè nei musei europei.
La tecnologia RTI (Reflectance Transformation Imaging) è una tecnica di indagine di imaging utilizzata per catturare in dettaglio la superficie caratteristica degli oggetti attraverso l'acquisizione e l'accurata rappresentazione delle proprietà riflettenti di oggetti tridimensionali.
Si chiama ‘Cnr Smart Cities Living Lab Siracusa’ il progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale della città di Siracusa e pensato per offrire al turista "un viaggio digitale, virtuale e tridimensionale nel patrimonio culturale, archeologico e monumentale della città antica, grazie ai ‘QR-code’ dislocati sul territorio, ad applicazioni gratuite e al portale Welcome to Siracusa. Altri dimostratori realizzati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche consentiranno inoltre il monitoraggio del ‘metabolismo urbano’. Le innovazioni, operative dal 16 luglio 2014, sono state presentate dal presidente del Cnr, Luigi Nicolais, e dal sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo.
Venice Time Machine è il progetto che trasformerà l'Archivio di Stato di Venezia in un archivio digitale aperto. L'iniziativa coinvolge ricercatori e studenti dell'Epfl, il Politecnico Federale di Losanna, e dell'Università Ca' Foscari, con il sostegno di un comitato internazionale di studiosi provenienti da Stanford, Columbia, Princeton e Oxford. Funding partner è la Fondation Lombard Odier.
Fondazione Ravello e Cnr danno vita a una nuova partnership per implementare e potenziare il collaudato modello di gestione dei beni culturali della ‘Città della Musica’. Dopo gli accordi con Hp Italia, che dal 2010 ha trasformato Villa Rufolo in un modello di hi-tech grazie a un impianto di videosorveglianza e telecontrollo, ed i protocolli d'intesa con le facoltà di Agraria della Federico II e di Conservazione dei beni culturali dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che hanno prodotto due importanti studi sui giardini del monumento e sul recupero della torre maggiore dove saranno realizzati un polo museale nel quale reale e virtuale si fonderanno grazie alle nuove tecnologie, è stato siglato ieri, 9 luglio, a Roma un nuovo accordo di collaborazione tecnico-scientifica tra Fondazione Ravello e Consiglio Nazionale delle Ricercheper la promozione di attività congiunte di valorizzazione del patrimonio culturale.