Un workshop in cui fotografia e archeologia si incontrano per raccontare ciò che resta, ciò che accade, ciò che cambia.Questo corso nasce dall’incontro tra fotografia contemporanea e ricerca archeologica, offrendo ai partecipanti l’opportunità di lavorare in un contesto reale e vivo: lo scavo archeologico di Sesto Calende, presso l’Oratorio di San Vincenzo.
Il laboratorio di scavo è un progetto universitario dell’Università degli Studi di Milano (ArcheoMeMi), che indaga un sito di epoca romana, tardoantica e medievale. Il workshop si inserisce in questo contesto con il supporto scientifico dell’ateneo, creando un dialogo diretto tra pratica fotografica e ricerca sul campo. Attraverso un percorso guidato, i partecipanti svilupperanno un progetto fotografico personale capace di interpretare il concetto di memoria (degli oggetti, dei luoghi e delle persone) e il “momento liminale”, quel passaggio tra passato e presente che prende forma proprio nello scavo. Non si tratta solo di documentare, ma di raccontare: la fotografia diventa uno strumento di interpretazione, capace di restituire significato e visione.
- Sesto Calende
- Ca’ Granda, via Festa del Perdono, Milano (Università degli Studi di Milano)
Il corso si terrà il 25, 26, 27 maggio 2026 (18 ore totali) e alternerà lezioni teoriche e sessioni pratiche sul campo a Sesto Calende (VA). Il numero di partecipanti è limitato a 15 persone, per garantire un’esperienza formativa seguita e approfondita.
Progetto finale Richiesto:
• 10-15 fotografie
• Un titolo
• Statement di max 250 parole
• Opzionale: 1 immagine “copertina”
Metodologia
Il workshop alterna momenti teorici, pratica sul campo e revisione collettiva.
L’approccio è esperienziale e orientato allo sviluppo di un progetto personale, con un’attenzione costante sia agli aspetti tecnici sia alla costruzione di una narrazione visiva coerente.
Informazioni tecniche
A CHI È RIVOLTO – LIVELLO E REQUISITI DI ACCESSO
Il corso è rivolto a tutti coloro (maggiorenni) che vogliono apprendere o approfondire queste tematiche. In particolare a studenti, professionisti e appassionati del settore
- È richiesta una macchina fotografica digitale (reflex, mirrorless o compatta avanzata).
- È richiesto l’utilizzo di un laptop per la selezione e l’editing delle immagini.
- Le attività pratiche si svolgeranno in uno scavo archeologico attivo: è quindi necessario un abbigliamento adeguato.
Vantaggi e costi
Partecipare a questo workshop significa lavorare in un contesto normalmente non accessibile, a stretto contatto con un progetto di ricerca universitario. È un’occasione per sviluppare un progetto fotografico completo, ricevere feedback qualificati e avere la possibilità di esporre il proprio lavoro in una mostra collettiva. NB – Il corso non dà luogo al conseguimento di CFU. Al termine delle presentazioni è rilasciato l’attestato di partecipazione (min. 70% di presenza).
COSTI
il corso è rivolto esclusivamente ai soci dell’Associazione Anemos (sarà richiesto un minimo contributo per rimborso spese). Per i nuovi soci: 70€ (quota associativa) + 80€ (rimborso spese) = 150€ Per i soci: 80€ (rimborso spese)
