Il futuro del nostro patrimonio storico e artistico passa attraverso il digitale. Dal 23 al 25 ottobre 2026 a Wuhan (Cina), esperti, ricercatori e innovatori da tutto il mondo si riuniranno per la International Conference on Artificial Intelligence, Virtual Reality and Cultural Heritage (AIVRCH 2026).
L’evento si configura come uno dei principali punti di riferimento per discutere come le tecnologie emergenti possano non solo preservare, ma anche rivoluzionare il modo in cui viviamo la cultura.
Nel programma di AIVRCH 2026 troviamo una serie di innovazioni tecnologiche applicate ai beni culturali. Tra i principali topic della conferenza ci saranno: Intelligenza Artificiale Generativa e Federated Learning (nuovi modelli per l'analisi dei dati storici e la creazione di contenuti senza compromettere la privacy dei dati; Realtà Aumentata e Virtuale (esperienze immersive che permettono di "visitare" siti archeologici ricostruiti o interagire con opere d'arte in modi precedentemente impensabili; archivi decentralizzati e grafi di conoscenza (l'uso della tecnologia per rendere i cataloghi museali più accessibili, interconnessi e sicuri; Mixed Reality Experience Design (come progettare percorsi espositivi che fondono il mondo fisico con elementi digitali interattivi).
AIVRCH non è solo una vetrina per i grandi nomi del settore (come il Prof. Jianbing Ma, già confermato tra gli speaker), ma dedica ampio spazio a studenti e giovani ricercatori. La conferenza promuove attivamente il dialogo interdisciplinare attraverso sessioni di presentazione di paper accademici, workshop pratici e sessioni poster e demo dal vivo.
