Nel sito archeologico di Laodicea, nel distretto di Denizli in Turchia,durante le attività di scavo e restauro nel complesso del Teatro Occidentale, è stata scoperta una statua di Atena in marmo bianco alta circa due metri.
Il ministro turco della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy ha annunciato il ritrovamento sui social, sottolineando come i lavori nel Teatro Occidentale continuino a riportare alla luce tracce significative del passato. Ha evidenziato che la statua, rinvenuta nell’edificio scenico, testimonia il ruolo del teatro come centro di produzione culturale nell’antichità e rappresenta un esempio di stile classico dell’età augustea, distinguendosi per l’elevata qualità artistica. Il reperto è stato individuato nell’area del palcoscenico, all’interno del settore del postskene, dove si trovava in posizione orizzontale, inserito in un riempimento di macerie e con il volto rivolto verso il basso. La testa della statua non è stata ancora identificata. Il Teatro Occidentale, datato al II secolo a.C., presenta una struttura articolata su tre livelli architettonici con sedici colonne per livello. L’impianto scenico era decorato con un articolato programma scultoreo che includeva divinità, figure regali e scene tratte dai poemi omerici, in particolare episodi dell’Odissea.
Le campagne di scavo condotte tra il 2024 e il 2025 hanno restituito numerosi frammenti riconducibili a questo programma iconografico, evidenziando una stretta integrazione tra architettura teatrale e narrazione mitologica.
La statua di Atena presenta una tipologia iconografica complessa: la figura è rappresentata in posizione eretta su base circolare, indossa un peplo finemente lavorato e un mantello, mentre sul petto è visibile l’egida con il volto di Medusa e motivi serpentiformi. La resa delle pieghe del tessuto indica un elevato livello tecnico ed esecutivo. Una caratteristica significativa riguarda il retro della scultura, non rifinito, elemento che suggerisce una collocazione originaria tra le colonne del teatro, con visione frontale. Dal punto di vista stilistico, l’opera è attribuita all’età augustea (27 a.C. – 14 d.C.), periodo caratterizzato da un linguaggio classico equilibrato e dalla rielaborazione di modelli ellenistici. Nel contesto di Laodicea, la figura di Atena assume un significato specifico legato anche alle attività produttive locali, in particolare alla lavorazione dei tessuti, ambito nel quale la divinità era oggetto di culto. Le attività di scavo e restauro nel Teatro Occidentale proseguono e continuano a fornire nuovi dati sulla funzione culturale e simbolica del complesso teatrale nell’antichità.
Fonte: Türkiye Today
