Archeomatica 1-2026: "Patrimonio sommerso nel Mediterraneo"

Archeomatica 1-2026: "Patrimonio sommerso nel Mediterraneo"

Questo numero di Archeomatica si immerge letteralmente in una dimensione ancora in larga parte inesplorata del patrimonio culturale: quella sommersa. Un universo fragile e complesso, che custodisce tracce fondamentali della storia del Mediterraneo e che oggi, più che mai, richiede nuove competenze, approcci interdisciplinari e tecnologie avanzate per essere studiato, conservato e valorizzato.

Il filo conduttore che attraversa l’intero numero è il rapporto tra ricerca, tutela e innovazione, in un contesto – quello dell’archeologia subacquea – dove le condizioni ambientali impongono sfide uniche. Il ruolo dell’Istituto Centrale per il Restauro emerge come riferimento consolidato a livello nazionale e internazionale, grazie a una lunga tradizione di interventi e metodologie sviluppate specificamente per i contesti sommersi.

Al centro si delinea una doppia prospettiva: da un lato il recupero e il restauro dei reperti, dall’altro la conservazione in situ, sempre più strategica per garantire la tutela di contesti difficilmente gestibili al di fuori del loro ambiente originario. In questo scenario, i parchi archeologici sommersi e i progetti di valorizzazione rappresentano veri e propri laboratori sperimentali, dove ricerca scientifica e fruizione pubblica trovano nuovi punti di equilibrio.

Il numero racconta inoltre la dimensione internazionale dell’archeologia subacquea, attraverso missioni, progetti di cooperazione e trasferimento di know-how che vedono l’Italia protagonista nel Mediterraneo e oltre. Dalle attività di ricerca lungo le coste nordafricane fino ai programmi europei, emerge un modello operativo capace di coniugare rigore scientifico e capacità applicativa.

Un elemento chiave è rappresentato dall’evoluzione tecnologica. Strumenti come ROV, sonar multibeam, sistemi GIS e tecniche di rilievo avanzato stanno rivoluzionando le modalità di indagine e documentazione dei fondali, ampliando enormemente le possibilità di conoscenza e monitoraggio. Parallelamente, le tecnologie di restauro in situ e i nuovi materiali sviluppati per l’ambiente subacqueo aprono prospettive inedite per la conservazione sostenibile del patrimonio.

Non manca una riflessione più ampia sul valore culturale e identitario di questo patrimonio, oggi esposto non solo ai rischi naturali ma anche a quelli geopolitici. In un Mediterraneo attraversato da tensioni e trasformazioni, la tutela dei beni sommersi diventa anche un tema di cooperazione internazionale e di responsabilità condivisa.

Nel complesso, questo numero restituisce l’immagine di un settore in piena evoluzione, in cui l’archeologia subacquea si configura come uno dei campi più avanzati dell’integrazione tra scienze, tecnologie e patrimonio culturale. Un ambito in cui il passato riemerge grazie all’innovazione, offrendo nuove chiavi di lettura per comprendere la storia e costruire strategie di tutela per il futuro.

Buona lettura!

EDITORIALE
Pag. 3 Il legame tra l’Istituto Centrale per il Restauro e l’archeologia subacquea di Luigi Oliva

PREFAZIONE
Pag. 6 Prefazione di Annalisa Cipriani

INTRODUZIONE
Pag. 8 Una giornata speciale di archeologia subacquea con progetti internazionali in onore di Sebastiano Tusa di Giuliana Galli

DOCUMENTAZIONE
Pag. 10 La missione dell’Istituto Centrale per il Restauro nella regione di Silin di Roberto Petriaggi
Pag. 16 L’esportazione del know-how italiano per la conservazione del patrimonio culturale subacqueo di Barbara Davidde Petriaggi

RUBRICHE
Pag. 24 La Soprintendenza del Mare di Sebastiano Tusa di Valeria Li Vigni Tusa
Pag. 30 Ricerche archeologiche subacquee in Istria e in Croazia nell’ambito della cooperazione transfrontaliera di Rita Auriemma
Pag. 40 Naviganti, merci e approdi nell’Adriatico meridionale di Danilo Leone, Maria Turchiano
Pag. 48 Lo sviluppo sostenibile del Parco Sommerso di Baia di Fabio Pagano

INSERZIONISTI
Pag. 2 SALONE INTERNAZIONALE DEL RESTAURO DI FERRARA
Pag. 15 CONFRESTAURO
Pag. 47 International Symposium on Archaeometry (ISA)
Pag. 50 TEOREMA
Pag. 51 CODEVINTEC
Pag. 52 XENIA SOLUTIONS

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