"L'eredità di Bradford (1975-2025)". Immagini aeree e paesaggi antichi
Roma, 20-23 maggio 2025
"Bradford's Legacy (1975-2025)". Aerial images and ancient landscapes
Rome, 20-23 May 2025
"L'eredità di Bradford (1975-2025)". Immagini aeree e paesaggi antichi
Roma, 20-23 maggio 2025
"Bradford's Legacy (1975-2025)". Aerial images and ancient landscapes
Rome, 20-23 May 2025
Scoprire, documentare, preservare. Oggi più che mai la tecnologia è alleata dell'archeologia: il 16 aprile alle ore 16:00 ci sarà un webinar esclusivo dedicato all'uso di Trimble Catalyst e QField Cloud nella documentazione archeologica, in linea con le nuove normative delle Soprintendenze.
Organizzato da Spektra a Trimble Company e FlyOver Academy di ad Arte, l'evento sarà un ponte nell'integrazione di strumenti GNSS avanzati e flussi digitali QGIS per una documentazione di scavo precisa, conforme e immediatamente condivisibile.
Durante il webinar è possibile scoprire :
Piattaforma Zoom – 16 aprile 2024 | ore 16:00–17:00
Il prossimo 10 aprile il Parco Archeologico del Colosseo presenta From Space to Tree: verso una gestione sostenibile del Parco del Colosseo, un progetto pilota che propone un modello integrato per la gestione sostenibile della vegetazione in contesti di elevato valore storico e archeologico.
Il Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali celebra l'importante traguardo delle trenta edizioni confermandosi dal 1991 palcoscenico di riferimento per il mondo del restauro. Un'occasione imperdibile per esplorare i temi più attuali e coinvolgere tutta la filiera, grazie a un'area espositiva e un programma culturale stimolante e ricco di spunti.
Quando la Geofisica si immerge, ha bisogno di strumenti e tecnologie adeguate. Per esplorare il mondo subacqueo usa le onde acustiche al posto della luce, strumenti al traino, o ancorati, o galleggianti. Una sfida che sarà dettagliata nelle lezioni online del 27 marzo.
Crediti formativi per i Geologi.
Archeologia e tecnologie innovative alla ricerca dell’antica Fulginia.
Esperti e aziende hi-tech si sono riuniti nel medievale Palazzo Trinci per tentare di rispondere a una domanda che appassiona da decenni studiosi e cittadini: l'attuale Foligno sorge sulle rovine dell'antica Fulginia?
La guerra civile in Siria, iniziata nel 2011, ha causato danni devastanti al patrimonio culturale del Paese, un tesoro che riflette la sua storia multietnica e multiculturale. Tra i siti più colpiti Palmira, che ha subito la distruzione di importanti monumenti romani a opera dell'ISIS.
Il ciclo di incontri sulle Missioni Archeologiche nel Mediterraneo s'inquadra all'interno di un'iniziativa attivata da ITALIA NOSTRA in collaborazione con il Parco Archeologico dell’Appia Antica (Soprintendenza e Istituto autonomo del MIC) e l’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte (INASA), al quale Archeomatica ha dato la propria adesione e collaborazione.
Dal 5 ottobre 2024 al 12 gennaio 2025 si svolgerà l'esposizione MATISSE PICASSO MODIGLIANI MIRÓ Capolavori del disegno dal Musée de Grenoble, organizzata dal Musée de Grenoble e dalla Fondazione Bano, in collaborazione col Comune di Padova – Assessorato alla Cultura e la Ville de Grenoble. Mirata alla qualità delle scelte e all’impegno scientifico, la mostra di Palazzo Zabarella prosegue il dialogo internazionale con importanti istituzioni museali di fama mondiale. È ora la volta della prestigiosa collaborazione con la Città di Grenoble che attraverso il suo Museo, tra i più importanti in Europa, ha messo a disposizione una significativa selezione della sua ricca raccolta di disegni, svelando una parte della collezione finora inesplorata.
AlUla, Arabia Saudita, ospiterà il suo secondo grande congresso di archeologia il 30-31 ottobre, offrendo un’opportunità unica ai leader mondiali dell’archeologia e del patrimonio culturale, quella di impegnarsi nel dialogo globale e nelle migliori pratiche di comunicazione. L’AlUla World Archaeology Symposium (AWAS 2024) riunirà un gruppo di esperti e professionisti dell’archeologia, del patrimonio culturale e dei settori correlati per discutere di argomenti che spaziano dal commercio, agli scambi ed agli effetti del cambiamento climatico e dei conflitti sulle mobile communities.
Tra i momenti salienti dell’AWAS 2024 ci saranno gli interventi di Willeke Wendrich, Professore emerito dell’University of California di Los Angeles (UCLA), Stefano Biagetti, Professore di Archeologia della Pompeu Fabra University di Barcellona e Peter DeBrine, Leader of Sustainable Tourism Programme, UNESCO World Heritage Centre, Parigi.
Altre presentazioni, riunioni, workshop e casi di studio saranno condotti da relatori provenienti dall’Arabia Saudita e dall’estero. Sarà esposta l’anteprima di una mostra appositamente curata di oggetti rinvenuti ad AlUla grazie alle missioni archeologiche, nonché un’anteprima mondiale di una mostra che presenterà manufatti archeologici provenienti dal Museo Archeologico Nazionale (MANN) di Napoli, in Italia. Il programma prevede anche visite ai principali siti archeologici di AlUla, Tayma e Khaybar e dintorni.
Il tema dell’AWAS 2024 – “Moving forward: past, present and future in the archaeology and heritage of mobile communities” – è attuale e permanente. Fin dalla preistoria, gli esseri umani hanno migrato per cercare nuove opportunità, migliorare le proprie condizioni di vita, esplorare nuovi territori, e anche per rispondere a sfide ambientali, disastri naturali, conflitti e instabilità sociopolitica. In un mondo dove spostarsi è diventato più semplice per molti, ma non per tutti, e che ha vissuto le conseguenze di una brusca interruzione della mobilità durante la pandemia di COVID-19, AWAS 2024 mira a mettere in discussione le concezioni tradizionali sulla mobilità, sia del passato che nel presente.
Il Dr. Abdulrahman A Alsuhaibani, Vice President of Culture, Royal Commission for AlUla (RCU), archeologo e curatore, ha dichiarato: “AlUla è stata per migliaia di anni un crocevia di connessioni, scambi culturali e di conoscenze tra civiltà. Oggi, AlUla è una delle regioni più attive al mondo per l’esplorazione archeologica, con oltre 30.000 aree di interesse archeologico identificate e più di una dozzina di progetti di ricerca attivi in un ricco paesaggio culturale.
Negli ultimi anni, le ricerche finanziate da RCU e condotte da archeologi sia stranieri che sauditi hanno messo in luce alcuni aspetti della storia antica di AlUla, dalle strutture monumentali note come mustatil alle trappole per la caccia su larga scala dette “aquiloni del deserto”, ai “viali funerari” a lunga distanza che collegavano insediamenti e pascoli e alle abitazioni neolitiche note come “cerchi di pietre erette”. Queste scoperte dimostrano che i primi abitanti dell’Arabia nord-occidentale avevano legami più stretti con le regioni vicine di quanto si pensasse e che la loro società era più complessa di quanto si è immaginato finora.
AWAS funge da piattaforma globale e comunità che riunisce una vasta gamma di stakeholder interdisciplinari per discutere e creare soluzioni per il futuro dell’archeologia e della gestione del patrimonio culturale. Mentre il primo AlUla World Archaeology Summit (AWAS 2023) ha creato uno spazio per dialoghi di alto livello su questioni contemporanee in archeologia e patrimonio culturale, sia accademici che accessibili, l’AlUla World Archaeology Symposium di quest’anno (AWAS 2024) è un incontro più intimo per conversazioni accademiche tematiche molto approfondite. Summit e simposio continueranno ad alternarsi, completandosi a vicenda, analogamente all’alternanza di un’indagine aerea e di un sito di scavi anno dopo anno.
Si è tenuta nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura la Conferenza stampa introduttiva del Ciclo di incontri sulle Missioni archeologiche italiane nel Mediterraneo, che si svolgerà nel corso degli ultimi mesi del 2024 e nel 2025.
Fino al 6 ottobre 2024 alla Galleria d’arte moderna di Catania è aperta la mostra ‘Banksy sbarca a Catania’, curata da Sabina De Gregori per Metamorfosi Eventi, con catalogo edito da Demetra Promotion di Gaetano Sanfilippo e organizzata da Roberto Sanfilippo. Nell’allestimento e nella cura della mostra, che sarebbe bello rivedere a Roma, non ha avuto personalmente parte l’artista, un artista che certo non ha mai bussato alla porta dei principali musei nel mondo che lo hanno esposto, ma c’entrano solo le sue opere: i loro prestatori, infatti, sono collezionisti privati, che, non essendo da meno del loro più amato pittore, hanno preferito tenere segreta la propria identità.
ArcheoExperience nell’Isola dei Tesori, promosso e organizzato dall’Assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana, avrà luogo da giovedì 26 a domenica 29 settembre presso la Valle dei Templi, il Teatro “Pirandello” con l’Atrio del Comune e in dodici siti ecclesiastici e storici di Agrigento con l’obiettivo di valorizzare le 14 aree dei Parchi Archeologici: Catania e Valle dell’Aci; Gela; Himera, Solunto e Iato; Isole Eolie; Kamarina e Cava d’Ispica; Leontinoi e Megara; Lilibeo-Marsala; Morgantina e Villa Romana del Casale di Piazza Armerina; Naxos e Taormina; Segesta; Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria; Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai; Tindari; Valle dei Templi.
Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.